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CI SONO DUE TAKESHI

29/10/2012

Ed un orangotango, due piccoli serpenti, un’aquila reale…No, dai, sul sero. Ci sono due Takeshi di cui apprezzo grandemente le opere. Uno è Takeshi Obata, che sarà a Lucca Comics end Ghèims 2012, ospite di Panini Comics.

DEATH NOTE di Takeshi Obata

Obata è  autore dei disegni di manga celebri, come DEATH NOTE, quello dove un dio della morte, annoiato dalla vita, decide di divertirsi e lascia cadere sulla Terra il suo quaderno della morte. Chi lo raccoglierà, diventerà il suo nuovo proprietario.  Fin qui, niente di nuovo, è dall’asilo che questa regola la applichiamo, “chi trova, tiene”, nonostante il proprietario piangesse e tentasse il contro incantesimo “roba trovata, mezza rubata”, cui seguiva “chi va via perde il posto all’osteria”, “specchio, specchio”, “rompispecchio”, poi ci si tiravano i capelli, si passava ai calci e infine agli infami sputi, segno di grande vigliaccheria, in quanto evitavano il confronto fisico.

Nel caso di DEATH NOTE, invece, chi trova il quaderno diventa potente come il dio della morte, e se ci scrive sopra il nome di una persona, questa muore. Cosa che, se lo trovavo io, la prima cosa che ci scrivevo sopra era  “QUADERNO DI LEONARDO ORTOLANI” e alè.

E infatti a Obata ho fatto un po’ il verso, con L’AGENDA DELLA MORTE, la storia breve allegata all’AGENDA 2013 di Rat-Man, uscita in libreria e in edicola.

Brakko in una sua tipica performance

Adesso ho paura ad andare a Lucca, che poi mi sputa, me lo sento.

 L’altro Takeshi è Takeshi Kitano, comico, autore, attore, regista e quant’altro. La faccia da scrificabile che avevo disegnato tempo fa e di cui oggi ho ritrovato il bozzetto. Con Kitano si passa da film come il poetico e drammatico DOLLS, a film teneri, come L’ESTATE DI KIKUJIRO, a quelli per cui è più famoso, forse, come BROTHER.

Takeshi Kitano in BROTHER (2001)

O ZATOICHI. Film del 2003 incentrato sulla figura di un samurai cieco, presentato al Festival di Venezia di quello stesso anno.

Takeshi Kitano in ZATOICHI (2003)

Ora, se volete saperne di più su Kitano, leggete in rete, guardate i suoi film, credo che non ve ne pentirete. Kitano è un autore che non nasconde nulla, nemmeno la crisi di idee, nemmeno i suoi film brutti. Li realizza consapevole che in quel momento della sua vita, quello è ciò che è in grado di realizzare, e ce lo propone. Noi, meno consapevoli di lui, e inebriati dalla luce delle sue opere precedenti, ce li vediamo lo stesso, poi passiamo ai calci e agli sputi e scriviamo il suo nome sul quaderno a quadretti, con l’unico risultato di farci sgridare dalla maestra.

Ma!

 Ma resta il fatto che nel 2003, al Festival di Venezia, quella volta, per una incredibile congiunzione astrale, io c’ero. E siamo al lido, ed entriamo in questo albergo di cui non ricordo il nome, forse l’ho scritto sul quaderno, e c’è un terrazzo con tutti gli attori e i registi, e sotto i riflettori, intervistato, il volto paonazzo da uomo che non si nega più niente, uno dei miei idoli, Paolo Villaggio. Stretto in questo doppiopetto marinaro blu, calzoni bianchi, irraggiungibile.

E nella zona del bar, Dino De Laurentiis. E passo a fianco a lui chiedendomi come sia possibile. E se avessi un coltello e volessi uccidere Dino De Laurentiis, qui, adesso? Come è possibile che io possa passare accanto a Dino De Laurentiis così? Insomma, questa cosa che la vita di De Laurentiis è stata per alcuni interminabili istanti in mano mia, continuavo a ripeterla a tutti, che alla fine, due sputi e un calcio, ho smesso.

Poi, su un tavolino, in mezzo a tutta questa gente, vedo questo giapponese con i capelli bianchi, insieme a uno, non mi ricordo se fosse giapponese anche lui, o fosse un intervistatore, o se fosse semplicemente qualcuno che si era seduto allo stesso tavolino all’aperto. Senza nessuno che li disturbasse, stavano lì, seduti. Semplicemente. Era Takeshi Kitano, a Venezia a presentare ZATOICHI. Era Kitano e io gli sono passato a fianco così, senza quasi rendermene conto. Kitano. Takeshi Kitano. Sapete che foto ho fatto, quel giorno, su quel terrazzo? Me, a fianco di una statua in plastica di Superman.

La foto con un Superman finto e la storia della coltellata a Dino De Laurentiis. Pensateci, la prossima volta che vi viene da scrivere “Ortolani? E’ un genio!”.

Avrei potuto uccidere Ortolani, quando mi è passato accanto, ma volevo farlo soffrire. Volevo che aprisse un blog.

28 commenti
  1. Uomo Coperchio permalink

    Poteva anche succederti di essere mangiato da Villaggio.

  2. Giovanni Fragale permalink

    Zatoichi? capolavoro!
    Ortolani?non sei un genio 😛

  3. Almeno a Lucca cerca di farti la foto con Takeshi Obata e non con uno vestito da Shinigami o da M!

    • Io vorrei un disegno, da Obata, ma non ho mai il coraggio di chiedere niente.Mi pare di disturbare.

      • Puoi sempre fare uno scambio, lui te ne fa uno e tu ne fai uno a lui… Certo, i giapponesi sono strani può darsi che reagisce con calci e sputi, ma magari vuol dire “grazie, ben gentile!”

      • Cerca dentro di te. C’è un po’ di Paolo Fumarola in ognuno di noi.🙂

  4. C’è qualcosa di insano nel mio acquisto della Rat-Agenda.. cioè, è bella, c’è pure il fumetto allegato che vale solo quello… ma perchè ho preso un’agenda che un 34enne non potrà mai usare? e comunque non oserei mai posare nemmeno un lapis sulle sue pagine.. “non son degno” -penso- “Ortolani? E’ un genio!”… poi leggo questo articolo.. un po’ di autostima su! Noi abbiamo bisogno dei genii🙂 (o era dei supereroi?) boh..

  5. fortuna che non hai notato il mio sguardo omicida a Bologna, quando sei venuto… E pensa, ancora non avevo visto prometheus dietro tuo consiglio… occhio Leo, occhio!

  6. Non ho mai avuto modo di vedere i film di Kitano, quindi dopo Lucca cercherò di vedermeli. Poi se non mi piacciono so a chi dare un paio di calci!😄 (Comunque a Lucca c’è pure Paolini quello di Eragon, non so, se ti andava di dare calci a qualcuno gratis! XD)

  7. Perché non un bellissimo cross-over? L”originale resterebbe tuo…

    Bellissimo il post ed il bozzetto di Kitano. Memorabile anche in Battle Royale.

  8. Lia permalink

    Ma è grave che io , prima di leggere il post, dando solo un’occhiata al titolo a lato abbia pensato “ed un orangotango..” ??

      • Lia permalink

        Veramente sarebbe amicA, non vorrei esser scambiata per Miss Gioisci, per quanto la passione, il rispetto e l’ammirazione ci siano tutte. Ma anche Guerre Stellari, dai.. =)

  9. CREPASCOLO permalink

    Beat Kitano è in un bar di Osaka e scrive sul retro di alcuni scontrini la trama di un film in cui è uno sbirro cieco che scrive , per errore, la lista della spesa sul diario abbandonato dalla morte annoiata in un bar ed in tutti i bar di Osaka muoiono le bustine di zucchero semolato. E’ uno di quei bar di feticisti che sono a Osaka. Tutti gli altri avventori stanno scrivendo la lista della spesa sulle mutandine usate di teenagers giappo che hanno acquistato in negozi che solo a Osaka. BT è l’unico che stia scrivendo sul retro di scontrini. Tutti lo guardano e lo emarginano come solo i giappo sanno fare con uno sguardo e allora BT si alza e vola a Venezia dove può mangiare zucchero senza paura perchè la vita è dolce.

  10. cominci a sentire la ” fatica” del blog? coraggio…

    cmq, ma sei proprio sicuro di avere le orecchie così come le disegni…? ok, come non detto…🙂

    • Macchè fatica…potessi campare con un blog, sareste sommersi dai post…voi non avete idea di chi avete davanti al monitor…;))

      • Davanti al monitor ci sta un esserino in una stanza buia che cerca di campare facendo e leggendo blog…

        parlo di me ._.

  11. ragnarok36 permalink

    Leo… sei un genio comunque, non importa tutti fan ca**te ogni tanto (certo che però a de laurentiis o kitano ce lo potevi chiedere l’autografo eh!)

  12. Eh beh sulla mia scrivania da carabbiniere al Palazzo Ducale la Rat-Agenda farebbe molto professional🙂 Ma a proposito, ce l’hai il calendario dell’Arma appeso in studio, Leo?

    P.s.: Ciao Scacchino!

  13. GENIOOOOOOOOOOOOO……..

    Ma siamo sicuri che non sia Johanna che scrive il blog? Ho questo dubbio adesso……

  14. Luca permalink

    Leo, so che c’entra poco, ma devo dirtelo… visto che come me “ami” La Minaccia Fantasma,… Lucas ha venduto alla Disney! E nel 2015 ci sarà SW7!!!! Dammi il Death Note che ci metto almeno Jar Jar!

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