Skip to content

Cose da fare, prima della fine del mondo

06/12/2012

Non so perchè, sarà che si avvicina la fine del mondo, ci sono molte persone che chiedono di intervistarmi, come se tra le ultime cose da fare, prima di estinguersi, avessero segnato “intervistare leo ortolani”, dopo “chiudere il gas” e “dare da mangiare al gatto”. Dopo “intervistare leo ortolani” c’è solo “portare fuori la spazzatura”.

Così, agli inizi di novembre, mi scrive la gentilissima Angela Pansini che, avendo già chiuso il gas e dato da mangiare al gatto, siccome cura una rubrica dedicata al fumetto sul sito Inchiostrolibri.it , mi chiede di potermi intervistare.

Ora, questa intervista è on line e chi vuole la può trovare qui:

http://www.inchiostrolibri.it/?p=1863

Se però, come me, siete pigri e non vi va di spostare la freccina e schiacciare il tastino invio, ve la incollo qui sotto.

inchiostro

Leo Ortolani. Il Mito, il Genio, il più grande autore Marvel vivente.Posso chiamarla Maestro o preferisce un più formale Maestà?

Ma dici a me? Sul serio?Ahaha! Ma dai.

Hai idea di cosa accade nella mentre di un comune mortale, quando Ortolani in persona risponde a una sua e-mail in cui lo si importuna chiedendogli un’intervista? Sai che ho passato le ultime due notti fissando il soffitto, insonne? Insomma, ti rendi conto di quali danni al sistema nervoso puoi provocare semplicemente con un messaggio di posta elettronica di poche righe?Ma come fai a sopportare tanta popolarità senza restarne schiacciato come un visitatore al Lucca Comics end Ghèims?

Ma davvero stai parlando con me? Cioè, io mi chiamo leo ortolani, è vero, però non so se sono lo stesso di cui stai parlando. Faccio fumetti, è vero, ma forse ce n’è uno che cammina a tre metri dal suolo e benedice la folla con l’inchiostro di china e a un suo gesto le puerpere partoriscono dei maschi. E se ti scrive due righe di email, non dormi per due notti. Ma io sono l’altro. Sono quello che non dorme da tre anni, che la tosse della Lucy è tornata, come un sequel di SCREAM, e così temo di non riuscire a dare le risposte giuste alle domande fatte a un altro. Proverò quindi a immedesimarmi in questa specie di divinità dell’editoria che stavate cercando.

Come faccio, quindi, a sopportare tanta popolarità? Ma è semplice. La indosso. Vedete come mi cade bene? Come le maniche siano perfettamente tagliate? Come sia leggermente sciancrata sui fianchi? L’unica cosa, è il colore della popolarità. Questo giallo un po’ vistoso che mal si abbina al mio bel capello grigio Gandalf.

Bene, dopo essermi resa abbondantemente ridicola, passiamo alle domande.

Un lettore, di cui non farò il nome per motivi di privacy (Davide La Rosa, sì quello là), mi chiede di domandarti se passa di qui l’1 barrato…

Non passa. Ma per mia intercessione, passerà. Chiedete e vi sarà dato. Ma non chiedete al padre mio che oggi guarda il Gran Premio, guai a disturbarlo.

Scusa la digressione, giuro che ora la cosa si fa seria.

Domanda d’obbligo, che ultimamente ti senti rivolgere spesso: cosa ne pensa Rat-Man del fatto che la sua avventura editoriale sta per concludersi? Vi siete parlati? Come l’ha presa?

AhAhAh! Ma non lo sa ancora! Ma secondo te, glielo vado a dire? Come se andassi dalla Johanna a dirle che le butto la tv giù dalla finestra! I pianti e le urla le sentireste fino a casa vostra. Per anni. O fino a che non ricompro una tv nuova. Stessa cosa Rat-Man. Gli lascio credere che vado avanti oltre il numero cento, invece farò sì, ancora dei numeri, poi, mentre dorme, chiudo, ma in silenzio, che non si svegli.

Quando se ne accorgerà, sarò già su un’altra serie.

Non hai mai avuto la sensazione che le storie del Ratto ti siano un po’ sfuggite di mano? Voglio dire, hai creato attorno al suo personaggio un approfondito background: questo è stato dettato dall’esigenza di non limitare la trama a una serie di gag, oppure perché hai scorto sin da subito le sue potenzialità narrative?

Sfuggite di mano, fa una brutta impressione. Come se stessi annaspando in qua e in là senza sapere dove sto andando! E invece lo so perfettamente! AhAhAh! E’ questa, la mia maledizione! Che non riesco più a stupirmi di niente, dai tempi in cui presi 7 nel compito in classe di matematica, alla maturità. Ovviamente si deve creare un bel background, se si vuole raccontare qualcosa che vada oltre la semplice parodia, la semplice gag. Ma questo è stato chiaro fin dal settimo numero dell’autoproduzione, quando mi sentii pronto per la prima trilogia, quella del RITORNO e della Seconda Squadra Segreta. Argomenti che non diranno niente a chi non ha letto quelle storie, ma che fanno comunque il loro effetto, no? Il Ritoornooo! Detto con voce cavernosa.

E’ stato come tuffarsi in profondità dopo aver nuotato per un attimo in superficie. E sapete tutti che il mare da vedersi è bello, ma sott’acqua c’è un mondo meraviglioso e tutto da esplorare.

Oltre a Rat-Man devi la tua popolarità alle numerose parodie che hai regalato negli anni ai tuoi lettori, l’ultima delle quali, presentata a Lucca, è Allen. E in molte tue storie si scorge una vena romantica notevole (penso alla malinconia di fondo di Venerdì 12, al finale commovente di 299+1, alla sfortunata storia d’amore fra Rat-Man e Thea).

C’è una storia o una parodia alla quale sei particolarmente affezionato e perché?

Mah. A dire il vero non è che mi sia affezionato a una parodia in particolare. Mi sono piaciute tutte, mentre le ho realizzate, e ciascuna ha dentro un pezzetto di me. Così 299+1 mi ricorda che avevo timore a pubblicare una cosa così, con vignette grandi come una pagina, perché temevo che i lettori mi avrebbero accusato di lavorare poco! Invece AVARAT, realizzata in 3D, mi ricorda l’enorme lavoro che ho dovuto fare, ma contemporaneamente il divertimento a realizzarlo, vedendolo trasformato in 3D pagina per pagina. E ALLEN, per arrivare all’ultima uscita, che partita dall’idea di parodiare ALIEN, si è trasformata più nella parodia di PROMETHEUS, di cui mi sono stranamente innamorato, nonostante sia un film pieno di difetti…e questo ha spiazzato un po’ i lettori, che si aspettavano più corridoi bui e mostri, piuttosto che documentari sulla ricerca delle origini spaziali dell’umanità!

Hai più volte dichiarato di sognare la pubblicazione del Texone e di avere in cantiere un nuovo capitolo della saga di Star Rats e una parodia di Diabolik.

È tutto rinviato al 2014, oppure i lettori possono già immaginarti al lavoro su questi progetti?

Il TEXONE! Anche a Rapallo, sabato scorso, ho ribadito che sono pronto a farlo, a Mauro Marcheselli, editor della Bonelli. Per Diabolik, di cui mi sono innamorato tardivamente, ho già messo cose da parte e per STAR RATS, a questo punto aspetterò il 2015, che uscirà il nuovo STAR WARS!

Mentre di Rat-Man, vedremo mai un’edizione SuperLussoGesùmiinvidia, magari a colori e con poster in allegato? E delle action figures, che il mondo anela al pari del santo Graal?

(Questa me l’ha suggerita un altro lettore, Teo, che se salutassi in diretta per noi volerebbe oltre la stratosfera).

Teo, Teo! Che posso dirti? Il mondo dei pupazzetti è un mondo spietato, che li farebbe a costi elevatissimi. Cosa che cerco sempre di evitare, per via del fatto che i lettori di Rat-Man hanno dentro una gran giovinezza e pochi soldi. Come tutti, quando siamo giovani e non abbiamo un lavoro. E io mi metto nei loro panni e cerco sempre di contrattare sul prezzo di quello che viene realizzato su Rat-Man. Se il prezzo, per motivi legati alla sua realizzazione, sale troppo, non proseguo nella realizzazione. Così, i pupazzetti, verrebbero a costare veramente troppo. Secondo me. Poi magari li comprereste svenandovi e io non ho capito niente di collezionismo.

Di Rat-Man cartaceo, sto pensando a una ristampa solo sua, con contenuti modello dietro le quinte per ogni benedetta storia realizzata. Una sorta di edizione da edicola ragionata. In modo da ripresentare la serie a chi, mentre Rat-Man era già in edicola da anni, non era ancora nato, e adesso cerca il modo di recuperare queste storie. Parlo di una serie da edicola perché secondo me, quando arrivi a raccogliere le storie in volumi, vuol dire che la serie è giunta al capolinea. Prendi il libro e lo metti sullo scaffale e resta lì. Ho visto succedere questa cosa per tate serie a fumetti, mentre io vorrei ancora una serie che la stendi per terra ad ammirare le copertine, la impili, conti quali numeri ti mancano. Ci giochi, come io giocavo con quella dei Fantastici 4 della Corno. E li amavo tutti, quegli albi, e li conoscevo uno per uno. Una cosa così, per me, è la cosa più bella che si possa fare con un fumetto.

E una serie animata più fedele all’originale?

L’animazione è in una brutta fase. Con la prima serie animata ho mosso i passi in questo mondo, che adesso soffre, per mancanza di fondi, di idee, per la pirateria…Per troppo tempo è stato una specie di bengodi, anche immeritatamente, anche gonfiando i costi, ora è giusto che soffra.

Che cerchi di reinventarsi, come la ruota. Quando sarà il caso, e la situazione sarà più chiara, forse tornerò dentro anch’io, ma non smanio. Preferisco il fumetto, al momento.

La serie animata che abbiamo creato è comunque fedele a un Rat-Man dei primi tempi, giocato più sulle battute che sugli aspetti più profondi del personaggio. Dovendo fare storie brevi e slegate tra loro di 12 minuti l’una, era impossibile fare di più. Ci siamo però riusciti con le cinque puntate che unite fanno il film IL SEGRETO DEL SUPEREROE. A dimostrazione che se ci avessero dato più spazio e meno vincoli…Ma inutile discutere, quel che è fatto è fatto. Un passo in avanti senza il quale non potrebbero esserci altre serie, più consapevoli.

 Basta domande sui progetti futuri, perché sono più irritanti di una puntata di C’è posta per te.

Le storie che racconti sono sempre ad alto tasso di umorismo, ma c’è da chiedersi quanto sia difficile inventare ogni giorno una trama e delle gag divertenti.

Far ridere è un mestiere difficile? E sopratutto, ciò che si dice dei comici – ovvero che nel privato sono musoni e malinconici – vale anche per i fumettisti e per te?

E’ mediamente difficile, fare ridere, ma siccome è uno stato mentale, quello di trovare cose demenziali da inserire nella trama di una storia, la fatica è reale ma controllata. Prima, se non riuscivo a trovare una gag per due giorni, mi disperavo subito. Ora so che è il modo in cui opera la mia testa. Prima inserisce i dati, poi li elabora, dopo un tot di tempo inizia a rilasciare le gag…

Credo che chi non sia uso a vedere il lato comico nelle cose, sia più svantaggiato, nello scrivere cose comiche.

E poi è vero, sì, che i comici sono dei depressi, musoni, malinconici e quant’altro. Vedere il lato comico delle cose, significa che ne vedi, di riflesso, anche quello tragico. Usi quello comico per esorcizzare l’altro. Però lo vedi. E ne vieni influenzato.

Oppure è semplicemente che ho la luna in Pesci, e quindi sono così per via dell’oroscopo.

Il tuo umorismo tagliente, cinico, dissacrante, che non ha mai risparmiato anche tematiche sociali tabu (Le meraviglie del mondo è d’esempio su tutti gli altri albi), ti ha mai creato problemi con i lettori o il tuo editore? Hai mai ricevuto proteste o perfino minacce? Hai mai rischiato la censura?

No, nessun particolare problema. Sicuramente nessuno da parte dell’editore. A volte qualche lettore mi ha scritto per discutere una mia battuta, ma il dialogo è sempre stato chiarificatore e civile.

Nessuna minaccia di morte! Anche perché le mie gag, apparentemente dissacranti, hanno in se’ qualcosa che ti fa vedere le cose da un altro punto di vista. E lì, o ridi, o ci pensi su, se la cosa ti colpisce in un livello più profondo. Ma credo che anche in questo caso, si avverte che non è cattiveria gratuita. C’è qualcosa di più.

Un lavoro che sembrerebbe discostarsi completamente dalla tua consueta produzione è Due figlie e altri animali feroci, il diario (esilarante) dell’esperienza della famiglia Ortolani con l’adozione internazionale.

Com’è stata l’accoglienza di pubblico per questo libro? Hai avuto riscontri positivi, feedback da altri genitori che hanno fatto o stanno percorrendo lo stesso cammino tuo e di tua moglie?

Il libro è stato accolto benissimo. Non parlo di dati di vendita, era praticamente invisibile e di questo mi dispaccio un po’, ma sono scelte (opinabili) che ha fatto l’editore. In compenso, chiunque lo abbia letto ha avuto solo parole belle. Specialmente i genitori adottivi e quelli adottandi, hanno trovato “uno di loro” che li ha fatti sorridere delle loro traversie che, come si capisce anche dalla lettura del libro, non sono poche. Il complimento più bello a quest’opera è infatti la capacità che ha, di fare ridere e anche un po’ piangere, a volte, uscendo dai confini della tristezza e della tragedia in cui l’adozione è stata confinata da sempre. Fino a ora. Fino all’arrivo delle belve.

Restiamo sul sentimentale.

Chi sono le persone a cui professionalmente e umanamente devi di più?

Umanamente parlando, devo molto ai miei genitori, che mi hanno insegnato la pazienza, l’onestà, e la perseveranza, tutte qualità che sono indispensabili in questo mestiere.

Devo molto a Caterina, mia moglie, che mi ha dato un cuore a cui appoggiarmi, durante i momenti più faticosi di questo mestiere. E ce ne sono. E ce ne saranno.

Devo molto ad Andrea Plazzi, che con la sua professionalità mi ha consentito di volare, mentre lui stava attento che non piovesse.

Devo a tutti coloro che mi hanno dato fiducia, in questi anni, dai ragazzi di MADE IN USA, a Luca Boschi, a Marcello Toninelli ai ragazzi della Panini Comics, perché lasciandomi libero hanno permesso che dessi sempre il meglio, senza risparmiarmi.

Devo moltissimo ai miei lettori, senza i quali non sarei semplicemente qui.

Zerocalcare, Pierz, Davide La Rosa, Daw sono solo alcuni dei nomi che negli ultimi tempi si stanno affermando sulla scena fumettistica italiana, parliamo naturalmente del settore umoristico.Pensi che fra questi possa venire indicato una sorta di tuo “erede designato”, l’Ortolani del futuro?

Le uniche vere Ortolani del futuro sono solo le mie bimbe. Gli altri sono fumettisti che mi piace leggere per il loro stile personale e la loro capacità di farmi divertire. Con questo non voglio dire che io non abbia influenzato chi è arrivato a fare fumetti dopo di me. Io stesso sono stato influenzato da mille autori che hanno creato meraviglie prima di me. Ma sono convinto che sarò influenzato anche da quelli che ci sono adesso e da quelli che verranno dopo. Per questo, non ha molto senso cercare di etichettare come “L’Ortolani del futuro” qualcuno che per motivi cronologici è arrivato dopo. Anche perché spero che l’Ortolani del futuro, in futuro continui a sperimentare e a provare nuove strade per narrare le storie.

Giovani e mondo editoriale.

Tante case editrici respingono i lavori di giovani autori, dicendo che non rientra nella loro politica pubblicare esordienti.

Lo trovi corretto, tu che devi molto al tuo talento e alla tua determinazione, ma anche a un pizzico di fortuna? Come pensi che un ragazzo possa affermarsi in questo campo se tante strade gli sono precluse a priori?

Se un editore rifiuta un lavoro, un motivo c’è. O è troppo diverso da quello che l’editore pubblica, o non è qualitativamente all’altezza di una pubblicazione. Inutile girarci intorno. Un editore paga di tasca sua. Si prende il rischio di vedere fallire l’investimento. Per questo, ha tutto il diritto di dire di no a qualcuno.

Io, per iniziare, a un editore ho chiesto solo l’appoggio burocratico della casa editrice. Poi ho pagato tutto di tasca mia, impaginazione, progetto grafico, stampa, distribuzione. L’editore non ha chiesto altro che uno standard qualitativo sufficiente per la pubblicazione, poi la scommessa l’ho fatta io su me stesso. Fortunatamente l’ho vinta, ma potevo anche perdere. I soldi li avevo, avendo fatto quattro mesi in fabbrica. Al giorno d’oggi credo sia più facile, con internet, mostrare quello che si riesce a fare. Zerocalcare dimostra che se fai qualcosa che interessa, poi l’editore lo trovi subito.

A tal proposito ne approfitto per un’altra domanda personale (tanto, quando mi ricapita?): conosci Sal Modugno? È uno in gamba. Io, al tuo posto, m’informerei… Potrebbe farti mangiare la polvere!

No, non conosco Sal Modugno, sorry. Ma mangiare la polvere non è così male, se sai con che vino abbinarla!

A questo punto posso concederti una domanda a piacere (che può essere anche: ne abbiamo ancora per molto? Non mi offendo).

Fattela e risponditi da solo.

 Va bene: NE ABBIAMO ANCORA PER MOLTO? No, è quasi finita, dai.

Ultimamente sei diventato anche blogger.

Sicuramente avrai milioni di visite ogni giorno; ma sarà mica che fra un po’ i tuoi lettori inizieranno a rimproverarti che il blog sottrae troppo tempo al tuo lavoro di fumettista?

Non c’è pericolo. Lo faccio già io, di sgridarmi. Ma nessun milione di visite, quelli vanno su ben altri blog. Dove peraltro vado anch’io!

Siamo in dirittura d’arrivo.

Qual è il libro o il fumetto che Leo Ortolani tiene sul comodino in questo periodo?

Puoi darci un consiglio letterario, magari dicendoci chi è il tuo scrittore o  il tuo libro preferito?

Poche cose, sul comodino,ma sono lì da molto. In attesa di potermi concedere di riposare, la sera, prima di addormentarmi, anziché rientrare dallo studio verso l’una e buttarmi sotto le coperte senza accendere la luce per non svegliare la Cate.

Due volumi di Zograf, STORIE e SEGNALI, una biografia di Steve Martin in inglese, dei manga che non ho ancora avuto il coraggio di iniziare.

Un consiglio letterario? Sempre lo stesso: Paolo Nori.

Credo di poterti lasciar andare, adesso. Anche se la tentazione di tenerti in ostaggio per i prossimi sei mesi è piuttosto forte.

Come la tentazione di chiederti un disegnino… Ma la possibilità che questo desiderio venga esaudito la lascio al tuo buon cuore.

Ti ringrazio per la pazienza e la disponibilità! Un professionista si riconosce anche da queste cose.

Grazie a te, Angela! Quando vedo il vero leo ortolani, gli dico che lo hai cercato.;)

55 commenti
  1. romano permalink

    Bellissimo! bravissimo! 15 giugno 1989!

  2. Francesco Valvo permalink

    Grazie per ricordarti sempre di noi, e continuare nonostante l’età a chiamarci “ragazzi”…

  3. Andrea permalink

    Stai pensando a una parodia di Diabolik???? (Mi strillo tutta come una teenager)
    Lo sai che una parodia di Diabolik recentemente l’ha fatta anche Martin Mystère? Non so se l’hai letta, era divertente, ma non ai tuoi livelli. Mi raccomando, vogliamo vedere Brakko-Ginko e Cinzia Kant🙂

    • Già installati.E funzionano!:))

      • Andrea permalink

        Ahah già immagino cose tipo:
        “Indosserò la maschera e mi nessuno potrà distinguermi!” e si mette la maschera di Rat-man🙂
        Oppure il sacchetto del pane (pane fresco, comunque)😀

      • Non avete idea, della miniera di gag che è Diabolik…

    • Johann Gambolputty of Ulm permalink

      Una parodia di Diabolik di MM? Davvero? (Chiedo spiegazioni…)

      E rat.man/Diabolik… sarebbe meraviglioso! Si presta benissimo!

  4. Pinna permalink

    “Io l’ho intervistato, come in preda a un’estasi mistica.”

    • Eh, c’è gente così. Invece, c’è un mio amico che mi vede e mi saluta “come va, coglionazzo?”

      • PerpliMas permalink

        Andava meglio al generale romano in trionfo, che aveva il tipo che gli ripeteva “Ricordati che sei solo un mortale”. Ma erano altri tempi.

  5. La prima volta che rispondesti alla mia email non ci potevo credere.
    Di solito si invia una email e sai che molto probabilmente non ti risponderanno mai o risponderanno dopo mesi e molto probabilmente non sono neanche loro.

    Invece tu rispondesti il giorno dopo e scrivesti pure tantissimo ! Con tante battute che si capiva che eri veramente tu !
    Poi iniviasti un’altra email… e un’altra ancora. E inziai a capire perchè scrivi ratman ogni due mesi !😄

    • E adesso che ho il blog, lo faccio diventare semestrale…

      • PerpliMas permalink

        Ansa: Continuano le immolazioni rituali, decine lettori che si danno fuoco di fronte alle principali fumetterie. Il fenomeno ha assunto dimensioni preoccupanti da quando…

  6. Per la Luna in Pesci non preoccuparti ,prova con rosmarino ,olio e limone e vedrai che migliorano.

  7. dolly permalink

    Leo, allora leggi anche Daw😀 è carino secondo me, e in certi momenti si vede abbastanza bene che è anche lui un vecchio lettore del ratto!

  8. Emma permalink

    Come va coglionazzo?

    Aaahhhh oh mio Dio..ho dato del coglionazzo a Leo Ortolani, questo lo scrivo sul mio curriculum.

    • Se senti bussare alla porta è solo perchè “come va coglionazzo” può dirmelo solo quell’amico là…
      Ma non perdere la calma ed esci dal retro…ORA!
      Peccato che li mandi sempre in coppia, e uno aspetta sul retro.ahahahah Sono proprio un coglionazzo simpatico!:)

  9. CREPASCOLO permalink

    Da quattro anni passo tutte le notti sull’editing ed a volte la traduzione delle dispense che accompagnano le miniature in piombo dei personaggi di una delle due Big Guns. Primo traguardo quota cento ( come il Ratto ) ampiamente superato ,senza contare gli speciali ed un beta test sulla possibilità di fare anche gli scacchi ( curiosamente il Dark Knight è il re bianco ). Nel 2009 ho passato una settimana indagando lo zoo di Krypton. La asticella è stata alzata, x ora , a centoventi, ma io sono un inguaribile ottimista e spero nei pupazzetti di piombo post reboot dell’estate 2011. Alcuni dei tizi di cui mi sono occupato sono meno popolari da noi degli avventori nel bar nel momento in cui Ratman confessava cosa lo accomunava ad un levriero afgano. Non sono così sicuro che il Ratto non sarebbe un successo come action figure. Probabilmente venderebbe bene anche quella del signor Plazzi.

  10. Aggiungo una domanda all’intervista😀
    Mai pensato di pubblicare il fumetto anche in formato ebook?

    • Sì, ho pensato che per ora, finchè le cose stanno così, non lo faccio. Inutile dare ai pirati (amici miei, eh?) i file fatti bene. Almeno che facciano la fatica di scansionarsi le pagine da soli.

      • Giusto, non avevo pensato ai pirati (parenti stretti :D). Pensavo a mio fratello che studiando all’estero non poteva leggere le nuove uscite del Leo.
        Piccola osservazione, se nel fumetto cartaceo c’è la spesa della carta, nel formato digitale si potrebbe spendere ancora meno e a quel punto che senso ha piratare? (pensiero puramente personale)

      • Ne parleremo. Il fumetto digitale ha tutta un’altra “filiera”, rispetto a quello tradizionale.
        Può costare poco, ma perchè pagare poco, se puoi averlo gratis alle stesse condizioni di qualità? E’ un rischio che finora pochi stanno affrontando realmente. I fumetti che interessano, digitali, hanno prezzi comunque molto alti, rispetto a quello che dovrebbero avere, secondo me.per il fatto che ancora vendono pochissimo, e l’editore cerca sempre il profitto. Se trovate fumetti a poco costo, è perchè non interessano a nessuno e possono essere “sacrificati”…

  11. Ma come fai a sapere che ho un gatto?! Allora è vero che hai poteri sovrannaturali!

    • Ma giura! ma io ho buttato lì a caso!!:))ahahah
      ma venendo alle cose serie:
      Hai poi portato fuori la spazzatura?:))

      • No, quello è un compito che spetta a mio padre. Ma se me lo ordini con i tuoi poteri jedi potrei anche cambiare abitudini. xD

  12. Johann Gambolputty of Ulm permalink

    “Cioè, io mi chiamo leo ortolani” : nel suo blog si firma con le minuscole. Questa è vera modestia, ragazzi. XP

    “Di Rat-Man cartaceo, sto pensando a una ristampa solo sua” : finalmente l’occasione! Chiedo ufficiosamente, ma una ristampina dei “soliti noti introvabili”? Tipo l’investigatore Merlo?

    “Vedere il lato comico delle cose, significa che ne vedi, di riflesso, anche quello tragico.” : così vero…

    “Pensi che fra questi possa venire indicato una sorta di tuo “erede designato”, l’Ortolani del futuro?” : un erede DEGNO di Leo è come la storia di Phineas Gage: prima lo vedo coi miei occhi, poi ci credo.

  13. Io sarei quello che farà mangiare la polvere a Leo?! Ahahahah! Ma se sono io a mangiarmi la bombetta in stile Rockerduck quando penso alla sua carriera e leggo le sue tavole geniali?!

    Non darle retta, Leo! Io sono tutto chiacchiere e distintivo! Ho un lungo e prosperoso futuro da anonimo precario davanti a me… e intendo godermelo appieno!❤

  14. Thomas permalink

    Grande Leo! Complimenti per tutto, soprattutto per “Due figlie e altri animali feroci”.E’ bellissimo. Siete una bella famiglia🙂

    Thomas

  15. Hemes permalink

    ristampa? RISTAMPA? il che vuol dire che posso sperare di rifinire la mia collezione che tanto mi sto sudando tra servizi di cameriere e lavoretti part-time, in quanto i numeri prima del 40 cominciano a costare 9/10 volte tanto?
    se questa notizia fosse reale, e non una presa in giro da parte del mortale Buffone, potrei anche piangere di gioia =D
    solo una piccola domandina, le dimensioni delle ristampe saranno quelle della rat collection? e le copertine?
    (mi sa tanto che ho chiesto troppo è?)

  16. Secondo me questa intervista era tutta un pretesto per poter usare il termine “puerpere”.

  17. cavallogolooso permalink

    io basisco!
    ho cliccato in “freshly pressed” , ho visto “una roba che sembrava carina” e trovo ORTOLANI!!!!! va! va che roba!!!

    HAR HAR HAR!!!! ho trovato senzasaperechessistesse il blog dell’ortolani deh!

    … e me la rido!!!!

  18. ma a me giacobbo e sorrenti hanno fatto scompisciare! e soprattutto, mi hai fatto venir voglia di prendere un annunaki grosso così, ma posso sempre comprare tacchi più alti.
    già riuscire a procurarmi un merlo tutto mio, sarebbe cosa da non poco. lo lessi una volta sola, nel bagno di un mio ex (il famoso trivellone delle tre palle che compare in qualche albo, almeno 3, si, proprio lui) ed ero intenzionata a rubaglielo, poi per onestà decisi di lasciarglielo sul termosifone. io iniziai nel 2004 a leggere ortolani, perchè collezionando parodie del signore degli anelli, trovai in edicola questo signore dei ratti, ma cosa l’è sta roba qua, e non mi ha più lasciato questa fissa, nè per ortolani, nè per i roditori. a parte le parodie e le meraviglie del mondo, non ho neppure un numero della rat-man collection, ho solo tutto rat-man. semplicemente, per curiosità comprai 3 tutto rat-man, e continuai con questi. sono indietro di parecchio e ogni volta devo stare attenta a non spoilerarmi, ma vabè😄

  19. Salve! Ma visto che siamo a parlare di futuro….che progetti ci sono per la bella mucca che dorme? Non è stata nemmeno menzionata nell’ intervista!! Stai accumulando GAG, o ce la possiamo dimenticare? ormai sono anni che non fa capolino da nessuna parte… non si sarà ritirata in qualche comunità montana per sfuggire alle pressioni del successo come la pastorella Aidi?!

  20. Pinna permalink

    “e questo ha spiazzato un po’ i lettori, che si aspettavano più corridoi bui e mostri, piuttosto che documentari sulla ricerca delle origini spaziali dell’umanità”….io mi aspettavo esilaranti gag sui geologi …che te le avevano servite su un piatto d’argento…invece…non hai voluto infierire…

  21. Uomo Coperchio permalink

    Per la mia manco un disegnino (giustamente, perchè era scarsa e perchè ero l’ultima ruota del carro!). Pero, per il sottoscritto, la firma “Leo” sul pesce-in-faccia, quella c’è sempre stata, dai!

  22. Annuncio per LEO ORTOLANI, LEO ORTOLANI ALLA CASSA, LEO ORTOLANI ALLA CASSA:

    1) Ti avverto che ho scarsissime capacità sintetiche;
    2) Se non ti interessa la prefazione del mio commento salta al paragrafo “inizio vero commento” =P

    Ed eccomi qui! Sono le 2.23, domani ho uni pranzo nuoto pianoforte e cena! ah e pure la colazione! Eppure stavo per spegnere il pc quando vedo il tuo sito tra i preferiti! Non lo guardavo da settimane cosi mi son detto “và che roba, che ingrato, gli faccio una visitina!” e pian pianino mi son ritrovato impelagato a leggere questa intervista! Acquisto rat-man collection dal numero 50 e da allora ho collezionato qualsiasi cosa producessi (anche i rotoli di carta igienica che gettavi nella spazzatura!) però nonostante ciò ho scoperto il tuo blog solo da qualche mese ed ho letto letto letto ma mai commentato! Ah preparati eh, questa era solo la prefazione!

    – Inizio vero commento – Ed ordunque rieccomi qui a commentare l’intervista perchè telodebbodire, alcune tue risposte mi hanno fatto storcere il naso! Cattivo Leo, cattivo cattivo, non si fa! Vada per la chiusura di Rat-man che ci sta, te la concedo. Straquoto l’idea sul mondo dei pupazzetti, troppo business e poco ratto. Vada che aspetto il 2015 per un altro star rats, ci può stare. Ma poi leggo:

    “Di Rat-Man cartaceo, sto pensando a una ristampa solo sua, con contenuti modello dietro le quinte per ogni benedetta storia realizzata. Una sorta di edizione da edicola ragionata. In modo da ripresentare la serie a chi, mentre Rat-Man era già in edicola da anni, non era ancora nato, e adesso cerca il modo di recuperare queste storie.”

    Ehhhhhhh?!?!?! Wottafac?! :O Leooooo ma che mi combiniiii??? Io ho la rat-collection dal numero 50, tutti i color special perchè adoro rat-man a colori, tutti gli speciali eccetto gli introvabili La lunga notte dell’investigatore Merlo e il ciclo delle Meraviglie, e tu che fai?! Ti fai venire in mente di produrre una terza edizione differente di ratman?! Cercherò di sintetizzare la mia reazione nel seguente modo:
    http://nooooooooooooooo.com/
    Voglio essere ingenuo, voglio pensare che tu non sappia quanto sono quotati online i tuoi fumetti ormai esauriti. In sintesi: Investigatore Merlo circa 60-80 euro; Rat-man collection n 1 60 euro; Primi dieci numeri circa 40 euro l’uno per poi scendere di decina in decina fino ai numeri 50-60 che sono a circa 8 euro l’uno; gli speciali oscillano da 20 ai 50 euro l’uno (Es. Ratman Il mitico io l’ho ed è quotato sulle 30-40 euro).

    Ora, tralasciando che forse stai pensando di rivenderti tutto ciò che hai di rat-man😀 La mia domanda è semplice quindi. Leo, piccolo geologo fumettista del mio cuore, perchè non ristampi? T_T perchè?? è vero che un absolute non rende come n-mila copertine diverse, ma l’ennesima ristampa in edizione diversa nuooooo T_T Ristampa la collection, identica per com’era! Ristampa i volumi ormai esauriti! Quanto vorrei leggere dell’ Investigatore Merlo *.* Ti prego quindi, ti supplico T_T Fammi completare sta benedetta Rat-man collection T_T tutti ristampano *.* Perchè tu no? Attendo con ansia una notifica via mail di una tua risposta, un pò come la Angela dell’intervista =P Fletto i muscoli e vado sul letto!
    Ah ps: te l’avevo detto che avevo scarse capacità sintetiche =P

  23. Ah tra parentesi ho letto ora gli altri commenti.. azz, dovrei leggerli prima di commentare xD ho appreso quindi che il Merlo è in programma :3 Forse quindi sono stato duro e prevenuto nel rimproverarti =P Se cosi fosse, so che saprai perdonarmi! Nelle ultime storie sopporti il ratto che racconta la storia lunghissima in treno appiccicandoti caccole addosso, e non sorvoli su questo? *e fu così che vennì bannato dalle fumetterie di tutta Italia*

    • E’ che ho anche altre cose da fare, non sono veloce come le critiche.:)

      • Francis Carella permalink

        Sia mai! Non era un critica🙂 Prendilo come un sfogo notturno, chiedo venia ç_ç

      • Tranquillo, vanno bene anche le critiche, sennò come cresce, uno? Che poi si monta la testa, con le istruzioni dell’IKEA, viene fuori uno scaffale.

  24. Leo Ortolani. Il Mito, il Genio, il più grande autore Marvel vivente. mi sono perso qualcosa …da quando sei diventato autore MARVEL…..?

    DOPO il blog …manca solo un bel profilio su facebook…ed esagerando anche su twetter…il 21 dicembre si avvicina …prova anche questo nella vita…

    • Mai stato autore Marvel, ma paragonato ad alcuni, forse lo sarei stato…;)
      Dopo il blog e facebook e twitter, vengo direttamente a casa vostra e vi faccio il caffè.

    • Angela Pansini permalink

      Si citava Andrea Plazzi. Orsù!🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: