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RISTAMPA di RAT-MAN

30/01/2013

Dai, diamo un senso alle parole buttate a caso ieri sera.

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Gran parte delle cose che mi avete poi chiesto, a seguito del post pubblicato ieri sera, troveranno una risposta nella lettera che ho già mandato, mesi fa, a un sito di lettori, usi a scaricare gli albi di Rat-Man dalla rete.
Abbiamo fatto due chiacchiere via email, molto cordiali, che mi permettessero di capire cosa ci fosse, a esempio, dietro tutto il loro lavoro di scansionare e mettere in rete le storie di Rat-Man, che è poi anche un lavorone, se lo vuoi fare bene e non esistono le puntate digitali a cui attingere con comodità.
Al di là del fatto che ci sarà sempre chi preferirà avere gratuitamente il materiale, e se lo scaricherà sempre, appena potrà, una sindrome che ben conosco, che ce l’ha l’amico di un mio cugino che poi è morto che usa il mio computer quando non ci sono, lo dico per l’FBI, che non arrivi a conclusioni affrettate quando entrerà sfondando la porta, a parte questi soggetti bizzarri, dicevo, molti di loro hanno detto che la reperibilità dei materiali originali, fossero anche i TUTTO RAT-MAN, non sempre è una cosa immediata. Che comunque anche nei TUTTO RAT-MAN i primi numeri sono esauriti, e le ristampe delle ristampe dei TUTTO RAT-MAN hanno quel prezzo che uno ci pensa anche un po’ su, prima di acquistarne due o tre.
E che se in effetti ci fosse una ristampa regolare, con costi contenuti, non sarebbe una cattiva idea.

Perché LORO sono arrivati DOPO.
Perché sono giovani come l’acqua e perché spesso comincio a ricevere lettere da ragazzi di 11, 12 anni, che chiedono se anche per loro ci sarà la possibilità di avere una collezione come quella del papà/zio/fratello maggiore/mamma. Mamma? Mamma. Che stava prima con uno che leggeva i Rat-Man e incautamente li lasciava a casa della morosa che era lei e poi lei lo ha mollato, si è messa con un altro, ha fatto un figlio e ha tutti i numeri originali, mentre l’ex moroso vaga per ebay piangendo e tirando fuori biglietti da cento euri, ripetendo di continuo, come mantra: mabbruttavaccazzozzadiunazzoccolamieifumettiporcaputtanazzalatuaoffertaèstata
superatamavaffanzulocheccacchiostatroccolazzozzadiunavaccacciaschifosa
rilancioconunanuovaofferta.

La lettera che avevo mandato al sito aveva delle parti interessanti, secondo me, che vi incollo qui sotto, leggetele, poi ne parliamo:

“Io sono sempre stato un grande appassionato delle versioni GIGANTE dei supereroi, tipo UOMO RAGNO GIGANTE, o FANTASTICI 4 GIGANTE, perchè proponevano SOLO loro, senza supereroi fuffa in abbinamento. E sono sempre dell’idea che anche ora dovrebbero esserci testate che propongono solo un personaggio, o una serie.

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Faccio molta fatica a seguire le varie serie Marvel, e adesso sono ancora più confuso dai titoli tipo THOR, e però c’è pure THOR E I VENDICATORI, e poi c’è Capitan America da solo o con i Vendicatori pure lui, e THOR e sua sorella, e IRON Man e THOR e il cugino di Fury, e via dicendo.
Ma ogni casa editrice ha poi il diritto di fare quel che vuole.
La mia idea di serie a fumetti è sempre stata quella dell’autoproduzione. Un albo con dentro solo Rat-Man.
All’americana.
Poi è arrivata la “collection” e per forza di cose, un albo di 64 pagine è diventato una sorta di “leo ortolani presenta”, che non avrei potuto reggere 64 pagine di Rat-Man ex novo ogni volta, la formula ormai era quella, e cose così, che alla fine ti trovi comunque a fare quello e ringrazi.
Complice anche il fatto che in Italia i lettori vogliono di media un sacco di pagine a poco prezzo.

Ormai la collection, come molti di voi sapranno, sta per chiudersi. Non con il numero 100, me ne occorreranno un po’ di più, per completare il tutto, ma comunque andrà a chiudersi.

A questo punto, ho pensato che una nuova vita editoriale del Rat-Man avrebbe potuto essere accolta dai lettori più giovani, che , come dicevo nella lettera precedente, sono letteralmente nati mentre Rat-Man era in edicola già da anni. Dal 1997.
Chi è nato dopo, si trovava ovviamente con una serie già iniziata, come è successo del resto a me per i Fantastici4, che per anni ho cercato in tutti i più polverosi negozietti di fumetti di Parma, e devo dire che la cosa mi ha divertito molto…ma è che sono malato di collezionismo, non faccio testo…
E tra le cose che mi piacevano di più c’erano, appunto, gli albi GIGANTI, dove c’erano SOLO le storie dei FANTATICI 4. Anzi, a dirla tutta, è stato proprio grazie a una raccolta di FANTASTICI 4 GIGANTE che ho iniziato ad amare sul serio quelle storie.

Ora, io non so voi, ma pur apprezzando i volumi che raccolgono cicli completi di personaggi a fumetti,che arrivi a leggerle tutte in una volta, amo molto di più leggere le cose a puntate.

Un esempio. E’ uscito KICK-ASS in un volume unico, anni fa. Ora la Panini lo sta ristampando sotto forma di albetti che contengono le storie a due a due.
Ecco, io amo più una cosa così. Che ti leggi la tua storia, o le tue due storie, e poi passi un mese a chiederti come andrà avanti, cosa succederà, ti domandi se tizio farà davvero questo o quello, ti chiedi come faranno a salvarsi gli eroi, o come giustificheranno il colpo di scena.
Un po’ come fanno i lettori di Rat-Man quando finiscono di leggere una storia, e, poveretti, gli tocca aspettare DUE MESI, per vedere come va a finire,sorry.

Ma attenzione…perchè la storia è proprio in quei due mesi, che vive. Dentro di noi, nella nostra mente, solleticandoci, flirtando con le possibilità che proviamo a immaginare riguardo al prosieguo della trama.
E’ così che un albo a fumetti VIVE.

Anche un libro che contiene una intera saga vive, ma in un modo diverso. Perchè ti dà tutte le soluzioni in fondo. Quindi è come se ti passassi la lingua sul palato, ricordando il gusto della storia completa, ma NON ti accompagna per un mese o due mesi.

E’ una teoria personale, ovviamente, ma credo sia una buona teoria, che spieghi come mai le persone, i lettori,( e mi ci metto dentro anch’io), si affezionino ai personaggi.
Li sentiamo con noi, durante un periodo della nostra vita, spesso il più importante, che è quello dell’adolescenza.

Per questo, io sono più convinto che il fumetto, se vuoi che VIVA, lo devi proporre in edicola a colpi di albi (mensili, stavolta!), piuttosto che a colpi di albi “omnibus”, da 300 pagine ciascuno.”

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Insomma. La ristampa, pur avendo elementi aggiunti e migliorie, che si cerca di andare avanti e non indietro, sarebbe per le nuove generazioni di lettori. E per me, ovviamente. Perché non sono pronto a vedere Rat-Man raccolto in volumi e messo su uno scaffale. Oh, a me succede così. Ho qui il volumone gigante del DEVIL di Miller. L’ho aperto una volta sola, gli ho dato una guardata e poi basta. Adesso lo uso quando devo scannerizzare dei volumi, che devo tenere ben schiacciato il coperchio dello scanner, ci metto sopra il DEVIL di Miller.

E l’OMNIBUS di BONE? L’ho preso, che c’era ancora , solo, quello in inglese, ho letto il finale, che se aspetto gli editori italiani stavo fresco, ho visto che alcune parti sono state cambiate per potere rimontarlo in una sola, lunga storia, poi è lì.
Come a dire che ce l’ho. Ma in quanto ad averlo riletto…
Non so perché. Forse mi spaventa la mole di pagine? Forse non è praticissimo da portarsi dietro?
Non lo so.
So solo che i volumi, a me, fanno tanto “monumento ai caduti”. Che riunisci tutti i nomi dei caduti su una sola lapide, così che si confondono gli uni con gli altri e non ricordi più che Mario Rossi, a esempio, faceva il calzolaio, era bravissimo, poi quando lo incontravi aveva sempre la sua bici mezza rotta, diceva che così nessuno gliela rubava, ma in effetti andava benissimo.
Adesso Mario Rossi è lì, tra Benedetto Frustalupi e Nicola Galimberti. E tutti e tre sono in mezzo ad altri cento nomi, che alla fine si confondono tra di loro e li dimentichi, perché la loro vita, le loro copertine non te le ricordi più. C’è solo questa copertina unica e simbolica, che non sa di niente e raccontandole tutte insieme, non racconta nessuna vera storia.

Un giorno ci sarà anche questa ristampa, ma io non sono pronto.
Perché io sono ancora vivo, e così Rat-Man.
Vecchio, certo, ma ancora vivo.
E non è che adesso finisco Rat-Man e poi pretendo di vivere per il resto dei miei giorni ristampandolo continuamente! Così non si preoccupi FrankieManna12 che mi scrive:
“Attenderò come uno scolaretto imberbe la versione metallizzata, lo special per Lucca, il color special…. :P” Tranquillo, Frankie, io CONTINUO a fare fumetti! Ci saranno ben altre cose a cui rivolgere la tua attenzione da lettore, se hai già una serie di Rat-Man a casa!
Anche neos04 teme che IL RAGNO sia in agguato e che in futuro ci si ritrovi con un reboot, tipo I RATIMATES (cioè la versione ULTIMATE di Rat-Man)…

Secondo me è ovvio che, finita la serie di Rat-Man, ogni tanto mi prenderà la voglia di raccontare altre storia di Rat-Man, ma piuttosto che fare una nuova versione dello stesso ratto, (anche se potrebbe essere un’ottima idea, fare una parodia di questa mania del reboot), ho nel cassetto altre storie, sempre legate alla saga, che mi piacerebbe raccontare.

Parlando di collezionare la serie di Rat-Man, chi non è un purista, come me, degli albi, tipo che dei FANTASTICI 4 ho tutta la collezione (fino a un certo punto, poi sono morti) suddivisa tra albetti Corno, GIGANTI, raccolte EROI 2000 e Giornalini dell’Uomo Ragno, per dire, chi non è un purista ma volesse recuperare dei numeri, potrà farlo come dice thiezar87, che dice che “l’idea di fare una ristampa del Ratto (ma solo del Ratto) è ancora più bella. Così potrò finalmente avere i primi 40 numeri con i contenuti speciali (vero che ci saranno?) dato che non si trovano più quegli arretrati 😦 Però li ho letti lo stesso in PDF. Dai su non fare quella faccia che solo qualche post fa hai confessato di guardare gli screeners u.u (cattivo, cattivo Leo!)”

Come dicevo, quello degli screener non sono io,è l’amico di un mio cugino che poi è morto.

Per rispondere a Freank, che chiede “Leo illustraci cosa ci sarà in più nei nuovi albi di rat-man !
Ma soprattutto… continuo a comprare tutto rat-man o aspetto queste nuove ristampe ?”

Partendo dalla seconda domanda, puoi scegliere di fare quello che preferisci. Come sempre. Come è giusto che un lettore faccia. Diciamo che una nuova ristampa deve ancora partire e deve ancora , eventualmente, avere un venduto in grado di stabilire se proseguirà o meno. E’ un po’ triste a dirsi, ma teniamo sempre i piedi per terra, siamo tutti geologi.

Contenuti speciali, assolutamente sì. Ma prima di risponderti, ascolta cosa scrive fustacchionissimo: “Io non vorrei sketch o disegni preparatori, vorrei qualcosa di scritto, un compendio alla saga di Rat-Man, pensieri dei protagonisti che hanno ruotato attorno a quella data saga ripubblicata; che fine hanno fatto (tipo, da dove viene, che fine ha fatto, cosa pensa, Senso di Nano) o cose così. Ricordati sempre che la cosa che rende sugoso Ratty, è il tuo ruolo da soggettista, quello che scrivi. Un compendio a base di disegni a matita è molto comune nelle ristampe ed è solo un bel pacchetto, ma che scartato lascia il gusto che avevi già provato. L’aggiunta di una nuova salsa aromatica, è tutto in quello che scrivi, nelle nuvolette nuove che metti, anche su di un vecchio disegno.

La cosa che brilla in questa cover -non me ne volere, cerca di capire cosa intendo- non è il disegno, è il bellissimo significato che s’insegue nel senso di quei tre baloons in sequenza. Lì c’è Leo che t’appassiona! ;)”

Ed è quello che voglio fare. Raccontare. Parte con le copertine, come ha giustamente notato fustacchionissimo (ma la prima copertina è sempre un po’ facilitata, in questo), e grandissima parte all’interno. Raccontando la storia di Rat-Man e dei suoi personaggi. Anche disegnando strisce o vignette o tavole, se necessario. Ma non tanto su cosa pensano o da dove vengono in un senso narrativo legato alla storia del fumetto. Quello si può anche fare, ma più che altro verrà raccontata la storia di ogni singola storia, di come la saga si è sviluppata, di quali scelte sono state fatte e perché, da dove vengano i personaggi e come si sono sviluppati prima di arrivare sulle pagine del fumetto, che secondo me non lo sapete, ma Rat-Man era nato con una serie di altri costumi, prima di approdare alla sua prima storia con quello che ha addosso.
Cose così.
Come già detto prima, una specie di lezione di fumetto attraverso la storia di una serie di fumetti.
Quindi non solo bozzetti, ma anche racconto. E, per chi è più attento, scuola di scrittura.

Questa è un po’ l’intenzione.
Da qui a sviluppare concretamente la ristampa, ci sono logicamente tutta una sere di passi da fare e di direzioni da prendere, che quando arrivo alla rotonda, giro la prima a destra o la seconda?

Non c’è scritto.

Non ancora.

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156 commenti
  1. Il Giambra permalink

    Grazie leo! Anche io sono un accanito lettore, seppur di nuovo pelo.
    Tant’è che in alcune delle ultime storie mi sono dovuto far spiegare “ma com’è quella storia di Valker che diventa l’ombra e poi in spiaggia nessuno vuole mettersi vicino a lui?”
    Insomma, attendo ‘sta ristampa con la stessa, febbrile attesa con cui attendo ogni (2 mesi?) i nuovi ratman.

    Così posso evitare di scaricare gli scans. Però ricordo all’FBI che ho lasciato le chiavi di casa al cugino di Leo.

  2. Sono molto d’accordo sul discorso “i volumi fanno tanto monumento ai caduti”.
    Specie quando sono volumi dedicati a McFarlocco.

  3. ma che figata!!! io avevo interrotto ratman molti anni fa, compravo solo tutto ratman ma solo le ristampe (che nella copertina dietro non c’era la pubblicità). Con il passare del tempo mi sono arreso, sapere di una nuova ristampa in futuro curata personalmente da te mi fa ben sperare di sapere come andrà a finire la storia del ratto!

  4. Lo confesso: anche io, in passato, ho scaricato i piddieffe del Ratto.
    Dovevo fare uno stage di 6 mesi in Sud Africa e laggiù (per incomprensibili scelte editoriali) Rat Man non arriva.
    Cosa dovevo fare? Stare 6 mesi senza Ratto? Portarmi un baule con tutti i volumi?
    Scuse di cioccolato, non convincono…

  5. Silvia permalink

    Ecco, lo devo dire: per una volta sono completamente in disaccordo. Amo i volumi giganti, belli grossi, ordinati, tutto insieme, che a prima vista magari fanno un po’ paura (anche per il prezzo) ma poi a guardar bene, nel complesso, costano meno e occupano meno spazio dei millemila albetti che ti “infesciano” la libreria. Ai personaggi ci penso lo stesso, giuro! Alcuni dei fumetti che più ho amato (primo tra tutti Sandman di Gaiman) li ho comprati quando è uscita la raccolta; gli odiosi albetti spillati, spiace, ma non li tollero… a quel punto sì che piuttosto me li scarico online! Quello che voglio dire è: sig. Ortolani, il volumone da leggere la sera a letto… non dico subito, eh, ma se un giorno glielo proponessero, la prego, glielo lasci fare a quelli di Panini!

  6. PerfX permalink

    Io il pdf non lo digerisco: mi piace prendere l’albo in edicola con magari la signora affianco che ti guarda strano, portarlo a casa, tenerlo fra le mani e una volta finito riporlo assieme agli altri numeri. Il file non mi dà lo stesso gusto, e visto che nel ’97 andavo all’asilo ed ho scoperto Rat Man soltanto da metà serie la ristampa dei numeri la trovo come una manna, non vedo l’ora che esca in edicola.

  7. Mera permalink

    Spero che questo tuo progetto abbia un lieto fine, un po’ perchè non vedo l’ora di avere fra le mani il Ratto in questi volumettini, un po’ perchè… povero uomo, alla fine credo che ti sia meritato di vedere la Tua creatura nel formato che vuoi! 😉
    Ps. Ma, nella tua intenzione, saranno storie singole o doppie come ora?

  8. Storia vecchia, tendenzialmente i volumoni a me piacciono, ma condivido molto il discorso (e l’affetto) per l’era Corno, della ristampa “come dico io” ne parlavamo anni fa, per me sono le uniche che hanno senso, ma non le fa nessuno!
    Ehm, solo una cosa sui PDF… Cosa sono? Non capisco 😉

  9. Post troppo lungo mi sono perso al terzo capoverso.
    So solo che ho tutti i Rat Man ma comuqneu compro tutti i Totto Rat Man, in più a scanso di equivoci ho scaricato qualche pdf ben sapendo di essere proprietario di un originale…
    I volumoni sono un prodotto per nostalgici che hanno fatto qualche soldo mentre i Gigante sono stati una delle migliori invenzioni nel XX secolo (appena sotto la penicillina e gli antibiotici).
    Segnalo al Doc che non ho comprato quelli de McFarlocco.
    Cordialità

    K

      • Doc, ma questa tua ‘passione’ per McFarlocco è nata con la consapevolezza degli anni o c’è sempre stata? Cioè, ora fa abbastanza cagare a spruzzo anche me (per dirla con un eufemismo), ma quando comparve in Italia il suo UR era tutto un impazzire di ormoni, e McFarlocco di qua, e McFarlocco di la, e poi la Image su, e la Image giù… vabè che da bimbino stolto ricordo che leggessi pure Youngblood di Rob ‘ANOtomie’ Liefeld, ma per quell’epoca era una bella innovazione…

  10. Gabriele permalink

    Avendo scoperto Rat-Man dal numero 86 e dato che i miei non mi hanno permesso di ordinare tutti gli 85 mancanti ho dovuto scaricarli dal web. Che comunque ci sono solo fino al 50 e non sono comodi come gli albi che te li porti dove vuoi. Fortunatamente mi vengono in aiuto i Tutto Rat-Man, i Color Special e l’ Etna comics dell’ anno scorso dove trovai Avarat 1.

  11. Paolo "Pisolo" CIaravino permalink

    Ammazza, quanto scrivi 😀
    Purtroppo al momento non posso leggere tutto, ma volevo fare una considerazione sulle prime cose che hai scritto.
    Il fatto di raccogliere cicli completi per me (inteso come “vale per me” e non come “secondo me la gente deve fare così”) è il solo modo di poter avere un approccio proficuo alla lettura perché le storie di oggi, rispetto a quelle passate (diciamo fino agli anni ’90), hanno una minore “densità”, si leggono in cinque minuti cinque e dopo un mese spesso le hai dimenticate. E anche se te ne rammenti mentre stai leggendo la storia nuova, non è la stessa cosa di avere un bell’albo pieno di roba con tanti dialoghi non banali (si spera) e vignette che poi ti viene voglia di rileggerlo e non te lo dimentichi più ma comunque trovi sempre nuovi particolari che prima non avevi notato.
    (qui parte la leccata) Anche nelle tue storie degli albetti autoprodotti che io posseggo (comprati da mio fratello nel lontano nonricordoquando che ancora non eri nessuno ma noi già sapevamo che eri un grande) erano belle “dense” (e lo sono ancora) e si vede che hai un vero rispetto per il lettore. No come ‘sti americani che io non so come facciano i lettori a non mandarli a cagare dopo un po’.
    Insomma, alla veneranda età di 31 anni mi sento vecchio che più vecchio non si può a fare ‘sti discorsi, ma una volta i fumetti avevano più sapore :D.

    Appena posso leggo il resto, ciau!

  12. Femina Versi permalink

    … comunque la gioia di tornare a casa e dire: “Ragazzi! Ho il nuovo numero di Rat-Man!!!” e vedere gli occhi che brillano a quello di 10 anni, a quella di 16 così come a me di anta** è indescrivibile. Meglio a puntate, con la ricerca degli arretrati nei mercatini o nelle fumetterie, che quel che si trova è sempre una conquista. Niente monumenti ai caduti.

  13. G.Crasher permalink

    Senza quei PDF che mi lesse il cognato di un amico di mio cuggino in un periodo in cui stranamente avevo disimparato a leggere e quindi non sono stato io a scaricarli, ora su uno scaffale nella mia stanza non ci sarebbero tutti quei tutto Rat-man e i collection a partire dal 64 e quando quello stesso cognato dell’amico di mio cuggino li postó in qualche sito son sicuro che convinsero almeno tanti così a convertirsi all’Ortolanesimo…!!^*
    Detto questo se arriveranno gli spillati del rat-man saró uno dei primi a provare questa nuova ricetta, assaporandola, vedendo che sapore lascia in bocca e se mi piacerà spero di non rimanerne a dieta troppo a lungo, che una leggenda racconta che una volta esistevano anche i quindicinali!!^*
    Beh, concludo col dire che “sfottere” i reboot e sempre cosa buona e giusta!!^*

    • Infatti non ho mai detto niente della pirateria dei numeri di Rat-Man. So che c’è, so che è una fonte pubblicitaria di grande impatto. So che , come me, molti li vorrebbero su carta e non in PDF.

  14. Nocciolo permalink

    Ratman si legge rigorosamente sull’asse e no, con un pdf poi non ti poi pulire. Gia’ che ci sono, 3 ottobre 1985, che qui si trascura il diario del Vecchio, cosi’ gioco io d’anticipo!

  15. Boribombo permalink

    Io sono piu’ per una serie di volumi con 5 o 6 storie piu’ che gli albetti da due, sorry. In ogni caso, però, che ne dici di mettere sulla costina dei volumi una mega vignetta che si compone numero dopo numero, come hanno fatto per Brad Baron e per Onslaught?

    • Paolo "Pisolo" CIaravino permalink

      no, ti prego, poi la mega figura è sembra una roba tutta storta. Brad barron poi c’aveva la faccia stirata. Orribile!

      • Non credo che farò la costoletta. Parlavo di uno spillato. Se poi avrà una costoletta, mi guardo bene dal metterci facce che si compongono in una smorfia tipica di chi va in edicola e gli dicono che non è ancora uscito il nuovo numero di Smanazza …brrrr!:))

    • Figurati che io farei albetti da UNA storia sola…e comunque, se la ristampa andrà e andrà avanti, ci saranno albetti con UNA storia (ho fatto storie di 50 e passa pagine…e pure di 64…)…per gli albi che ne raccolgono 5 o 6, mi sa che dovrai aspettare il monumento ai caduti.

      • G.Crasher permalink

        Con UNA storia che intendi?!
        L’equivalente di un Rat-man collection? Di mezzo? Di una saga? Di UNA pagina sola? Non ho capito bene…

      • Paolo "Pisolo" CIaravino permalink

        Una singola storia di ratman presa dalla collection, senza le burbe quelli di parma venerdì 13 e quant’altro, se ho capito bene. Quindi albetti di poco meno di una trentina di pagine.

      • No. Albi di 64 pagine significano almeno due storie ad albo. Certo, potessi, dedicherei un albo a storia, ma poi si va nella fantascienza editoriale e …non è il momento…ma verrà!

      • Con UNA storia, qui si intende una storia.Che inizia con un titolo e finisce con la parola “fine” o con la scritta “E adesso…” oppure “Sul prossimo numero…”. Che sia lunga 24 pagine, che sia lunga 60, è sempre una storia. Magari è parte di una saga, magari è una dei due capitoli con cui negli ultimi numeri mi diverto a dividere le storie, per esercizio mentale, anche se nel numero di marzo, sono proprio due storie separate, mica due capitoli, quelle che ho messo dentro all’albo…una lavorata doppia per un numero con 60 pagine di fumetto inedito.

      • Leo, faccioti notare però che anche nei Giganti della Corno c’erano storie spalmate su due numeri, di solito perché terminavano con la prima parte e nel numero seguente riprendevano (in qualche caso, con un sommario in 3 pagina che non era proprio proprio corretto… e qui si vede che anch’io andavo in edicola a caccia di Giganti, limitandomi però a F4, Vendicatori e Capitan America).
        Salutozzi dall’Ecuador!

      • Lo so…che comodità, invece di fare piani editoriali complicatissimi!!:))

  16. Johann Gambolputty of Ulm permalink

    “Perché non sono pronto a vedere Rat-Man raccolto in volumi e messo su uno scaffale” Parole sante. Vuoi forse per la sua natura di fumetto comico, ma Rat-Man è un fumetto che va letto, prima di essere collezionato.

    D’accordo con le ristampe singole. Così forse riuscirò finalmente a recuperare le poche storie che mi mancano che non sono riuscito a recuperare fra Color Specials, Tutto e “versioni digitali”.

    “Anche neos04 teme che IL RAGNO sia in agguato e che in futuro ci si ritrovi con un reboot, tipo I RATIMATES”

    “Ti hanno mai detto della tragica fine di Darth Ragno “lo spietato”? E’ una storia che gli Editori non raccontano… aveva un tale controllo del Lato Oscuro dell’Editoria che riusciva ad impedire ai suoi personaggi di morire…” XP

    Comunque forse mi sono espresso male. Io sono favorevolissimo a un reboot. Un Ratimates o un Rat-Man Begins purchè non sia la ventriquattresima vaccata (ma Leo non fa queste cose, stavo solo scherzando).. Perchè sì a un reboot? Per due motivi: primo, Leo riesce a districarsi benissimo con la continuity, ma ogni tanto (parlo per me, eh) noto delle smagliature (non buchi, eh). Secondo… io ritengo che Rat-Man sia, nel suo piccolo, un piccolo gioiello che “decostruisce” il tema del supereroe (anche meglio di quanto non faccia un Alan Moore. Un reboot, con un Leo rinvigorito negli intenti, potrebbe solo migliorarlo. E poi c’è Valker che gioca con la macchina del tempo, un reboot non sarebbe nemmeno troppo un “deus ex machina”.

    (ma vabbe’, io non faccio testo, probabilmente Leo mi farebbe ridere anche solo con la sua lista della spesa).

    Oppure fare una “continuazione” della saga, con Rat-Man che cede il titolo ad un giovane allievo? (d’altra parte ha appena aperto una scuola, no? E quel Christian mi ricorda tantissimo un’entusiasta Rat-Boy che si gettava senza assicurarsi alla fune).

    • Solo il futuro, ce lo dirà…per ora, penso che mi fermerò con questa saga. Poi, tra trent’anni, vendo tutto alla Disney.

      • Bravo Leo. Hai capito tutto. Dopo metteranno in vendita MILIARDI di Action-figures di Leo Ortolani e tu diverrai virtualmente IMMORTALE 😉

      • Bravo Leo. Hai capito tutto. Dopo metteranno in vendita MILIARDI di Action-figures di Leo Ortolani e tu diverrai virtualmente IMMORTALE 😉

      • Il Giambra permalink

        Mi raccomando, i diritti per i film. Così fanno come con GLIAVENGER e GUERRE STELLARI

  17. ahahah Grande Leo. Ti definisci “malato da collezionismo”. Anche il sottoscritto soffre di questa malattia (colpa di mio padre che fin da quando ero piccolo mi faceva annusare i primi fumetti; ho scritto “annusare” non a caso ma proprio perchè era un periodo in cui ero troppo piccolo x leggere e sniffavo solamente la carta dei giornalini). Come lo definiresti uno che in camera sua ha riempito una libreria di: RATMAN serie autoprodotta di 12 albi, RATMAN -COLLECTION (tutta), TUTTO RAT-MAN (tutta), TUTTO RAT-MAN (ristampa limitata, quella con le faccine di ratman sul retro copertina), RAT-MAN COLOR SPECIAL (tutta), SPECIALI (tutti + ristampe degli speciali + edizioni speciali delle ristampe speciali degli speciali). Malato terminale, che dici? Io dico di si. Comunque qualsiasi novità ci svelerai nel prossimo futuro io ci sarò. Lunga vita a Rat-Man!

  18. Francesco permalink

    vabbe’, tutto molto fico, ma io vivo all’estero, negli stati uniti, da ormai quasi otto anni. ho cominciato a comprare le produzioni ortolani tipo dal n. 4 originale, quindi si puo’ dire che appartengo alla prima ondata. Bene, da quando sono fuori, ho bisogno di affidarmi a una anima pia che ogni due mesi mi prende il nuovo ratto e me lo conserva gelosamente, in attesa delle vacanze estive. bella menata! per lui, che anticipa, e per me, che tipo ho dovuto aspettare 8 mesi prima di sapere come diavolo andava a finire la saga di Gerusalemme (diavolo! oh oh oh). Insomma, voglio i pdf da scaricare legalmente, poi tanto il cartaceo lo prendo comunque! senno’ che collezione sarebbe?
    francesco

  19. Nerul permalink

    Applauso. Bellisimo quest’articolo, quasi commovente, nonostante io sia della nuova annata e mi tocca leggere molte storie già iniziate, quasi tutte. Però non mi è mai dispiaciuta la cosa. Dopo aver rubato il primo numero di ratman dal bagno di casa di un mio amico (e lo rifarei), l’ho sempre cercato in edicole e fumetterie: numeri vecchi, ristampe,e qualunque altra cosa fosse disponibile, l’ho sempre acquistata e letta. E se mi capitava di aver comprato un albo con storie già lette, lo rileggevo ed iniziavo a ridere una pagina prima sapendo magari come sarebbe andata a finire una determinata battuta o storia intera. Una ristampa la comprerei volentierissimo, come ho sempre fatto con le storie del ratto e magari quando sarò vecchio sarò io a dare ai miei figli o nipoti i miei albi a fumetti (a patto che non li rovinino ovviamente)

  20. La voglio… la ristampa!!!!!
    Certo non ho più 11 anni ma stavolta (comunque sia… pur avendo le mie prefernze) non me la faccio scappare!!!!

    Prestooooooooooooooooo per favore…
    …sennò mi do’ al pdf pure io (che darmi a ebay non è cosa… almeno finchè sto fuori dal parlamento)!!!!!!!!!!

    A proposito di preferenze: io preferenzo (!) la costina allo spillato (che è un casino tenerlo in libreria… se vuoi rileggerti il mitico nr 185 su 319 ti serve mezza giornata per trovarlo!!!)
    Preferisco il “the end” al “to be continued” ma se non si potrae per più di due albi, massimo tre (di più è biutiful!) si può comunque fare 🙂
    No al monumento ai caduti da 300 pagine ma no pure alla sogliola da 30 pagine (che poi sono al mese… andare in astinenza è un attimo!!!) Facciamo almeno 70/80 paginozze!!!

    O_ò

  21. Concordo con chi ha detto che i PDF [o i CBR, siamo nel 2013 accipigna!] sono comodi… Ho tutti i RatMan Marvel Italia/Panini, continua ad essere l’unico fumetto che acquisto per questioni di SPAZIO [e stimoli, ma quello è un discorso per un altro giorno] ma ho anche un bel RARrone con la maggiorparte delle prime uscite. Perché? Perché se sto sul treno e magari ho ore di viaggio di fronte a me posso al massimo portare un tablet, non tutti i numeri! La carta non può essere sostituita, ma le emozioni sono le stesse anche in digitale. La carta è un veicolo inimitabile, ma è sempre UN VEICOLO… Il resto è operae merito degli autori. E poi affangufo: DUEEUROECINQUANTA OGNI DUE MESI?!
    Le ristampe, sono un argomento spinoso, un filo sottile su cui camminare. Ma come collezionista non posso che benedirle… Qui mi accodo a Leo. Che comunque è sempre avanti. Vah che forfora, però.

  22. Federico permalink

    Grazie Leo, che notizia! Ho già detto di essere un vecchio del ’76 che da pochissimo ha scoperto Rat Man e che non gli par vero di potersi leggere tutta la saga dal primo numero senza doversi svenare e arrabattare alla ricerca degli arretrati. Me li ricordo gli albi spillati della corno, forse anch’io sarei più per avere un centinaio di pagine ma forse Leo hai ragione che poi si perderebbe la bellezza del l’attesa.. Cosa che non manca di certo con le ristampe settimanali in voga in questi anni. Bellissime ma che salassi! Forse forse quindicinale da 64 pagine sarebbe il top.. Mi piacerebbe giusto sapere a grandi linee quando potremo aspettarcela..

  23. andreeeaebasta permalink

    “Come già detto prima, una specie di lezione di fumetto attraverso la storia di una serie di fumetti.
    Quindi non solo bozzetti, ma anche racconto. E, per chi è più attento, scuola di scrittura.”
    BBBELLLOOOOO!!!! Forse non c’entra molto, ma a me è piaciuto un sacco “Cuore di Rat-Man”, dove il Plazzi intervista da par suo tanti autori diversi che dicono la loro su Leo! Ma la parte più illuminante è l’introduzione, dove Gadducci-Plazzi-Tavosanis passano ai raggi X il Venerabile e il suo modo di scrivere, riportando puntualmente tantissime vignette a supporto delle loro tesi! A parer mio CdRM è un testo fondamentale per capire l’Autore, un po’ come il Lancellotta in Geotecnica (ebbene sì ho studiato geotecnica, e non geologia, posso rimanere lo stesso?? :mrgreen:)

    • Puoi restare, geotecnica fu l’unico esame “vero” che diedi: potevo tenere il libro e usarlo, bastava solo che sapessi COME usarlo! Che il prof era uno che lavorava sul campo e non aveva tempo per le seghe mentali degli insegnanti che vogliono le cose mandate a memoria…

  24. Gianluca "Rkc" permalink

    Seguo ratman dai primi spillati( dal numero 6) ,nel 97 ho preso il primo volume della collection in edicola e oggi sono ancora qui …. Però posso dire che l’idea di digitalizzare il tutto mi è’ venuta più di una volta, in quanto mi sarebbe più facile averli con me e non si rovinerebbero con le varie letture.. Certo si andrebbe a perdere il senso di ” sfogliare l’albo”!!
    Una ristampa potrebbe essere bella anche in formato digitale,che potrebbe invogliare all’acquisto senza provocare liti famigliari sullo spazio in casa ( mia moglie mi odia per la mole di carta che gira in casa) oppure fare dei volumi da 64 pagine “standard” per le storie “singole”e volumi un pochino più” corposi per le trilogie/ quadrilogie etc in modo che chiunque compra ha comunque una o più storie complete!
    Concordo con le critiche ai volumi “baleniformi” da ” trentordicimilioni di pagine” …sembrano piramidi in cui riposa il sarcofago del personaggio!!!
    Per li resto!! Complimenti a te Leo e lunga vita e prosperità al ratto!!

  25. bdm permalink

    quelle copertine che hai postato,
    f4 e Ur gigante,
    le ho tutte in originale,
    comprate dall’edicolante, sempre lo stesso,
    che tiene i fumetti in mezzo alle riviste del giardinaggio.
    aspetto la ristampa dei primi episodi
    così me le vado a cercare,
    scartabellando tra “Siepi e potatura” e “pollice verde oggi”.

  26. valberici permalink

    Molto vero quello che dici riguardo al l’attesa di una nuova puntata e alla storia che continua.
    Comunque non sapevo che avevamo un’amicizia e forse addirittura un cugino in comune, non ti avevo visto al funerale. 😀

  27. Manuelito permalink

    Leo e i Color Special? Continuerete a inchiostrare, oppure si fermeranno in contemporanea con la collection?

    • Immagino che continueranno, se continueranno a vendere come adesso. Sai, è sempre e solo questione di vendita.

  28. Chiami fustacchionissimo, Ultimus!, come vuoi, voteremo tutteettre la stessa cosa. Il titolo giusto è “Rat-Man Gigante”

    Sono così d’accordo per le puntate che hanno bisogno del loro iato di pausa, tra una storia e l’altra, che aggiungo lo stesso discorso per i serial TV. Tutte cose, fra l’altro, progettate e costruite per avere un finale col botto, che forse è la cosa più bella delle storie singole, che lascia con una sensazione… Come spiegano in Clerks parlando de L’Impero colpisce Ancora:

    -L’Impero ha un finale migliore, intendo? A Luke viene amputata la mano, lui scopre che Lord Fener è suo padre, Ian viene ibernato e portato via da Boba Fett. Un finale che t’ammazza!… INSOMMA, È QUESTA LA VITA: UNA SERIE DI FINALI DURI, UNO APPRESSO ALL’ALTRO!

    :DDDDD

    In più, spesso, ogni episodio esprime un parere, una metafora, un evento biografico, un’atmosfera, diversa sa quello precedente e successivo, che si perde nella raccolta in un unico.

    Ma attenzione alla diseducazione che la Rete che ti fa scaricare aggratis le serie e che non esiste, porta! Conosco persone che si scaricano prima tutta la serie, poi passano tutta una sera a vedersele in filotto… perchè non reggono la suspense tra un episodio e l’altro!!!! °___°

    • Vuoi mettere, pensare per mesi a come prosegue la sfida tra fratelli nell’arena zombi di THE WALKING DEAD? Vedersi tutte le puntate insieme è da alcolisti anonimi. Io sono arrivato, per forza di cose, per tempi liberi risicatissimi, a vedermi un film suddividendolo in capitoli. Me lo guardo nel giro di tre-quattro giorni. Ma è una cosa meravigliosa. Che sei lì e ci pensi, e ti chiedi cosa farà, cosa succederà e hai una gran voglia di vedere il seguito…insomma…la serialità applicata pure al film. Finisce che me lo gusto molto più che a vederlo tutto insieme. Ma forse è una malattia rarissima a cui non hanno ancora dato un nome. Tipo “Downlazio serialis”. Detta anche “il morbo del pirata”.

      • Oh, guarda che sfondi una porta aperta! Lo dici a uno che Rat-Man se lo legge a puntate!
        Cosa credi, io la caccona la faccio anche 2/3 volte al giorno!

  29. Pinna permalink

    LEO, che tu ristampi o meno il RATTO, singolo,doppio, infila x3 col resto di 2, grande o piccolo, sappi che comunque hai la mia gratitudine.Ogni mattina. Perchè x quanto difficile sia stata la notte o il risveglio o il pensiero della giornata o gli scassamaroni che ci sono in ufficio o il geologo sgnaccamaroni o il periodo che sembra che l’Ombra abbia ormai vinto….. c’è SEMPRE un RATTO lì, sulla cesta della biancheria sporca, che al mattino mi regala il primo sorriso della giornata.
    GRAZIEEEEEEEEEEEE!

    • Io invece mi alzo ogni mattina con questo pensiero angosciante che devo ancora scrivere il nuovo ratto e non so cosa metterci dentro e urlo. Lì, sulla tazza del water. Poi, guardo sul cesto della biancheria, e c’è sopra una copia di Saguaro. E allora sorrido.

  30. Pinna permalink

    Che poi ogni tanto, da quando c’è questo blog, mi domando: cosa succederebbe mai se il RATTO incontrasse la Lucy o la Johanna???!!!

  31. Fletto i muscoli e posto in ritardo… 🙂

    Personalmente capisco le necessità economico-editoriali di ristampare a “più albi” in edicola… però è anche vero che la storia ci insegna che non tutte le ristampe escono col buco e che si rischia che un lettore cominci a comprare quelle, poi l’editore decide che non è più remunerativo e sospende e il lettore si ritrova da capo a dodici.

    Sarei contentissimo invece di una raccolta Omnibus tipo Bone (ma dovrebbe essere rilegata altrettanto bene: quella originale e la BAO sono ottime… lo stesso non si può dire per altro materiale da libreria), che magari potrebbe essere afgfidata proprio ad un editore “esterno”, se Panini proprio non ci dovesse credere. Oppure in 3/4/5/6 volumi (esalogia? in fondo è un sistema che hai usato anche per i singoli archi narrativi) che più ragionevolmente, magari lanciati in concomitanza di fiere, potrebbero portare un buon rientro…

    In ultimo, mi permetto di consigliare, come complemento, il Digital Delivery: una “complete edition”, sviscerata da tutti gli editoriali ed extra, di solo rat-man, da pubblicarsi a “mazzi” da 5/6 episodi, oppure ad archi narrativi, a 2.99 euro (e se te lo scarichi illegale pure così sei irrecuperabile) massimo, sugli store digitali (e non solo il solito amazon:) )

    bon, ho detto la mia 😛

    • Farò di tutto perchè la ristampa possa riuscire. Farò capovolgere anche l’aereo, se necessario. Prima, però, devo bere e farmi di coca. Altrimenti poi nessuno mi da l’Oscar.

      • ci accontentiamo che tu fletta i muscoli e minacci Plazzi 😛

      • andreeeaebasta permalink

        Leoooo!! Posso farti una domanda da spaccamaroni (vedi ad essere gentili e disponibili, poi la gente se ne approfitta!): come mai scrivi sempre “dà” (3^ pers. verbo dare) SENZA accento?? Si tratta di una licenza poetica (o fumettistica, o geologica), o di una sottaciuta guerra di potere con l’Accademia della Crusca?

      • E’ ignoranza. Dura.

      • andreeeaebasta permalink

        Ahaha! Non per contraddirLa, Ortolani Sensei, ma Lei ormai è al di là di futili concetti come l’ Ignoranza o la Conoscenza… Tutto quello che Lei fa è Arte! Lei stesso è Arte!

        E ora, se non Le dispiace, procederemmo con l’imbalsamazione.

  32. Cosimo permalink

    Ok, questo è uno di quei commenti lunghi e noiosi che uno inizia a leggerlo e poi dice “Va, pensavo ci fosse gente divertente sul blog dell’Ortolani” e chiude la pagina e non ci torna più.
    Inizio premettendo che per evitare furti da parte della morosa la serie del Grande Magazzi, che lei è fan di Harry Potter, l’ho comprata doppia (e l’edicolante ricordo ancora che ogni 2 mesi mi diceva “Sono uguali, ne sei consapevole?”)
    Dato che il tempo per gente che studia (o anche che lavora) è sempre poco l’unica cosa che resta è leggere fumetti, il che è una cosa bellissima!
    Ma se sei di un paesino dove non ci sono edicole ma tabaccherie che vendono anche qualche fumetto (parlo solo di Tex, Dylan Dog e da qualche parte Saguaro che è nuova) non sai mai come orientarti.
    Ratman l’ho conosciuto anche io in serie avviata ma leggendo qualche vignetta su internet eoni addietro (indimenticabile quella del Molise) quindi la sorpresa di trovare un Ratman Color Special in tabaccheria è qualcosa che non dimentichi (come anche i commenti della ragazza “ma c’è su una ragazza mezza nuda, cosa ti sei comprato?”, dato che si parlava di Sapore di sale).
    Da lì all’andare in provincia in fumetteria il passo è breve e ci si compra tutta la serie con gli arretrati, per non parlare di Lucca dove esce ALLEN! (e l’Ortolani ci và i due giorni prima rispetto al tuo unico giorno).
    Su Ebay se cerchi Ratman Collection 1 trovi roba sparata da 90 a 150 euro, e intorno ai 90 euro ci sono quelli un po’ rovinati. che uno si compra il collection e se lo compra a un cifrone pure rovinato?
    A Lucca i prezzi andavano anche oltre, quindi uno punta al Tutto ratman!
    Ma il Tutto Ratman a me non sembra Ratman, non so se abbia scelto tu Leo il formato ma in “sincerezza” proprio non riesco a farmelo andare giù così.
    La serie su internet?
    Ho letto tanti Dylan Dog su internet, con il risultato di dimenticarli perchè sarò io, sarà vero, se sfogli la carta c’è qualcosa che ti tiene più incollato piuttosto di scrollare il mouse.
    Questo per arrivare al punto:
    Una nuova ristampa ben venga, ma che sia simile alla Collection, certo con cose in più e copertine nuove che fanno valore collezionistico, ma senza “sformare” il ratto (altrimenti da buon Arcibaldo compro il Pastorello per 2 sacchi).
    Ora se davvero qualcuno ha letto tutto il commento lo invito a cena per il coraggio!

  33. Andrea Fedele permalink

    Attualmente esistono ben 3 edizioni dei Tutto Rat-Man “ristampa a tiratura limitata” (quelli da 4,50 euro) per un totale, considerando tutte e tre le edizioni, di 49 albi.
    A questi si sommano poi i “normali” Tutto Rat-Man (quelli da 3,50 euro), giunti al numero 42. Considerando che questi ultimi escono sia in fumetteria che in edicola, io ne possiedo 84!
    Facciamoci due conti: 49 (da 4,50 euro) + 84 (da 3,50 euro) = 133… solo 133 Tutto Rat-Man…si credo sia arrivato il momento di una ristampa diversa, con le spille!! 😀 😉
    Il Rat-Collezionista

  34. omoragno permalink

    Shut up and take my money. Cioè, tipo subito.

    Che io c’ero già dal primo numero. Ma a scrocco.
    No, niente pdf. Niente jpg. Niente archivi on-line.
    Erano ancora i tempi in cui si andava a casa dell’amico che ce li ha tutti e si leggevano la. Che la lettura a scrocco in fumetteria ancora non l’avevano brevettata.

    Che quando è cominciata a uscire la ristampa non me la sono sentita, che senti, oh, già ci pago il mutuo e l’università dei figli all’edicolante, non ce la posso fa.

    E ora mi ritrovo giusto quella manciata di numeri comprati prima di salire su un treno. Quelli da “mi devo comprare qualcosa da leggere durante il viaggio”. Nel caso la settimana enigmistica questa settimana è troppo difficile.

    Quindi (si, c’è un quindi, non era -solo- un soliloquio delirante) se esce una collana, magari mensile, che ricomincia dalla primissima pagina della primissima storia, e che in ordine rigorosamente fedele alle uscite da edicola della originale, mi arriva fino alla fine de “la collection, come molti di voi sapranno, sta per chiudersi. Non con il numero 100, me ne occorreranno un po’ di più, per completare il tutto, ma comunque andrà a chiudersi.”, beh, il figlio dell’edicolante ora ha un figlio. Dai che ci devo preparare il fondo per gli studi universitari pure a lui!

    PS: anche se ci preferivo la costoletta, che gli spillati poi in libreria non si sa mai che cacchio sono. Che c’ho file di albi marvel che per trovare “quello” li devi sfilare a campione quasi tutti. E li parte la giornata a dire “Uh, questo! È quello in cui succedeva questo e quest’altro! Fammelo sfogliare un attimo va, anche se non è quello che cercavo…”

    • “Uh, questo! È quello in cui succedeva questo e quest’altro! Fammelo sfogliare un attimo va, anche se non è quello che cercavo…” E’ questo, il bello…io ci passavo le giornate. Pure quando l’Italia vinse i mondiali nel 1982, mentre tutta la nazione era davanti alla tv, per tutti il primo tempo ero in camera a mettere a posto per la milionesima volta la collezione dei Fantastici 4…Poi mi sentii un po’ troppo nerd ossessivo e andai a vedere il secondo tempo…

      • Con l’omnibus avresti potuto fare lo stesso comodamente seduto sul divano… sempre nerd, ma con classe 😛

      • Ma il mio divertimento era guardarmi le copertine e ricordarmi le storie. Con l’OMNIBUS dopo due secondi ho finito.

      • spino1970 permalink

        Chi dice che in un omnibus non si possano mettere anche le cover in toni grigio o in albetto allegato a colori? 🙂

      • Si può. Non è che io sia felice, ma si può. Vedi gli OMNIBUS della Marvel. In B/N. Cover all’interno. Eppure io mi domando come sarebbe diverso, avere l’albo singolo con la sua bella cover a colori…

      • omoragno permalink

        Il bello, si, ma anche il brutto se nella giornata dovevi fare altro…
        Croce e delizia insomma 🙂

  35. Mau permalink

    Ciao Leo, ti racconto la mia esperienza:

    Mi trovo in questo momento a comprare sia il Rat-Man collection, sia il Tutto Rat-Man. Motivazione? Semplice: Seguo la storia per come va avanti, ma ho preso anche il Tutto perchè sono uno dei pochi fortunati che è stato in grado di reperire i primi numeri, avendo quindi la collezione completa. Ma mica posso aspettare altri 3 anni per vedere come finisce la storia! Quindi eccomi a dover comprare due testate :\

  36. Caro Leo,
    può darsi che gli omnibus facciano molto monumento ai caduti però sono una figata assoluta.
    Ho appena preso (in lingua originale) THE AMAZING SPIDERMAN OMNIBUS Vol.2 e ti assicuro che è una meraviglia. Prima di tutto per il formato, poi per la qualità della carta e dei colori. Be’, anche il fatto che sia disegnato da tale Romita senior e scritto da uno Stan Lee non ancora rincoglionito aiuta, neh?
    È vero che quando lo leggo a letto mi sento tipo quello della pubblicità che si trova un cinghiale sullo stomaco (ma l’alito dell’omnibus è un pelino meglio). Però io rimpiango (te l’avevo già detto) quei due bei volumi che la Panini (allora Marvel Italia?) aveva prodotto in grande formato b/n con le ristampe delle prime storie. Ecco, a me sarebbe piaciuto fosse proseguita. E come dici tu, con lo spirito dei vari UR GIGANTE, ovvero solo con storie del Ratto, così come era iniziata. E se non esagero preferibilmente con saghe complete, che poi era la cosa che speravo facesse TUTTO RAT-MAN che invece raccoglie due volumi della collection alla volta (e che ovviamente compro lo stesso malgrado possegga gli originali… mica sono un maledicato:-) ).
    Certe saghe del ratto, a volumi grande formato in b/n farebbero la mia gioia.
    E una fettina di culo no? No grazie, che poi mi viene aria nello stomaco.
    Comunque non puoi accontentare tutti (mi viene in mente quando tutti ti sfrucugliavano gli zebedei per la voce del Ratto nei cartoni animati e alla millesima domanda tu rispondesti “Rat-Man lo disegno io e a me la voce va bene così” ahahahahahah) e sicuramente comprerò la ristampa in qualsiasi formato tu la proponga (tranne il 3D).
    Un abbraccione a tutta la family
    ciaooooooo
    Alain

    • Alain! Tutto bene?:) Purtroppo l’esperimento delle versioni GIGANTE aveva un difetto di fondo,che era la dimensione uguale alla tavola disegnata. Se da una parte è una cosa bella, ma solo alle mostre con tavole originali, dove vedi la pennellata o il tratto, editorialmente parlando si cerca sempre di disegnare a una dimensione leggermente più grande della stampa finale. Perchè poi, nella stampa finale c’è una definizione e un’armonia del tratto che manca nella versione “uno a uno”. In sostanza, le tavole di chiunque, leggermente diminuite, risultano migliori, nella resa. E’ un fenomeno che non saprei spiegarti, ma lo stesso MAGNUS lavorava sapendo questo. In pratica, volendo fare un RAT-MAN GIGANTE, dovrei comunque ricorrere a un albo dalle dimensioni inferiori a un A4. Son problemi, eh?;)

  37. Zakky85 permalink

    Leo, prima o poi ti scriverò una mail con quello che penso sulla tua serie, sulle ultime saghe e su tutto. Perchè leggo Ratman da un sacco di anni, l’ho fatto conoscere a più gente possibile, e mi rivedo in tutti i riferimenti e le cose che scrivi (inclusa la storiella della ex ragazza, a cui regalai un Venerdi 12 omnibus ora introvabile e che per lei sarà solo appoggio di un tavolo probabilmente al posto della bibbia senza vangeli). Sarà una mail chilometrica e potrai leggerla a puntate, cosi ricambio anche l’attesa per ogni numero di ratman e il gusto per come andrà a finire. Intanto ti dico che io son salito a bordo a metà…ratman collection 43, a metà di una quadrilogia perfino. E quello che ho voluto fare non è stata una raccolta dei numeri singoli per una collezione perfetta. Mi interessava solo avere tutte le storie del ratto per poterle leggere in un modo o nell’altro…Quindi ora le ho tutte, alcune sui tuttoratman, altre su collection rimaste in fumetteria, altre su tuttoratman ristampati all’epoca. Quello che voglio dire è che è normale leggere una storia delle tue e volere tutta la saga in qualunque modo. Se i tuttoratman son esauriti (soprattutto i primi), ben venga questa ristampa. E secondo me saranno anche pochissimi quelli che una volta che c’è la possibilità di una raccolta simile leggeranno i pdf comunque….

  38. Dusk permalink

    My two cents:
    uno spillato con due storie, secondo me, non avrebbe senso, e non credo che lo comprerei (ti parlo da possessore di tutta la collection e dei vari speciali, quindi non so se faccio parte del target di questa ristampa). O si va di storia singola, con la sua copertina, e si adatta la foliazione alla storia (magari variando la quantità di contenuti extra per raggiungere determinate soglie “pubblicabili”, tipo 32, 48 o 64 pag), oppure tanto vale seguire la strada dei volumi. Non si deve per forza arrivare agli eccessi in stile Omnibus (che secondo me, tra l’altro, hanno senso se riescono a coprire una run completa di un certo autore, se devi farne di più come accadrebbe con Rat-Man, tanto vale avere un maggior numero di volumi più snelli). Io vedo bene dei TPB (ma ben vengano i cartonati, eh!) di 2-300 pag, confezionati in modo da non spezzare mai le tri-quadri-esalogie. Dei Rat Man Color Special “on steroids” che però non saltino nessuna storia. Insomma, non come l’omnibus di Miller che citi, ma più come i volumi di Devil della Bendis Collection, per rimanere in tema. Ma mi rendo conto che siamo su due estremi opposti per quanto riguarda l’esperienza di fruizione mediatica: per me interrompere un film è eresia (mi dà fastidio anche l’intervallo al cinema, se lo fanno!), quando esce l’ultima parte di una tua storia vado a rileggermi le precedenti perché nel frattempo ho dimenticato i dettagli e rischio di perdermi riferimenti/battute, quando su un Bonelli c’è una storia da 2 o 3 albi aspetto che esca l’ultima parte e poi le leggo tutte insieme. Forse sono io un po’ stonato! Ciao 🙂

    • La foliazione è una bella gatta da pelare, visto che ho fatto un po’ come cavolo mi pareva e ora mi trovo storie da 4 a 72 tavole.
      Beninteso, io ADOREREI dedicare UN albo a storia, proprio per il piacere di realizzare la cover per ciascuna storia, cosa che farò , credo, COMUNQUE, inserendole all’interno, nel caso di albi con più storie.

      Ma si andrebbe a sfiorare tasti delicatissimi. Quanto potrebbe costare una serie così? Aggiungendo anche tavole inedite per raggiungere, come dici, la foliazione necessaria?

      Mettiamo che mi interessi fare albi da 48 tavole.
      All’inizio facevo storie da 24 tavole ciascuna. Mancherebbero da riempire 24 tavole. Tutte di dietro le quinte? Sarebbe difficile.

      Per ora, albi da 64 tavole potrebbero tenere bene tutto quanto.

      Ma, come ho già detto più volte, niente è sato ancora deciso, così mi piace rigirarmi fra le dita il coltello, prima di piantarmelo in pancia.

      Capisco il senso anche di una ristampa alla Bendis.
      A me piacciono anche quelle, che riuniscono in volumi singoli i cicli di storie.

      Magari tra dieci anni, se interesserà ancora Rat-Man…chi lo sa?

      Poi magari,dopo tutte queste menate me ne esco con albi da 300 pagine!
      Ho calcolato che ce ne vorrebbero circa 30, per chiudere tutta la collezione.

      • Dusk permalink

        In effetti non ricordavo che le prime storie fossero di solo 24 tavole, ultimamente ci hai viziati!
        Immagino che molto dipenda da quanto sia complicato editorialmente (cosa che ignoro del tutto) far oscillare molto numero di pagine (e conseguentemente il prezzo) di uscita in uscita, però forse non è totale utopia pubblicare il singolo albo anche per le storie più corte: recentemente in fumetteria ho visto la riedizione spillata di Watchmen della BAO, simil-USA: 32 pag a 2.50 € (un po’ troppo, a mio parere) – e 8 pagine di extra si potrebbero riempire, credo.
        Saluti e occhio con quel coltello, che devi finire la collection, prima di tutto 😛

        PS: contami pure per i 30 volumoni deluxe tra 10 anni, sbav!

  39. Leggere questo articolo mi dà allo stesso tempo grande gioia e profonda tristezza…Forse perchè si è vicini alla fine di un ciclo, un po’ come quando in Doctor Who cambia il dottore (non so se coglierai la citazione di puro stampo NERD)! Il discorso delle ristampe è interessante dal punto di vista narrativo perchè, almeno per quanto mi riguarda, potrò colmare i “buchi” che mancano alla storia, se mai qualcuno li avrà, ma anche da un punto di vista collezionistico è piuttosto interessante! Immaginiamo un nuovo formato di Rat-Man, magari “all’americana”! A mio parere sarebbe piuttosto figo! Per quanto riguarda il discorso scan…Io sono un purista della carta stampata sinceramente, ma capita di voler vedere qualche volume in PDF o sottoforma di immagini, magari qualcosa di irreperibile; tante volte quello è l’unico modo per apprezzare certi volumi “dimenticati” o introvabili.

  40. Io avevo capito, l’idea di fare albi spillati con una sola storia.

    Perchè voglio essere sincero: tra 3 ristampe di Tutto Rat-Man, 2 di Rat-Man Collection, le storie di Rat-Man prima serie autoprodotta rieditate appunto in RMC, Rat-Man Color Special, varie comparse che vanno da Rat-Man il Grande a i Classici della Repubblica, siamo nell’ordine della DECIMA ristampa per alcune storie.

    Quando proponi albi spillati monostoria, io accanto ad un nuovo modo per proporre la ristampa per stuzzicare tutti i palati, ci vedevo anche quello che succede ai libri (e pure ad alcuni fumetti): dopo che hai fatto la versione da libreria, arrivano le ristampe economiche, fino alle tascabili.
    Io la vedevo così, che un formato monostoria (perciò meno pagine) e spillato, un formato più povero, alla decima ristampa, fosse fondamentalmente l’arrivo della VERSIONE ECONOMICA.

    Se così non fosse, nessun problema, dopotutto questa versione colma la marea di lettori che queste storie non le hanno, perciò assolve al suo compito chiesto a gran voce. Ma se non ci fosse un prezzo discretamente invitante, io, ma giusto io, che ti leggo e compro fin dalle fanzine, passerei la mano.
    Ma puoi vantare un pubblico affezionato che soddisferai qualunque sia poi la forma finale dell’iniziativa, è ciò è positivo.

    Però basta chiedere omnibus! Questo lievitare di prezzi ha falcidiato la parte vera del pubblico del fumetto, il lettore popolare!

    Gli omnibus sono per i nerd cresciuti che hanno un lavoro, un pubblico che uno o due decenni fa non esisteva, oppure gli omnibus sono sempre più per il target di fumettofili che si sta definendo (e da sempre molto rappresentato) cioè i ragazzini che si possono permettere questi fumetti costosi. Anch’io ragazzino dilapidavo le finanze dei miei, ma gli anni della Crisi sono diversi e i fumetti non avevano questa quota di prezzo!

    Ripensare a questi nerd della società bene, che gioivano della versione omnibus della JLA di Morrison a 60 euri, mi fa incazzare ancora adesso! Perchè 60 euro per un fumetto non si spendono! Perchè non si ha i senso della misura.

    • spino1970 permalink

      Scusa, ma quanto hai speso finora per Rat-man, più o meno di 60€? È ovvio che l’omnibus sia pet nerd… ma se lo dice uno che ha comprato fanzine, collection, tutto ratman e albi giganti, la cosa fa un po’ ridere 😉

      • Uomo Coperchio permalink

        Mi sa che non hai capito quello che ho detto. Io le fanzine, le ho comprate quando uscivano, e non ho mai preso le ristampe (se non le versioni colorate). La mia spesa per Rat-Man è diluita in 30 ANNI!

      • spino1970 permalink

        Ed evidentemente la mia risposta non era chiara… 🙂

    • Lo scopo è sempre quello di far sì che un albo di Rat-Man costi meno possibile. Se guardate il costo di copertina della collection, siamo a 2 euri e 50.

      Ora controllate il prezzo di tutti gli altri albi a fumetti in edicola. Se ne trovate uno a 2 euri e 50,o meno, fatemi sapere.

      Il MONOALBO, cioè con una sola storia, potrebbe costare, in proporzione, più di un albo con due storie. E’ come nell’immobiliare. Un monolocale costa, in proporzione, più di un bilocale e molto più di un appartamento. Perchè il monolocale ha, di base, tutte le cose che hanno un bilocale o un appartamento , solo che negli altri casi, l’aggiunta di stanze in più ha un costo inferiore.

      Quindi, un albo a 32 pagine, per esempio, potrebbe costare, in proporzione, più di un albo di 48. O di 64 pagine. Ma considererò ovviamente anche la questione dei costi.

      E questa edizione, lo ribadisco, è per chi Rat-Man non ce l’ha. Che poi ci siano contenuti speciali è indifferente. potrebbero essere benissimo raccolti in un unico volume successivamente. Così che ha Rat-Man e volesse i contenuti speciali, si porende solo quelli. Una cosa così. Ma siamo qui per fare del brainstorming, e vi ringrazio per i vari input!

      • spino1970 permalink

        0.99 per singola puntata, spillata? Magari settimanale o quindicinale? ci potrebbe stare, se giuri col sangue che la portate a termine 😛

      • Credo che 0.99 sarebbe difficile. Più probabile 1.80. Ma vediamo, calcoleremo tutto!

      • spino1970 permalink

        1.80, a mio parere, è troppo… non nello specifico caso (come dice la pubblicità, “un Ortolani è per sempre…” ^__^), ma nella mente di chi si trova a comprare a 3 euro per il triplo delle pagine…

        Che poi, 0.99 spillata quindicinale, alla fine non credo faccia molta differenza 😛

      • Se uno vuole, si può comprare a 3 euro anche il quadruplo delle pagine. Per me, dieci euro per L’URLO di Luca Conca (36 pagine), sono soldi spesi bene. 3 euro per 98 pagine di Saguaro non glieli darei nemmeno se ne avessi in avanzo. E’ una questione di gusti riguardanti l’opera in sè. Non vado in edicola a comprare i fumetti al chilo. Forse ci sarà anche chi lo fa, ma reputo i lettori molto più intelligenti di così.

        Non so se hai letto il mio paragone sul monolocale e sull’appartamento, Spino. Leggilo, così capisci come mai sia difficile avere un albo singolo a poco prezzo. Purtroppo non è possibile fare “metà pagine, metà prezzo”. E’ un fattore di costi di base per la stampa di un albo. C’è un costo fisso. Se poi si aggiungono pagine, il costo fisso non varia in maniera proporzionale, ma aumenta di poco. Perchè è già stato pagato il costo di base. Per questo, un albo di 24 pagine, costa sempre di più di un albo di 98, in proporzione.

      • spino1970 permalink

        No, sono assolutamente d’accordo sui costi…
        io parlavo di percezione da parte dell’acquirente, soprattutto se parliamo come mi è parso di capire, di “nuovi” lettori…

        poi, se è per questo, di “monnezza” a 3 euro ne trovi tantissima, ma anche a 10, eh? 😛

        Per questo, secondo me, per un prodotto “di qualità” come il ratto, l’omnibus da libreria (che comunque non scarterei a priori) o comunque una serie di volumi cicciosi (6/10 episodi) da edicola anche a 10 euro l’uno, ha più senso.

        Poi, fai quel che vuoi, basta che lo fai 😛

      • Federico permalink

        Diabolik costa 2,20€.. Volevo solo fare il pignolo ma ti do ragione che Rat Man non sia per nulla caro. E il tutto ancora meno, infatti.

      • E se fosse… ad assetto variabile, stile monoposto di F1 di qualche anno fa?
        Ovvero, mantenere l’integrità delle storie, modificando il costo man mano? Mi rendo conto che non è una cosa comune (forse, mai fatta) nell’editoria, e probabilmente per buone, buonissime ragioni. Ma, se l’idea è quella di non fare omnibus, di non fare cofanetti, di non spalmare su più albi, forse si potrebbe considerare e valutare. Magari, i prezzi non sarebbero troppo alti (per chi davvero volesse acquistare una serie del genere), e gli unici ad impazzire sarebbero gli edicolanti 🙂

  41. Allora se siamo qui a fare brainstorming io dico Cofanetti, ché oggi non si vede altro.
    E poi i volumi “coloratelo da te” con il pennarello magico.

  42. Andrea permalink

    Parlando di ristampe per il ratto, i formati che più mi piacerebbero sono quello a puntata singola e quello saga per saga. Ti parla uno che forse soddisfa il target a cui ti rivolgi, come lettore sono abbastanza newbie: la primissima storia che ho comprato in edicola è stata RATTO 2 (non avendo ratto 1 ho capito poco, ma sono praticamente morto dalle risate… “Ommiodio! Ma tu sai cucire!”).

    Da allora è stato tutto un insegure le storie all’indietro. Tra i TUTTO-RATMAN, i RAT-MAN COLOR SPECIAL, i collection vecchi trovati in fumetteria (sono riuscito a trovare l’esalogia del ritorno e qualcosa di quella delle origini) sono riuscito a colmare quasi tutti i buchi, e dove non trovavo, un amico di un cugino che poi è morto mi ha costretto a vedere qualche PDF (ma pochi-pochi-pochi, e solo quando proprio non avevo altra scelta! Perdonami, Leo!). Ciò non toglie che un sacco di numeri mi mancano, che o non li ho mai letti, o li ho letti ma in digitale e pagherei volentieri per la versione cartacea.

    Tornando al discorso del formato delle ristampe. L’albo a puntata singola per me sarebbe bello perché puoi focalizzarti proprio su ciò che tu autore hai pensato facendo QUELLA puntata, mettendo i SUOI specifici dietro le quinte. Il problema è che, come dicevi, sarebbe difficile riempire il numero di pagine.

    Sennò… il saga per saga è un formato che mi stuzzica molto. Anche il discorso dei dietro le quinte ne gioverebbe, perché metteresti solo quelli dedicati allo specifico argomento della saga. Il problema è che prezzo di copertina ovviamente dovrebbe variare (tra trilogie e esalogie ci sarà un bel dislivello immagino) e questo specie in termini editoriali forse sarebbe confusionario.

    Il formato “due puntate per volta”, che poi è quello del TUTTO-Rat-Man, se devo essere sincero non mi ha mai entusiasmato molto, invece… sarà che mi sono spesso capitati albi con due storie che non c’entrano nulla l’una con l’altra (tipo finisce una saga, ne comincia un’altra), sarà che quasi tute le saghe di Rat-Man sono in multipli di 3, e non di 2, quindi il formato 2-per-volta ogni tanto mi sembra forzato…

  43. ggianluca "RKC" permalink

    un albo monostoria non credo che sia una buona idea……meglio le “ennelogie ” complete e gli altri albi a 3 storie!!!

  44. Amelia89 permalink

    Leggevo della mamma a cui il figlio invidia i Rat-man. Forse anche mio figlio un giorno mi invidierà. O mi eviterà come la peste e si chiederà perchè non lo faccio andare al concerto di Taldeitali. Io e il mio ragazzo abbiamo deciso la divisione dei beni comuni già da ora. Stiamo (e staremo ancora insieme…spero) ma abbiamo deciso che i Rat-man (collezione iniziata da lui, continuata da poco da me) me li tengo io. Gli Hellboy rimangono a casa sua ma sono di entrambi, Sandman a me i volumetti e a lui la ristampa rilegata in pelle. Watchmen è di entrambi. Solo che la cosa su Watchmen lui non lo sa, ma sono dettagli. Comunque sappi che sarai sempre uno dei miei autori preferiti. Mi piacciono le tue storie(specialmente le ultime). Vai avanti così. E continua a postare sul blog, i tuoi interventi mi fan morire dal ridere.

    • Se quell’89 è la data di nascita, sei nata lo stesso anno in cui è nato il fumetto Rat-Man…;)

      • Amelia89 permalink

        Si, ma con il mea culpa di aver deciso di aver scoperto Rat-man solo un anno fa. Però avendolo ereditato a scrocco ora continuo la collezione che il mio ragazzo aveva smesso pochi anni fa. E visto che ora l’ho ripreso in mano io ora lo rilegge pure lui di nuovo. 🙂
        Solo che ora appena li prendo devo leggerli velocemente perchè poi li vuole lui e prima di sette giorni non li rivedo.

  45. PerpliMas permalink

    Spendo i miei due cent per dire che, da fortunato possessore della serie completa di rat man collection, non comprerei la ristampa. Certo, contenuti speciali aggiunti potrebbero tentarmi, ma anche se tentato dalle bellissime copertine non prendo tutto rat man o color special. Questo perché non vedo il fumetto come un oggetto da collezionare ma da fruire, mi piace leggere le storie, se tengo un fumetto è perché conto di rileggermelo. Certo, ci fossero storie che mi mancano le comprerei, ma in qualunque edizione, non sono un feticista da prima edizione. Spero non si offenda nessuno per il termine, ma con un rat man della serie autoprodotta in vendita a 395 euro (+ spedizione!) sulla baia mi sembra che ci stia. (Leo, se ne hai da parte facci un pensierino. Ma non badare al fatto che qualcuno si vuole vendere la tua partecipazione di nozze a 1000 euro. Son ragazzi.)
    Vero che parlo dall’alto delle mia serie COMPLETA di Rat man Collection (rosicate!), speciali, meraviglie, merlo etc inclusi, grazie a una fortunata incursione allo stand Marvel a una fiera e visite periodiche in fumetteria. Ma soprattutto grazie a Giulia, che tanti anni fa mi fece conoscere il rat universe, dandomi il rat man numero 14 da leggere. Rimase l’unica cosa che mi diede, ma fu l’inizio di una bella amicizia.
    Con il ratto.

    • Brava, Giulia! Donne, seguite l’esempio di Giulia…se proprio non avete altro da dare al vostro spasimante, dategli un Rat-Man!:) Xtobor è quello che si dice “lettore non in target con la mia riedizione”. Ha tutta la collection, giustamente non se ne fa niente, di una ristampa. Nel caso gli interessassero i contenuti speciali, vedrò davvero di recuperarli a parte, in seguito. E per quello che riguarda ebay, e soprattutto quello che cerca da anni di rivendersi la mia partecipazione di nozze…calo un pietoso velo. Ma del resto si sono rivenduti disegni che ho regalato, non dovrei stupirmi più dell’animo umano. Mi fa piacere che le mie ex (mica decine di donne, non pensate), mi fa piacere, dicevo, che le mie ex non abbiamo messo in vendita i disegni meravigliosi che ho dedicato loro. Ancora oggi, se ci penso, piango, sapendo di non averne nemmeno una copia…:((

      • spino1970 permalink

        Io purtroppo dopo il trasloco, non trovo più l’originale della tavola di augurio per la nascita di Ismaele 😦 mi è rimasta una misera fotocopia in ufficio 😦

      • PerpliMas permalink

        Eh, che ero fuori target me lo diceva spesso anche la mia ex. No, non Giulia. L’altra.
        😉

      • PerpliMas permalink

        Risolleverei un momento il vello pietoso, per ringraziare Leo di aver condiviso con noi lettori del ratto il fumetto della sua partecipazione di nozze. Avendolo già letto e molto apprezzato, non spenderò mille euro per averlo.
        Anche se la copertina è mitica!

  46. Io ristamperei solo le storie in “continuity” e relegherei le altre a speciali. Le parodie sono belle e mi piacciono molto, ma la continuity è “la vera storia di Rat-man”.

  47. Roninety permalink

    Ciao Leo.
    Questo è il mio primo commento che lascio qui, prima di dirti cosa penso di questo feto di notizia qua sopra ti devo raccontare il mio rapporto col ratto. Io sono uno della seconda (o terza?) generazione, ho 22 anni e ti ho conosciuto a scuola, 5 o 6 anni or sono. Tutta colpa del mio compagno di banco. Nerdavamo in allegria e spensieratezza sui più svariati argomenti quando disse, più o meno: “il mio vicino di casa mi ha passato sti fumetti, che lui oramai è adulto e non li legge più (nerdare non era cool come oggi) li devi leggere sono spassosissimi. E dal primo numero che portò a scuola ci appassionammo sempre di più. al punto tale che i libri in breve furono sostituiti dai numeri di Rat-Man e quando apriva quello zainetto brillava come la valigetta di pulp fiction. Leggevamo e ridevamo, ridevamo e leggevamo e quando non leggevamo e ridevamo copiavamo i disegni, che tanto lo sappiamo, a disegnare Rat-Man è capace pure mia sorella ad occhi chiusi con la mano sinistra. Inutile dire che quell’anno fummo bocciati in allegria e spensieRATezza (noi, i nostri un po’ meno).
    Questa genesi del lettore per dire che: Io oggi Ratman non lo leggo.
    Non lo leggo perché non sono riuscito mai a stare dietro alla continuity sicuramente anche per colpa mia, sono un tipo inconstante. Leggerlo è divertente si, ma mi sento come se mancasse qualcosa. Quando mi capita sotto gli occhi, in edicola lo compro, senza chiedermi quale numero sia, se ho già letto la storia, se sia la parte 2 di 3 o altro. Lo compro, lo leggo, mi piace, lo poso e mi rode che non capisco la storia di fondo, che non riesco a mettere in un’ ideale linea mentale le storie che ho letto. Le scan? no grazie, non riesco. Non perché abbia qualcosa contro in generale, ma l’imprinting che i volumetti cartacei mi han dato ai tempi della scuola, della spensieratezza, dei miei genitori che si chiedevano che cazzo ci andavo a fare a scuola, non mi permettono di godere appieno della lettura come facevo appunto a quei tempi. Quindi cosa faccio? Aspetto.
    Aspetto sulla riva del fiume di vedere il cadavere dell’autore Leo, condannato, da ragioni commerciali e non, a ripassare dalle edicole e dalle fumetterie dal numero 1, di nuovo, una storia per volta. Tanto il tempo è dalla mia, mi dico, prima o poi succederà.
    Quindi caro Leo, io sono qua seduto sulla riva del fiume e aspetto, ogni tanto mi alzo e vado a spolverare la parte di libreria vuota, che aspetta una collezione del ratto che parta dal numero 1.

  48. nora permalink

    Concordo. Gran parte della gioia sta nell’attesa, in quel sentimento ambiguo che ti fa desiderare che arrivi il momento di andare in edicola/libreria per scoprire quali nuove avventure incontreranno i tuoi eroi ma al tempo stesso ti trattiene per la paura di scoprire che rispetto alla tua fantasia le cose sono andate tutte per il verso “sbagliato”, o peggio, che il futuro è talmente prevedibile da ferirti profondamente. E poi invece, scopri che ci sono penne in grado di scoprire sentieri nascosti, che mai avresti pensato di percorrere, superando anche le tue fantasie più intrepide. Allora subentra la devozione.
    P.S. Leo, rendi giustizia alle mamme che (da sempre) leggono rat-man in autonomia senza che fratelli, cugini o fidanzati le abbiano introdotte 😉

  49. Zakky85 permalink

    La cosa della continuity è relativa… Rat max è una parodia, ma è anche in continuity, Ratto è una parodia, ma è anche in continuity. Cioè non ha senso lasciare dei buchi nei numeri che poi salta fuori dopo anni che il Leo ce l’ha fatta a tutti e non era una parodia di Matrix e basta, ma introduceva un elemento chiave del personaggio eccetera…..Le parodie fuori saga son già raccolte in albi speciali a parte in fondo

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