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Ancora sulla RISTAMPA di RAT-MAN, nemmeno esistesse.

03/02/2013

Magari, avere un prezzo di 1 euro e 80 per un albo di RAT-MAN GIGANTE da 64 pagine!

penny

In questi giorno sono diviso in due.
Da una parte, c’è un leo che cerca di sfondare la porta delle idee, per scrivere il nuovo numero, ma sono spallate deboli, da vecchio effeminato, e la porta non cede e le idee, dietro, al sicuro, ridono e mi scherzano, “vieni a prenderciiii” “vecchio effemminaaatooo”, una cosa così, che sono giorni che è meglio se mi state alla larga e non usate il mio lucidalabbra.
Dall’altra parte c’è il leo che sta pensando tutti i giorni a questa benedetta ristampa, come se fosse vera, e si fa tutte le sue considerazioni e i suoi calcoli, da solo, senza considerare minimamente l’editore o il mercato, come se una sua decisione potesse fare la differenza nel mondo del fumetto italiano.
L’altro giorno, mentre il primo leo cerca di fare il trucco del postino “c’è da firmareeee” che tanto le idee non aprono, che sono idee, non sono stupide, sono andato in solaio a recuperare un albo a caso dei FANTASTICI 4 della Corno.il 207.
Un albo un po’ pezzente, a dire il vero. Con questa storia di THE THING spacciata per una storia dei FANTASTICI 4, ma allora, si sa, eravamo molto ingenui e c’era dentro la Cosa, cosa vuoi che sappia che non è una storia dei Fantastici 4? Magari gli altri tre avevano da fare.

In effetti, cosa vuoi che sappia, lo sapevo benissimo, ma vabbè, si vede che dovevano aspettare le storie nuove, mi dicevo, mentre mi facevo andare giù anche le storie della Torcia sui FANTASTICI QUATTRO GIGANTE. Eppure, un po’ mi rodevano le natiche, per questo.

FQ_207

Comunque, prendo questo albo, il 207, c’è la sua brava copertina da effetto, con la Cosa che getta da un palazzo Nick Fury quando non era ancora negro e pelato (scusate, volevo dire diversamente chiomato), e urla “OGGI, NICK FURY MORIRAI!”
E poi c’è la storia. Comicio a rileggermela, sotto l’effetto nostalgia, e piano, piano mi accorgo che non capisco cosa stanno dicendo. Una traduzione che, al confronto, il traduttore di google è laureato in lingue e le lettere di spam tipo “prego tu porti in tua banca tutti soldi che noi vediamo colore di banconote e dire tu se vere, inserire tuoi dati in allegato, prego di collaborazione” sono poemi.

A un certo punto, la Cosa dice a Fury che la prossima volta che vuole fargli vedere dei filmati, gli deve procurare anche il pop corn. E Fury chiede “lo vuoi SALTATO o al burro?”
Che quel SALTATO lì, non è altro che “salted”, cioè “salato”. Ma siccome un tempo le storie le traducevano i Labrador del signor Corno, per loro “salted” era chiaramente “saltato”.
E via di questo passo, con il senso del discorso che sprofonda a ogni baloon, per riaffiorare più avanti, stremato dalla corrente dell’ignoranza che lo trascina via, senza nemmeno la forza di gridare “aiuto!”, che tanto gli viene tradotto in “etiope!”.

Vabbè, sto divagando.
Prendo questo albo e ascolto la carta. La passo tra le dita, sento la consistenza, il peso delle pagine. La porosità. 48 pagine a colori (vabbè, chiamiamoli colori, dai…botte di rosa e di verde dove non te lo aspetti, mescolate con i viola chiaro dei palazzi), copertina con le pubblicità di Ciocorì e gelati vari. Siamo nel marzo del 1979 e questo albo costa 400 lire.

Lo stesso mese esce I FANTASTICI QUATTRO GIGANTE 13, e costa 500 lire. 500 lire per 64 pagine a colori.

FANTASTICI4_GIGANTI_013

Va detto che la ristampa GIGANTE chiuse con il numero 39 nel giugno del 1981, con una copertina sbagliata, tipo “la redazione va a fuoco, datemi una copertina per i FANTASTICI QUATTRO GIGANTE e poi mettetevi in salvo!”. E costava 800 lire.

Due anni dopo, nel 1983, era una calda estate (era estate, vuoi che fosse fredda?ma fa molto romanzo giallo, lo lasciamo) e seguivo gli spostamenti del capobranco (mio babbo) alla ricerca di cibo a Castelnuovo Ne’ Monti, ridente paese di montagna in provincia di Reggio Emilia, e zacchete, come da copione, mi fiondo nell’edicola del paese, stranamente fornita di fumetti. E qui trovo che il signor Corno, su consiglio del vecchio esemplare di Labrador che curava le edizioni del fumetto, abbaiando due volte per dire “sì” e una volta per dire “sì”, cosa che metteva in confusione anche i Labrador che traducevano le storie, su consiglio del vecchio Zampalesta, dicevo, il signor Corno ha fatto uscire una seconda ristampa dei Fantastici Quattro, sotto forma di albetto di 48 pagine a 1.000 lire, ristampa che riprende da dove si era interrotta la ristampa GIGANTE.

Poteva anche funzionare. Chi lo sa. Fatto sta che Zampalesta muore dopo l’uscita del primo numero, e diventa nuovo direttore editoriale il giovane Rubapolli, un terribile maremmano con il vizio di fiutare il pacco a tutti i dipendenti che entravano nel suo ufficio.

La politica editoriale di Rubapolli è devastante. Convinto che il gioco sia alla base della felicità di uomini e cani, inserisce negli albi dei terrificanti giochetti a cruciverba, a scopri le differenze, a trova il percorso, cose inguardabili, raffazzonate con i disegni tratti dalle copertine di albi ritagliati, pezzenterie senza valore, che mettono tristezza infinita nel cuore dei lettori. A esse accosta, per una ragione inspiegabile, i racconti di Ambrogio Fogar, esploratore e uomo coraggioso fino alla fine, che tuttavia c’entrano con la storia dei FANTASTICI QUATTRO come la marmellata di fichi sulle lasagne di pesce.
Ma Rubapolli non sente ragione. Preso dal suo vizio, annusa il pacco a chiunque cerchi di farlo ragionare, mettendolo in fuga.
La serie infila anche un paio di copertine sbagliate e uguali tra loro, così da aumentare la confusione nei lettori, fino alla sua tragica conclusione, nel 1984.
Rubapolli viene abbandonato in autostrada personalmente dal signor Corno, che si affida, come ultima risorsa, a un pechinese, Fizzy, il quale punta tutto sull’inguardabile GIORNALINO DELL’UOMO RAGNO.

Sappiamo tutti come andò a finire. IL GIORNALINO DELL’UOMO RAGNO sparì dopo avere generato un numero di albi introvabili che mi svenai a recuperare anni dopo.
Fizzy fu pugnalato in un vicolo.
Non si scoprì mai l’assassino.

Tutto ciò, per dire cosa?
Che una ristampa di Rat-Man non andrà a finire bene, comunque la faccia?
Che non so come calcolare un prezzo di copertina?

No.
Tutto ciò per dire che l’editoria, in fondo, è anche questo. Tentativi. Tentativi e cani. Cani a cui potere dare la colpa liberamente.

Così, alla fine, lascerò decidere tutto alla Penny, la cagna di mia cognata, che detta così suona come una arzigogolata e terribile offesa alla sorella di mia moglie, scusa, Betta, mi sono espresso male, volevo dire che la Penny deciderà, abbaiando due volte, quale formato avrà la nuova ristampa di Rat-Man. Ma non suonate al citofono, mentre sono in riunione con lei e sta decidendo, perché sennò inizia ad abbaiare e non si capisce più cosa voglia dire, una volta hanno ristampato LA NEVE SE NE FREGA in volume di lusso.
Niente crocchette per una settimana.

TOC! TOC!
-Chiii èèè?-
“Sono Justin Bieber, avreste del gel, che sono pettinato bene e la cosa mi infastidisce?”

-E’ JUSTIN BIEBER! E’ JUSTIN BIEBER! APRIAMO! APRIAMO!-

Stupide idee, alla fine ci cascano sempre.

64 commenti
  1. AL'X permalink

    Quindi il Dio Uottefàk era attivo anche in altri campi oltre quello cinematografico, oppure qui il colpevole è un suo cugino?

  2. Lysmaya permalink

    Mi rifiuto di credere che le tue idee siano così sciocche da aprire a Bieberon… A meno che non gli aprano con secondi e malvagi fini, nel qual caso avrei un motivo in più per ringraziarle…🙂

  3. darkup permalink

    Ma si può fare i nomi dei traduttori, editor, grafici implicati? Faccio le iniziali perché il blog non è mio e in casa d’altri ci si deve comportare bene.
    Dunque entrando mi pulisco i piedi e dico L.S. in arte M.B. e la sua collaboratrice di vita T.V.?

    • Eh, troppo facile…secondo me c’erano i loro cani. Volpini, bassotti, soprattutto bassotti. Un’intera banda.

  4. darkup permalink

    Guarda lavorano così pure ora… anzi pare che abbiano chiuso la casa editrice proprio il mese scorso!

    Ora, sul serio (andando un po’ OT): penso a Diabolik e all’evoluzione del prodotto editoriale, merchandising e ora pure telefilm imminente; penso a TEX e alla fortezza editoriale Bonelli costruita sulle sue spalle; penso ad Alan Ford, Kriminal etc, e mi vien solo tristezza.

    E comunque loro sono amanti dei gatti🙂

  5. ” La porosità. 48 pagine a colori, copertina con le pubblicità di Ciocorì e gelati vari. Siamo nel marzo del 1979 e questo albo costa 400 lire.” Lucarelli sarebbe orgoglioso di te!

  6. Jart permalink

    Ciao Leo ho trovato una foto di un Lucca comics d’annata , te la posso mandare ?

  7. Elena permalink

    se posso dire la mia io non cambierei il formato della collection. ho cominciato a leggere ratman quando ancora non era panini ed aveva quei bellissimi volumetti sottili lisci lisci senza quasi pubblicità. ho poi bestemmiato in aramaico quando la panini ha fatto il suo formato. da allora ho preso tutti i numeri ma quel gran ?!@¥$£%# del mio ex me ne ha portati via parecchi e quindi mi piacerebbe riempire i vuoti della collezione con un formato uguale. credo che tanti lettori abbiano questo problema e siano amanti di un bello scaffale di fumetti tutto in ordine. se dovesse cambiare il tipo di carta non mi dispiacerebbe troppo. quella liscia delle prime edizioni mi piaceva. pensa anche a noi maniache della libreria perfetta Leo!

    • Tanti e tanti anni fa, provammo a fare le ristampe UGUALI ai numeri esauriti. I numeri uno, due e tre della collection, pari, pari. Fu un flop. Ripartimmo con il TUTTO Rat-Man. Fu un successo.

      Non si capisce mai cosa sia meglio fare. Per questo cambierò comunque formula, sorry. Anche perchè vorrei mettere SOLO Rat-Man all’interno.

      • Che roba strana però, il flop delle ristampe paro paro. Proviamo a fare un ragionamento filato, valà:

        Allora, chi potrebbe comprare delle ristampe di Rat Man? Suppongo i vecchi lettori a cui manca qualche numero della serie (io, ad esempio) e i nuovi lettori incuriositi dalla ristampa in sé, dal fatto che la serie ricominci dal primo numero e ci possa essere l’occasione di leggersela dall’inizio (suppongo così perché io, ad esempio, non comprerei mai Rat Man 85 senza aver letto gli altri 84 numeri prima, ma posso benissimo capire che ci sia gente senza queste pippe; grazie a Iddio per voi fumettisti/editori/ecc., aggiungo).

        Ora, al vecchio lettore gliene frega marginalmente, credo, delle aggiunte pucciose al numero in sé (intendo roba come bozzetti, copertine alternative, retroscena sulla serie, ecc.); a lui interessa principalmente riempire quel maledetto buco che c’è nella sua collezione altrimenti perfetta. Il vecchio lettore preferirebbe quindi, suppongo, una ristampa essenziale, il più vicina possibile al formato originale della serie. Ben vengano poi le aggiunte pucciose, certo, ma se per dei bozzetti e delle copertine alternative il vecchio lettore deve sborsare 4 € in più rispetto al prezzo della serie normale, beh, allora al vecchio lettore iniziano a fumare le pubenda.

        E al nuovo lettore? Può la roba aggiuntiva interessare al nuovo lettore? Io credo, anche qui, marginalmente: se una storia è buona, è già da sé un incentivo a perseverare nell’acquisto della serie; se è cattiva, la roba in più non incentiva a una piva.
        E il formato diverso? Ecco, qui la questione forse è più delicata. E io onestamente non so niente di editoria. A me gli albi di Rat Man piacciono così, piccolini, con le copertine a colori e le storie in bianco e nero, ma suppongo che il colore possa attirare maggiormente l’occhio di un possibile nuovo compratore. E suppongo anche che la colorazione delle vecchie tavole non comporti una spesa così esorbitante da farne conseguire un grande aumento del prezzo di copertina (si, invece? again, di editoria non so una sega). E un albo più grande? Boh? Perché un compratore dovrebbe essere più interessato ad un albo di formato più grande rispetto ad uno più piccolo?

        Insomma, se il vecchio lettore potrebbe preferire una ristampa tale e quale dei vecchi numeri, posso immaginare che l’eventuale nuovo lettore possa essere più attratto da qualcosa che colpisca di più l’occhio. Poi c’è la divisione lettori con manie di collezionismo (tipo me) vs. lettori che vogliono leggere e basta: per primi è FONDAMENTALE che gli albi siano tutti perfettamente uguali; ai secondi invece frega un cazzo, gli basta leggere: è a loro, suppongo, che sono rivolti i Tutto Rat Man (un formato che io ad esempio non comprerei mai). Sono lettori magari arrivati dopo, che iniziano a leggere a metà e a cui interessa solo (giustamente) riempire i buchi precedenti il più in fretta possibile, e magari con poca spesa. Ai lettori del secondo tipo potrebbero anche piacere delle ristampe contenenti più albi; ma per questi lettori non c’è già, appunto, il Tutto Rat Man?

        Insomma, boh. È un gran casino. Io chiaramente ho i miei sogni, voi chiaramente dovete fare i calcoli per non rimetterci i soldi; spero solo che riusciate a fare un buon compromesso fra le due cose. Io sono fiducioso: non mi sono mai sentito fregato durante l’acquisto di un albo di Rat-Man. Oh beh, tranne che con Avarat, ma quello me lo sono un po’ andato a cercare.

        [E in tutto questo mi viene in mente: e le ristampe di Dylan Dog? Dylan Dog non è tipo la terza volta che comincia a ristampare i vecchi albi tali e quali a com’erano con prezzo (chiaramente) aggiornato al presente? In edicola non si trova l’ultimo numero, poi la «prima ristampa» di un vecchio numero e la «seconda ristampa» di un numero ancora più vecchio? Loro sono in perdita?]

      • Credo che i lettori, in qualche senso, evolvano.
        Se anni e anni fa si accontentavano di sapere chi era più forte, adesso vogliono sapere altro.

        Per questo credo, spero, che contenuti del tipo “l’autore stesso vi racconta perchè esiste Rat-Man e perchè esiste la storia che state leggendo”, possano interessare.

        Poi, posso anche sbagliarmi.
        Comunque, è più forte HULK, dispiace dirlo, eh?

      • Oh beh, lo ammetto, quello interesserebbe pure a me. Non così tanto da giustificare una rivoluzione del formato, però, io che sono un talebano della catalogazione nonché maniaco dell’ordine e delle serie tutte belle omogenee in fila sulla scaffalatura.

      • Leccastivali della Sgnaccamaroni permalink

        Scusa l’ignoranza in materia, ma che differenza c’e’ tra ristampare un fumetto pari pari e fare invece una ristampa che sia proprio una ristampa? Il fatto che la ristampa vera e propria e’ piu’ pubblicizzata? Il fatto che e’ comunque una novita’ e contiene cose diverse da quelli che erano gli albi originali, per cui attirano piu’ persone? Potresti spiegarmi? Grazie Leo…

      • Una ristampa di materiale già pubblicato comprende diverse definizioni:

        Puoi ristampare PARI PARI un albo, e allora fai una ristampa anastatica, cioè uguale alla prima pubblicazione in tutto e per tutto.

        Puoi ristampare gli albi ACCORPANDONE due o più albi, e viene fuori un TUTTO RAT-MAN.

        Puoi prendere PARTE del materiale pubblicato precedentemente (e in questo caso sono le SOLE STORIE di rat-Man, escludendo Venerdì 12, L’ultima Burba, e tutto il resto che NON E’ Rat-Man e che è stato pubblicato su “Rat-Man Collection” in questi anni) e con questo materiale vai a creare una serie di albi che avranno una diversa struttura rispetto agli albi da cui proviene il materiale, proprio per il fatto che conterranno SOLO le storie di rat-Man. Si tratta comunque di una ristampa, perchè le storie che vengono pubblicate erano già stata pubblicate precedentemente.

      • Leccastivali della Sgnaccamaroni permalink

        Scusami Leo, rileggendo la mia domanda mi sono accorto che quando l’ho scritta mi si era probabilmente addormentato il cervello e l’ho resa malissimo, praticamente ti ho chiesto COS’E’ una ristampa!!! In realta’ ero solo curioso di sapere perche’ una ristampa dell’albo fatta pari pari non ha venduto molto, mentre una ristampa totalmente nuova e con diverse soluzioni si…da qui le mie domande poste in precedenza: Forse la nuova ristampa, fatta in modo diverso, viene piu’ pubblicizzata? Forse offre piu’ cose e (Proporzionalmente) a meno prezzo? Insomma, perche’ TUTTO RAT-MAN ha venduto di piu’ rispetto al tentativo di ristampare pari pari?! Cos’e’ stato che ha spinto i lettori a preferirla? Sempre se voi, come addetti ai lavori, avete modo di capirlo, naturalmente… Grazie! E scusa la domanda poco chiara di prima…anzi, e’ andata ancora bene, l’emozione di parlare con te per poco non mi faceva scrivere solo: “Ciao, nonna”…🙂

      • Guarda, forse il fatto di ristampare un albo pari, pari è, nonostante tutto, “meno appetibile” dai lettori, in senso generale, non restringendo il campo a quei due o tre a cui manca quel numero e che lo comrperebbero. Fatto sta che una ristampa diversa, per foliazione, per formato, per mille altre cose, attira di più l’interesse. Ma MOLTO di più. Tipo che una ristampa pari pari del rpimo numero ha venduto forse 2000 copie, una ristampa sotto forma di TUTTO RAT-MAN ha venduto sulle 18000 copie.

        Forse perchè un nuovo inizio ha più appeal di un albo ristampato per parare i buchi nella mancolista. Per quelli, al di là dei prezzi, restano i mercatini e ebay, dove ci si svena comunque per il pezzo originale.

        E chi può permetterselo, preferisce spendere 30 euro per un albo mancante, trovato su ebay, che 3 euro per una copia di Tutto rat-Man in cui quell’albo è incluso. Sono le belle cose del collezionismo. Le ho fatte anch’io, eh? 15.000 lire per un GIORNALINO DELL’UOMO RAGNO dove c’era una storia dei F4 che mi mancava per completare un ciclo di storie… 15.000 lire nei primi anni 90, eh?

      • Leccastivali della sgnaccamaroni permalink

        Grazie per la spiegazione, Leo…

        Eh, si, ti capisco, sono cose che a suo tempo ho fatto per Dylan Dog, 50.000 lire il n° 1 nel ’92, ero in terza media…pero’ ho pianto solo tra i 10/15 minuti, dopodiche’ mi sono scordato anche di che colore fossero i 50 mila involatisi e sono diventato felice come una pasqua leggendo il mitico n°1 originale… Meno male che i Rat-Man ce li ho tutti originali, rigorosamente comprati in edicola, che 50 euro oggi sono 100.000 lire!🙂

        Ciao Leo, io “vader”… 🙂

      • momonedusa permalink

        Beh, diciamo anche che la ristampa pari pari è una cosa solo per fumetteria, con quindi diffusione già limitata, aperiodica, e volta solo a coprire i numeri esauriti…. Non può aver successo già negli obiettivi iniziali…
        E ovvio chi compra quello recupera gli altri numeri se disponibili, non aspetta esauriscano per poi aspettare la ristampa e ordinarla

      • “Tanti e tanti anni fa, provammo a fare le ristampe UGUALI ai numeri esauriti. I numeri uno, due e tre della collection, pari, pari. Fu un flop. Ripartimmo con il TUTTO Rat-Man. Fu un successo.”
        Ristamparli nel formato dei primi numeri, quelli Foxtrot e BD, per capirci? Ma più corposi, almeno un paio di storie.

      • L’idea era più o meno quella.

  8. Sarò ingenua, ma continuo a leggere commenti su numeri di pagine, prezzi, proiezioni statiche che manco Mannheimer e dico “sì, vabbè.. ma volete mettere Ratman spillato?!”
    Ripeto, sarò ingenua e poetica e priva di senso pratico…quel che vi pare, ma secondo me il Ratto DEVE essere in quel formato…sia per ciò che è, sia per quel che parodia.

  9. Eh, però, che nostalgia, quegli albi…

    PS: Leo, ti posso invitare a cena? Mia suocera fa un’orata con l marmellata di prugnette che levati…

  10. Così, della serie “simpatia portami via”, ma ecco, per avere un po’ il polso di te illustratore naturalista (memore di Svarz, Fisso, Choppy)… ecco, e la Penny che razza sarebbe di grazia?

    • Credo sia un incrocio tra un labrador e un cane lupo. Purtroppo mi sta poco attenta alla linea, quindi giurerei che in famiglia ci sia anche un maiale di cinta senese.

      • Uomo Coperchio permalink

        Ma quello dev’essere il labrador femmina che mi tende allo svacco. Nel giardino di fronte a me, c’è una labrador che è una tale tortellona, che ha pure come vicini di sopra, dei cinesi. Non ti dico come la prendiamo in giro quando abbaia sguaiatamente: -Che prima o poi i cinesi di sopra, te pijano e te magnano con le patate, che te lo dico io!-

  11. vinc_esp permalink

    Ho cominciato a leggere Rat-Man 7 anni fa, comprando il numero 55. Da allora non ho più smesso, ma è sempre più difficile riempire i buchi della mia collezione! Allora un pò in fumetteria, dove sono riuscito a trovare qualche “rarità” come il numero 2 della collection (senza sborsare quello che chiedono su ebay), un pò su ebay stesso, con la collection, i tutto rat-man, i color special sono riuscito in parte a recuperare.
    Ma non basta, perchè alcuni numeri sono difficilissimi da trovare! Per questo una ristampa sarebbe il massimo davvero, per me e altri come me che hanno cominciato quando Rat-Man era già avviato da un pezzo. Spero che il progetto vada in porto😀

  12. G.Crasher permalink

    E comunque… A quando l’audiofumetto?!^*

  13. Ahhh, la Peste dello Spazio… con quei suoi genitori così simpatici, specie la madre con un inguardabile gonnellino, e quell’hobby di trasformare gli idranti in coppe di gelato… come non ricordarlo con piacere (che quasi quasi era meglio la Torcia contro l’Anguilla…)

  14. CREPASCOLO permalink

    I primi racconti a solo della Torcia ( matite di Kirby/chine di Ayers ) non erano così male. Wizard con quel suo faccione da Fernandel che ha aderito al lato oscuro della Forza e gioca a scacchi con il computer ! Pete con il suo secchio di colla ! Il serial ha perso , secondo me, qualcosa nei disegni quando è passato nelle mani di Ayers o Bob Powell. Anche se erano team up con la Cosa. Anche se Johnny e Ben erano impegnati a recuperare l’incasso di un concerto dei Beatles, come capita in uno degli episodi + improbabili.
    Anche a me piaceva tantissimo il formato gigante. Non solo, ma il formato gigante + b/n ( Corriere della Paura/Dracula e Shang Chi prima serie ) sono per me sinonimo di fumetto for mature readers. Decenni prima della Epic e della Vertigo.

  15. spino1970 permalink

    Vabbè, ma insomma come restiamo? si ristampa?😛

    • Questo, resta un misterioso mistero. Si ristampa. Quando? Come? Poi ne parliamo. Ma prima dovrei anche parlarne con chi di dovere!:)

      • spino1970 permalink

        basta che ci dai l’indirizzo, che ci andiamo a parlare noi😀

  16. Ciao Leo,
    una domanda a cui credo che tu abbia già risposto in un post precedente che non ho voglia di cercare che la pigrizia è forte in me: hai mai preso in considerazione l’idea del digitale?
    Tipo su ComiXology, che ti fa gli zùm sulle vignette manco fosse un film.
    Me lo vedrei bene Ratty lì sopra.

  17. Scemari permalink

    Spero che questa idea di un “Rat-Man SWIISSS” diventi un giorno realtà! E spero non faccia la fine della ristampa di PKNA… D: Che poi secondo me i compratori ci sarebbero, almeno tra quelli che pensano “Mwahahah un giorno quando saranno esauriti li rivenderò a peso d’oro!”… Non è così che funziona? … No?
    Ho un sacco di buchi nella collezione di Rat-Man perchè ho iniziato a seguirlo tardi, e finora non ho avuto nè la costanza nè le basi finanziarie per recuperare tutto ciò che mi manca. Se ripartisse adesso una ristampa mensile, però, la prenderei sicuramente tutta! (sperando però che costi meno della ristampa di Tutto Rat-Man, eh… o___o) 100+ volumi da prendere mese per mese e spalmati su più anni riuscirebbero a vincere la mia solita pigrizia. Perchè in qualche modo è diverso dal pensare “ok, quest’anno mi pongo l’obiettivo di recuperare 5 Tutto Rat-Man che mi mancano”. Magari non sono l’unica a fare questi ragionamenti contorti…

  18. Alessandro permalink

    Leo,ho talmente tanti numeri che una ristampa…solo per i buchi la prenderei,sono onesto.Io vorrei continuassi Venerdì 12,magari anche come parodie…si presta a tanti utilizzi…
    Questa tua vena però mi fa ricordare i vecchi Corno,nostalgia boia.io leggo ancora i Marvel…ma son con te sulla poca incisività delle copertine.e anche sui lettori di qui sopra e lo sviluppo di Alan Ford…va bè,che dirti?come diceva Spike Lee ,fai la cosa giusta!🙂

  19. Ulf permalink

    E’ mezzanotte passata, tutti in casa dormono. “E’ tanto che non vado su… come non detto… ” E torno a studiare. Poco dopo mi ridico “Ehi, quasi quasi ora leggo un po’….come non detto” Al terzo tentativo penso “E’ parecchio che… non vado sul blog di Ortolani. Inizio a leggere l’articolo e devo lottare, lottare davvero, una lotta estenuante per non far echeggiare nella buia casa le risate, rischiando di svegliare tutti. Sei il migliore.

    • Ciao Ulf.
      E’ mezzanotte passata da un pezzo,è quasi l’una. Ho visto un pezzo di ROCKY 5 su youtube… così…era un po’ che non lo vedevo. Mica un capolavoro, ma che importa. Un film su uno che ha perso tutto, tranne la famiglia e il coraggio di andare avanti, finchè non suona la campana.
      E questa cosa di Rocky, che sposa una donna normalissima, come Adriana, non bella, ma forte, come un pugile, mi sono immaginato un rat-Man, tra tanti anni, con una donna normalissima, di quelle che se la vedi ti chiedi chi sia. Eppure, la donna giusta per lui.
      Vabbè, vado a dormire, che domani c’è la sveglia alle sette, as usual.

      • L’incontro con Adriana in Rocky, mi è sempre rimasto nel ricordo. Quando lo convince Mickey, dicendo che sua sorella vuole incontrarlo, poi la lite furiosa da fratello italiano che vuole sistemare la sorella (mi sembra lei s’opponesse, perchè Rocky era un riscossore del racket), poi tutto che torna normale fuori casa, di nuovo davanti a Rocky. La facciata da tenere in pubblico minimizzando le cose, che va a braccetto con l’omertà italiana e del Sud, è sempre una lezione di vita dura, agghiacciante nella sua ipocrisia ignorante, ma anche un po’ da palle che hanno i poveri.

        Questo omone molto elementare a spasso con questa sfigata (che poi si rivela pure carina, senza occhiali e a capelli sciolti). Ho trovato sempre molto reali i dialoghi afasici del primissimo Rocky, il goffo modo di fare con Adriana per conquistarla, molto veri, quasi neorealistici da vero gorilla dei sobborghi.

        Comunque a me la visione di Rocky, invece, richiama sempre lo sketch di un inarrivabile Eddie Murphy in Nudo e Crudo.😀

  20. momonedusa permalink

    Caro Leo, faccio parte della maggioranza silenziosa.
    Bene la ristampa, le nuove generazioni devono avere accesso alla cultura.
    So che magari tu vorresti diversamente, ma io avendo la collection dal n.1 ti chiedo di non aggiungere inediti a fumetti, o revisionare. Per il semplice fatto che non vorrei (e non lo farei) ricomprare tutto per poche cose.

    Ancora oggi fatico a perdonare la stampa di “ratman contro i supereroi”, in cui per una storia inedita ne ho dovute ricomprare 3 già lette…
    Fai compendium a parte se vuoi, e io li comprerò. Ma ti prego, non t radire la fiducia dei lettori che ti han sostenuto da tempo per bieche operazioni commerciali come quella di cui sopra.
    So che se farai modifcihe non sarà èer quello, quanto per avere un prodotto migliore, ma beh, pensa anche a come ci sentiremmo noi vecchi lettori (miliardari esclusi ovviamente).

    E beh, non c’entra, ma già che per una volta scrivo…. Grazie di cuore per tutte le risate ed emozioni che mi hai regalato in questi anni. Rat-ma si è evoluto molto, e mi piace pensare di esserlo un pò anch’io con lui.

    • Ciao maggioranza silenziosa!
      La ristampa è sempre vista, da un autore che ci tenga, come la possibilità di avvicinarsi al prodotto ideale da presentare a un lettore.
      Scartata l’ipotesi di aggiungere guardie imperiali in computer grafica, o di trasformare le storie in 3D, il mio ideale di storia completa comprende anche una nutrita sezione dedicata al dietro le quinte. A come è stata realizzata, sia a livello di sceneggiatura, sia a livello di disegno.
      Un apparato editoriale che molto probabilmente raccoglierò successivamente in un volume a parte, o renderò accessibili gratuitamente tramite internet, chi lo sa. Ho già fatto così con STAR RATS, la cui edizione finale conteneva dietro le quinte che poi sono stati resi pubblici gratuitamente sul sito di Rat-Man, http://www.rat-man.it

      Non farò modifiche alle storie.

      Se aggiungerò tavole nei dietro le quinte, saranno rese fruibili anche queste, in rete, o pubblicate insieme a tutto l’apparato in un volume o più, a parte.
      Si tratterà, in fondo, di un racconto a puntate sulla realizzazione della saga di Rat-Man.
      Magari a qualcuno potrebbe interessare.

      • momonedusa permalink

        Grazie da parte della maggioranza un pelo meno silenziosa.
        Per le storie del post sotto… beh, sarebbero comunque modifiche ininfluenti

    • Ho appena postato e già mi smentisco…che uomo inutile! Che mucco!
      In questi giorni stavo pensando a come recuperare le storie con i personaggi Marvel. L’unica sarebbe in effetti modificare le tavole, graficamente, in modo da creare dei cloni, tipo Arrampicamuri, o Capitan Battaglia.
      GH!

      • Leccastivali della Sgnaccamaroni permalink

        Leo, pero’ cosi’ non sarebbero i personaggi Marvel… Quando appaiono in veste di loro stessi, cavolo, e’ un’altra cosa che non quanto succede con i vari “Arrampicamuri”, con tutto il rispetto per lui, che e’ un BELLISSIMO personaggio, e per le belle suonate di maroni che ci siamo fatti insieme…abbiamo pero’ suonato i Megadeth, il tutto era un po’ piu’ impegnativo…GH!

        Sarebbe bello, dicevo, trovare un altro compromesso, se si potesse…se loro fossero LORO sarebbe tutta un’altra cosa…

        Oh, se proprio non si puo’, niente, ben vengano dei cloni, il supplemento di fantasia ce lo mettiamo noi!🙂

        Ps: Facciamo tutti una colletta per comprare i diritti dalla Marvel?😛

      • I diritti ora li compri dalla Disney…non dico altro…Non metterò Arrampicamuri, ma farò un succedaneo ulteriormente diverso, che sia LUI ma non sia LUI…Se ce la farò. Sennò la chiudo lì…:)

  21. Michele permalink

    Io ho iniziato a leggere Rat-Man per colpa di mio cuggino, e ho cominciato solo dal numero 83 (“E qualcuno morirà!”), ma da allora mi sono impegnato a recuperare il tempo perduto. Ovviamente vorrei recuperare i primi numeri, ma avete presente i prezzi delle cose vecchie? Vabbè, secondo me una ristampa sarebbe bene per i verginelli come me, ma nel mio modesto parere preferirei che non ci fosse tipo una scritta “RISTAMPA” grande come una casa, se no come faccio a vantarmi con… (chi, poi?) di avere tutta la collezione di Rat-Man dall’uno al cent… vabè.

  22. Hank permalink

    Premesso che sono un vecchio – più che vecchio proprio decrepito – lettore sarei interessato anch’io ad una ristampa cronologica del Ratto (la mia ragazza ne va pazza ma col fischio le presto la mia collection originale) ed eventuali numeri singoli dedicati agli altri personaggi . Uno per tutti l’Ispettore Merlo . A tale proposito… a quando una bella storia o serie di storie sull’inizio dell’ascesa dei “governativi” e sui loro oppositori – supereroi e non ?

    • Forse dopo la saga di Rat-man. sarebbe una storia modello CRIMINAL; comunque….;)
      E…sì, è da tempo che mi pioacerebbe sviluppare una storia sulla Prima Squadra Segreta.

  23. Potresti provare con delle ristampe fatte da JJ Abrahams e degli Ewock in copertina

  24. Stefano91 permalink

    Ma allora ?? Vogliamo altre news…o meglio…voglio delle news positive sulla ristampa..ç_ç..ho letto un numero del Ratto da un amico e me ne sono letteralmente INNAMORATO…una ristampa sarebbe davvero l’ideale per me…
    Siamo in molti ad aspettare questa ristampa…e non nascondo che controllo il tuo blog tutti i giorni in attesa di una data…
    Sono fiducioso…:)

  25. A proposito di ristampe, mi sono arrivati oggi i numeri cartonati in serbo. A parte che il serbo fa un po’ ridere di suo (non si offendano gli eventuali italoserbi), un po’ come sentir parlare inglese a un francese (non si offendano gli eventuali italofrancesi o italoinglesi), i volumi sono pazzeschi! Copertine che manco l’Oz di Dell’Otto…indistruttibili. Complimenti all’editore serbo!

  26. Ehm, ovviamente intendevo l’edizione CROATA…

  27. Però se a questo punto tu riuscissi a mettere un cruciverba su ogni numero…

  28. Massy permalink

    vogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampavogliolaristampa

    • Razer permalink

      In tanti vorremmo questa ristampa. Vorrei solo Sapere una cosa🙂
      Verrà fatta una nuova ristampa prima o poi oppure è meglio che mi metta l’anima in pace?
      Non vorrei che magari mi metto a cercare i tutto rat-man e poi esce la nuova ristampa:/. Rosicherei e non poco.

      • L’intenzione c’è. Molto forte. Molto, molto forte. Ma si sa che da qui a farla, ci possono essere sorprese. Tu aspetta a cercare i Tutti Ratti.Al più aspetti un anno, mica di più. Se succede qualcosa, succede entro un anno, secondo me.

  29. Soluzione difficile… ma io valorizzerei la narrativa del ratto ristampando interi archi narrativi e VARIANDO il numero di pagine di uscita in uscita in base alle esigenze.

    Trilogia come quella dei Fantastici? Perfetto ristampata in volume unico!
    Quadrilogia? Perfetto via in un bel volumotto tutta insieme!
    (Storie lunghe da 6 parti ci sta dividerle in 2 uscite 3+3)

    Ah e quando sarà il momento del Grande Nascondini ristampatelo in una quantità illimitata ed inesauribile🙂😉

  30. trabby permalink

    Come vorrei colmare i buchi nella mia collezione… numeri regalati ad un caro amico in un incredibile slancio di generosità. Appena ha avuto bisogno di soldi li ha rivenduti per due lire… Inutile dire che ora la mia generosità si trova al livello dello zio Paperone…

    Impossibile ricomprarli su ebay, non ho così tanti organi… ristampiamoli Leo, dai, dai!

  31. Portobello permalink

    OT: però sarebbe stato molto figo chiudere con il numero 100, cioè un autore che si permette di fare quello che vuole…tipo un Bill Watterson qualunque che dopo 10 anni precisi ha detto stop, come il Big Ben di Enzo Tortora!(e l’uccello sempre muto) E questo perchè? Perchè gli faceva conto tondo, mica per altro! E tutti i fan “nonnonnoooo” e lui “sisssisssì” che c’ho un appuntamento con la storia!:-) “Ma ci dai almeno le tazze e le magliette?” e lui fisso, duro e dritto come, come…. L’INVERNO! o era lungo? boh!…Chiudere al 120 o giù di lì non ti scompagna il servizio?

    • Quella cosa lì del cento era una cosa di circa 16 anni fa.
      La dicevo sperando di arrivarci, al cento. Ma del resto, non sono riuscito nemmeno ad arrivare al numero 50 con l’evento del RAT-MAN, NO MORE, che è arrivato con il 51.
      Mai stato bravo a calcolare le lunghezze, come direbbe Cinzia.
      Da quel momento lì,del 50- 51, ho capito che la storia non è prevedibile,e ho lasciato che le cose seguissero naturalmente il loro corso, che è la cosa migliore.
      Quando finirà, finirà.
      Per Watterston, che dire? Non aveva una serie, non ha creato un universo con una trama fitta da sciogliere in un finale degno di tanta attesa. Aveva una serie di strisce. Senza voler mancare di rispetto per Calvin, che amo, le strisce possono chiudersi quando si vuole, nel giro di pochissimo.
      Basta non avere più niente da dire.
      Ma se hai costruito un intero universo e lo hai lasciato sviluppare per quasi vent’anni, ci sono cose che devi spiegare, prima di chiudere. O altre che devi sciogliere. O altre ancora che devi portare a compimento. E soprattutto di queste, mi sto occupando da alcuni anni a questa parte.
      Intervallandole con storie che mi prendono cuore, pancia e cervello, come I SACRIFICABILI.
      E’ per questo, che il numero cento, pur se trattato come un numero importante, non sarà il numero definitivo.
      E devo dire che questa cosa, che il cento sta per arrivare, e passerà, mi lascerà la libertà di concentrarmi maggiormente sulla storia, invece che sugli anniversari…:)

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