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E non finisce qui

15/05/2013

Aggiornamento. La rivolta dei fan di Mary Jane è dilagata. Dopo la Woodley, la cui tragica fine è stata raccontata nel post precedente, altri attori sono destinati a essere spazzati via dall’ira dei lettori di fumetti, scherzati a sangue dalle produzioni cinematografiche.
Era ora di finirla, commenta qualcuno.
Non è giusto crescere con determinati personaggi, affezionarsi a loro e vederli stravolgere in questo modo, aggiunge un altro.

Ovunque, il grido è uno solo: BASTA!

E intanto, nel film MAN OF STEEL, il nuovo film di SUPERMAN, Laurence Fishburne e Rebecca Buller interpreteranno rispettivamente il direttore del DAILY PLANET Perry White (nel fumetto, da sempre, di razza bianca) e JIMMY Olsen, il fotografo amico di Clark Kent/Superman. Jimmy, in questo caso, si chiamerà JENNY e sarà una donna.

Nella foto, i due attori osservano atterriti la tragica fine di Shailene Woodley, mentre dal tetto, i fan urlano “siete i prossimi!”

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Li salverà, Superman?

84 commenti
  1. quando si hanno buone aspettative su qualcosa… esce fuori questo duo che ti rovina la giornata

  2. Andrea permalink

    Secondo me Superman non li salverà perché non li riconoscerà.🙂
    li cercherà tra la folla con la sua supervista, ma non troverà il suo amico Jimmy, compagno di 1000 avventure

  3. Leccastivali della Sgnaccamaroni permalink

    Forse hanno paura che la gente si stufi a vedere sempre le “stesse cose” e introducono dei cambiamenti per evitare tutto questo, cosi’ da attirare con delle novita’…in fondo, magari, i puristi saranno una minoranza, la maggior parte di quelli che andranno a vederlo ci andra’ solo per vedere il film del momento e magari nemmeno sapra’ che il direttore era un bianco…
    Puo’ essere?

    • Se nemmeno sanno che il direttore era un bianco, che novità sarebbe, per loro?

      • Leccastivali della Sgnaccamaroni permalink

        No, nel senso, magari in altre occasioni l’hanno visto bianco ma non pensano che sia una cosa poi cosi’ importante, non gliene frega di vedere cose per forza fedeli, ma solo nuove, anche a discapito dell’originalita’…
        Boh, era solo un’ipotesi…d’altronde se lo fanno, se spendono del tempo per pensare a certi cambiamenti quando potrebbero farne a meno, un motivo ci sara’, che sicuramente e’ tutto tranne che ignoranza, avranno i loro scopi…

      • omoragno permalink

        Oppure, dico oppure, dei fan gliene frega poco, tanto quelli a vedere il film ci vanno lo stesso pure con il broncio per gli stravolgimenti, sono soldi sicuri, anche se poi escono storcendo il naso.
        Dopodiché se servono un paio di nomi importanti per vendere un film anche ai non aficionados, che gli frega se Morpheus è diversamente bianco? O che Jimmy è una Jenny? Del resto perché introdurre nuovi personaggi per raggiungere le quote rosa/nere, quando puoi pittare i comprimari già previsti “a forza” dal copione?
        Dico forse, eh…

    • Boribombo permalink

      Infatti, partono già sapendo che la trama fa schifo e così si giocano la carta della “novità” per attirare quei pochi fans che ancora cadono in trappole del genere.

    • chilostupidofa permalink

      Può essere che qualcuno non sappia che il direttore del Daily Planet si chiami Perry White ma che non sappia che sia un bianco… mi risulta difficile… si chiama White!

      • Paolo (che non mi ricordo mai come ho firmato gli altri post) permalink

        Scusami sai ma Barry White non mi sembra(va) proprio bianco bianco…

  4. A me non sembra questa tragedia. Se si vuole aderezza al verbo, ci sono sempre i fumetti. Cambiare colori della pelle o sesso a personaggi di contorno, fra l’altro abbastanza anonimi, non mi pare un insulto. Fanno più ridere altre scelte, tipo mettere delle cozze a caso o fratello e sorella di colore diverso o, peggio, gente drammaticamente incapace a recitare.

  5. Il casino è che deve tornare dai morti:/

  6. 🙂 Si,per “Man of steel ” mi sa molto di “facciamo il politically correct” con un nero e una donna. A meno che Jenny Olsen non serva per le scene di nudo, che il rosso dei primi Superman (quelli con Christopher Reeves) in mutande non credo avrebbe avuto molto successo…
    Ma se il motivo è quello delle minoranze, tremo al pensiero di un Luthor ispanico.
    Ola, Supermen! esta kripnotite es para ti!!! Ariiiba!!!!🙂

  7. Il film di Superman come di qualsiasi altro supereroe deve essere fedele all’originale, scherziamo? Ormai i personaggi dei fumetti sono vivi nella mente dei lettori con dei precisi tratti caratteriali e fisici. Le licenze d’autore te le prendi se vuoi scrivere una storia reinterpretata..che so, mi viene in mente la serie Elementary, una delle poche rivisitazioni che mi piacciono di Sherlock Holmes.

  8. spasquini permalink

    Ma non è possibile! I canguri stanno conquistando il mondo …
    Vi prego … stravolgimenti del genere non sono accettabili … che lo capiscano al più presto!

  9. e sarebbe pure l’ora!

    questi fanno i film solo per i soldi, che gl’interessa di fare un film sensato o bello?

    perfetto! basta dirlo!

    togliamoli i soldi. finalmente qualcuno si sta svegliando santo cielo😀 magari salviamo qualche film

    p.s.: e la nuova torcia umana? magari una crociata di autori e fan kirbiani la fa bruciare per davvero prima che esca il film. pensaci leo😉

    • Quello lo facevano in America negli stati del sud tempo fa. Si giustificavano dicendo che erano fan dei FANTASTICI 4. E avevano un cappuccio bianco.

      • ok, forse ho sbagliato esempio:/

        ma se un gruppo di nerd (e possibili spettatori del film) hanno buttato giù mary jane, allora davvero, ma perchè un gruppo di fan dei f4 (e magari _autori_, pure americani) non possono rompere le palle ai canguri? siamo ancora in tempo!

      • Però ammetterai che prendere un nero per dargli fuoco spesso e volentieri durante il film e in favore di trama e pubblico è effettivamente una mossa da cappucci bianchi😀

  10. Paolo (Che non mi ricordo mai come ho firmato i post precedenti) permalink

    Io capisco di più un direttore di giornale nero piuttosto che una Torcia umana (che è fratello di una bianca), di un direttore di SHIELD o di un Dio Nordico nero. Capisco di meno l’amico fraterno donna al posto che uomo. E poi io superman non l’ho mai seguito molto, ma non è mai successo che quando Clark Kent si toglieva gli occhiali per pulirli qualcuno gli dicesse “Sai che a parte il costume da scemo sei uguale a Superman?”

    • PerpliMas permalink

      La stessa cosa che pensavo io a 12 anni. Infatti non l’ho mai apprezzato molto come supereroe, preferivo Batman.

    • Il direttore dello Shield è nero perché preso dalla versione Ultimate Avengers, l’universo fumettistico aggiornato nel 2002 dalla marvel e hanno proprio usato la faccia di Samuel L. Jackson ben prima di fare i film🙂

  11. Carlo Procaccini permalink

    Anche a me dispiace molto questa mania di obamizare tutto, dal nuovo uomo-ragno a questo Perry “grande cesare” White più Black che Withe. Secondo me fa tutto parte di una nuova moda che passerà quando un repubblicano mezzoariano bombardatorefolle siedera di nuovo alla casa bianca. Purtroppo anche io preferisco vedere le facce a cui sono abituota, mille volte ho voluto essere superman e almeno un centinai ho voluto essere il miglioramico di superman (dotato di un orologio che ti permette di contattare l’azzurone in qualsiasi e superpoteri random) e sempre potrò esserlo/vederlo nella sua vera casa, il fumetto! (oltrettuto che scritto da morrison è uno spettacolo) questa ragazza aiutera le femminuce a avvicinarsi a superman e per come la vedo io commerciale o no questa cosa e sempre un bene.
    Tornando ai negri, dico che da buoni bianchi occidentalopulenti, dovremmo semplicemente accettare questa forzatura spiegandocela come un semplice ritorno di fiamma per tutte quelle volte che li abbiamo ritratti (ma io non c’ero) come criminali tossici e trogloditi o relegati a una manciata di superereoi che, seppur figli, hanno la parola black nel nome, senza contare tutti gli idoli che da sempre abbiamo (con spirito di carità e animo misericordioso) ridicolizato e sostituito con dei perdigiorno capelloni figli di papà. Purtroppo questo è il prezzo da pagare per anni di egemonia culturale, non lo vorrei, ma serve per riequilibrare i piatti della bilancia

    • PerpliMas permalink

      Il direttore di colore lo posso pure accettare, ma il migliore amico che diventa donna… non nel senso di Cinzia, dicevo come interprete, questo non lo capisco proprio. Come l’ha presa Lois?

      • Marcolino permalink

        Quale Lois???😛

        Di sicuro avremo Luis, la versione maschia, e Superman avrà tendenze bisex così facciamo contenti tutti ma porprio tutt*!!!😛

  12. bazinga84 permalink

    “Jenny Olsen” non lo capisco proprio. Non capisco proprio il senso di alterare così radicalmente un personaggio. Anche perché immagino che, come accade negli altri film, Olsen sia lì a fare la spalla, molto ma molto marginalmente. Dubito che sia protagonista di chissà quali sviluppi di trama, sarà già tanto se avrà una o due scene con Superman. Nei film più vecchi non ho mai avuto la sensazione che Jimmy fosse davvero il “Superman’s best pal”, figuriamoci qua. Per cui che senso ha cambiarlo??? Mah. Perry White invece mi preoccupa di meno, soprattutto perché Fishburne è un signor attore.

    Avete fatto caso che, di tutte le centinaia di immagini che anticipano il film di Superman, non ce ne è UNA di Clark Kent? Questo mi fa preoccupare molto di più…

    • Beppus1968 permalink

      Credo proprio che il Clark Kent imbranato e sfigato sia stato eliminato da questa trama… Dubito apparirà in questo film: forse nei sequel, ma non credo lo vedremo qui. Del resto, diciamocelo, l’alter ego di Superman è da sempre la cosa meno credibile del mito.

      • bazinga84 permalink

        Sono parzialmente d’accordo, nel senso che sì, è una cosa poco credibile che bastino un paio di occhiali e la postura gobba a nascondere il fatto che dietro il mite reporter Clark Kent si nasconde il più grande eroe terrestre, ma è anche vero che comunque sono settant’anni che Supers va avanti così e insomma, volenti o nolenti Clark Kent fa parte del “canone” di Superman, e bisogna accettare che, nell’universo DC, un paio di occhiali fanno la differenza. Più o meno come nella mitologia greca si accetta che una freccia nel tallone ti possa uccidere sul colpo. Poi io personalmente non ho mai sopportato, tanto nei fumetti quanto nelle altre incarnazioni, il fatto che CK fosse estremamente goffo e sfigato. Mi piaceva la versione di Byrne dove Kent è un giornalista stimato e brillante.

      • Quella che...poveri supereroi permalink

        Io ho trovato illuminante l’interpretazione di Bill. Clark Kent é come Superman vede gli esseri umani: pavidi, goffi, deboli. Dovendo nascondere la sua identità, crea un alterego che rispecchi le caratteristiche che vede nella razza umana. É come ci vede. Del resto, per citare anche il super papà degli Incredibili: “ma la terra non potrebbe restare in salvo per almeno 5 minuti?”. L’hai appena salvata…..e daie, di nuovo in pericolo. Vista dagli occhi di un super, dovremmo apparire poco duversi da un gregge di pecore spaurito.

      • @bazinga84
        vero l’idea sembra una cretinata…però Christopher Reeve ci era riuscito…Clark e Superman erano diversi.

        Aggiungo poi che il travestimento regge perchè il 90% dei cittadini di Metropolis, Superman lo vede solo di sfuggita, e Clark manco lo conosce…

  13. AndyPale permalink

    Ma è il dottor Langston oppure Morpheus?

  14. Luca permalink

    ah, ma non lo sapete? Superman lo fa un attore di Bollywood…….

  15. Tobanis permalink

    La cosa più assurda è che i canguri, vista la foto, stanno pensando di fare lei come direttore, e lui come Jimmy, l’amico nero e sovrappeso di Superman.

    Inoltre c’è pure un canguro che ha detto, per movimentare la cosa: dato che noi abbiamo davanti sto cavolo di marsupio, che ne dite se mettiamo il cotone nelle mutande di Superman?

    La questione è aperta, anche perchè si parla di mettere non DEL cotone, ma proprio tutta la confezione, con il nailon e tutto. Attirerebbe molte ragazze e magari fa molto HBO, no?
    Poi sarebbe da capire se nache Clark Kent avrebbe sto pacco regalo, insomma, le idee non mancano a Hollywood, che siano idiote conta poco, si dice creative.

  16. Mi aspetto che nelle prossime storie di Superman Perry White, prima di sparire nell’ombra, passerà la direzione del Daily Planet al suo figlio illegittimo di colore, che prenderà anche il suo nome.

  17. Il Fraso permalink

    E’ ora di finirla con i film di supereroi uguali al fumetto!
    Cambiamogli anche i poteri! Perchè Spiderman non può volare? O diventare invisibile, magari?😀

  18. Carlo Procaccini permalink

    Purtroppo il senso c’è e non è dei migliori: i canguri sono convivti che con queste squallide trovate si aumenti il pubblico, tanto noi andiamo a vederlo comunque e loro tentano ogni stronzata e mai quella cosetta che farebbe si fare milioni di incassi… LA TRAMA!!!! Ho letto uomoragni che erano disegnati do mangakaciechiconilparkinson (quelle sono cose che ti segnano a vita) ma se mi avessero almeno raccontato una bella storia, nuova e avvincente non ci sarebbe da lamentarsi, il vero problema non sono sessi e colori di pelle, ma la mancanza di idee.

    P.s. Riguardo a MJ la penso diversamente perché una cozza non ti aumeta il pubblico, al massimo fa sembrare più bella la rana

  19. Beppus1968 permalink

    E in ogni caso, avendo ascoltato qualche traccia della colonna sonora, la cosa che mi preoccupa di più è il solito Zimmer…😦

    Non sarebbe perfetto per un episodio del COMMISSARIO REX?

    Spero e prego che il film sia sufficientemente bello da non farmi accorgere della colonna sonora!

    • Eh, in questo sono d’accordo con il giovane Fenzi…pur non disdegnando Zimmer, per ora c’è poco da ascoltare, qui…vedremo mescolato al film…

    • Carlo Procaccini permalink

      Sembra qualcosa tipo signore degli anelli pomposo/scoreggione senza super orchestra sifonica e forse senza neanche l’epicità.
      Scusate il disturbo, mi ritiro in preghiera come Beppus.

    • Marco permalink

      Io mi aspettavo almeno una rilettura del tema di John Williams!

  20. Andrew McTriwell permalink

    Tutto secondo me gira attorno al fatto che i cambiamenti, anche se personalmente non li amo, possono pure essere fatti SE hanno un senso. Perry White può anche essere afro americano ma perchè dovrebbe? Dipende da quando è ambientato il film. Il nuovo Superman è ambientato ai giorni nostri, periodo storico in cui un uomo di colore può arrivare a posizione di comando in un giornale che sia una testata importante. Ci sta. Ovvio che se invece vuoi fare un film di Superman attingendo a piene mani dalla sua mitologia e storia cartacea è una cosa che non puoi fare proprio. Cambiare Jimmy in Jane….ecco quello lo capisco meno, si d’accordo al giorno d’oggi possiamo pure ammettere l’amicizia tra uomo e donna…ma qui si stravolge secondo me davvero il senso di un personaggio sui cui dovrebbe essere basata la trasposizione cinematografica….non saprei. Come ho detto in un altro post faranno interpretare Rhino ad un attore che il fisico per farlo proprio non lo ha….e che devo dire di Heimdal nel film di Thor? Ad essere sincero non ci avevo nemmeno fatto caso che era un dio norreno nero…forse la spiegazione più semplice è che alcune cose si possono fare perchè dalla maggior parte degli spettatori viene accettata, altre no. Io non vorrei prendere in considerazione solo i puristi perchè credo che in medio stat virtus diceva mio zio che non lo capivo mai…poi se una cosa funziona vabbè meglio…Mary Jane Cozza non funziona….se ne facciano una ragione e corrano ai ripari!!!!!

  21. Laura permalink

    Ora basta! Non hanno più idee e ci massacrano i maroni con centomillemila modifiche strane. Prendono un mito, un classico, una pietra miliare dell’immaginazione universale e lo stuprano in gruppo.
    Pensano di trattare a livello mondiale i film, come trattano i musical in USA. Non so se resisterò ancora, prima di vedere uno di questi film mi butto io..

  22. La verità è che il cast incide almeno per il 60% nel successo dei cinecomics quindi vanno fatti bene, a prescindere dal colore della pelle o al transgenderismo di ritorno, servono attori BRAVI che capiscano appieno la mentalità del personaggio che interpretano e su cui cucire il ruolo con fine lavoro di sartoria autoriale. Se non pensate sia così immaginate Iron Man interpretato da Ben Affleck o George Clooney e Jennifer Lopez nel ruolo di piperita Pepper. Fatto? Depressi?

  23. Fabio permalink

    so che probabilmente attirerò su di me l’ira funesta dei lettori di fumetti dell’intero globo terracqueo…ma voglio dire, non è positiva questa ventata di cambiamento? consideriamolo come un tentativo di “ehi non ci importa più molto dell’aspetto esteriore, i tempi stanno cambiando!le figure forti non sono più solo i maschi bianchi biondi dalle azzurre iridi!”, o sbaglio?

  24. Leo , ma non puoi continuare a lamentarti del nuovo spider-man e basta… tu hai collaborato con la Marvel Italia ai vecchi tempi.
    Sfrutta le tue amicizie per il bene dell’umanità !

    Siamo in italia ! La raccolta firme non serve a nulla, servono le amicizie !!

    • Non sono amico di nessuno, in Marvel, sorry… E poi, dovrei essere amico di quelli della Disney, piuttosto. E non sono amico di quelli della Disney. Americana, si intende.

      • Andrew McTriwell permalink

        E meno male che non sei amico della Disney americana!!!! Per quello che stanno facendo al cinema che amiamo sarebbe meglio un herpes!!! Invece allora manda per noi un plauso alla Disney Italy…PK? Fenomenale. Avrebbero da imparare certi sceneggiatori!!

  25. Luca permalink

    Perry White nero non mi turba più di tanto, l’attore me la ha la faccia da direttore che scojona i suoi giornalisti, ma la Jimmy olsen femmina no porca roia, già in smalville ce stava suo cugino, ma che vi avrà fatto mai il povero Jimmy maschio original??? brutte foto??

  26. vedendo Fishburne mi torna in mente il Kingpin di Michael Clarke Duncan… brrrrr

  27. AndyPale permalink

    A me, come cantante, Perry White piace molto

  28. LucaS permalink

    Dalla foto è evidente che c’è una tresca tra Perry e “Jimmy”, ma siccome il film è per famiglie non è accettabile ecco quindi che “Jimmy” diventa Jenny.
    Per i nerd più fanatici nel DVD sarà aggiunta una scena in cui Jimmy viene colpito da un raggio kriptoniano cambia-sesso.

  29. Uno di quei "topi che non avevano nipoti" permalink

    C’era una volta, nel magico mondo dei sogni, la formica dei buoni propositi. Cavalcando la farfalla dei buoni sentimenti, viaggiava in lungo e in largo, portando ad ogni bravo (ex) bambino la speranza di vedere i propri eroi cartacei sopravvivere al supplizio della trasposizione cinematografica.
    Entrambi furono schiacciati, mangiati, digeriti, espulsi ed usati come fertilizzante per coltivare lo sostanza, qualunque essa sia, che sceneggiatori e produttori, ogni mattino, mettono nel caffè. Nel mentre, morirono anche.

    Fine.

    [E Topolino se la ride, sullo sfondo, facendo l’occhiolino a Bugs Bunny.
    Se la ridono, i bastardi.]

  30. erjoker permalink

    e se fosse tutta una robba tipo di universi paralleli e roba da sceneggiatori fancazzisti?

  31. Bolo permalink

    Mah, stavolta non ci vedo questo gran problema, i cambiamenti rispetto all’originale non vanno fatti quando portano a incongruenze nella trama, il fratello nero della bianca è ridicolo e forzato (ho visto Chronicle e, se non fosse per la parentela, quella torcia umana ce l’avrei vista bene, anche perchè, e mi butto, mettere un nero che prende fuoco in un colossal disney è anche un segno che certe ferite nella storia dell’integrazione USA si stanno richiudendo) , ma c’è bisogno di fare i reazionari anche per qualche cambio di colore/sesso per personaggi secondari (che non so nei fumetti, ma al cinema non sono mai stati niente di più che tappezzeria ai fini della storia) che forse adesso potrebbero guadagnare un po’ di importanza cambiando caratterizzazioni e usando anche attori non proprio sconosciuti? Insomma, secondo me nell’immaginario di oggi non c’è posto per un fotografo smunto e imbranato, e per il suo direttore urlone e caparbio col mascellone e il sigaro in bocca , a darci quei personaggi ci aveva già pensato egregiamente Spider-man nel 2002!

  32. Il politically correct cambia di anno in anno, si adegua alle mode, al sentire comune, alle volontà di chi comanda.
    L’integrazione delle minoranze etniche in America c’è da sempre per ovvie ragioni. E’ una società che si autodefinisce multietnica ma poi a ben vedere le razze se ne stanno ben divise e isolate le une dalle altre (con interi quartieri dedicati a una sola etnia…altro che melting pot).
    Ora va di moda il nuovo femminismo (soprattutto in Italia…guarda la tv).
    E quindi storie scritte negli anni 40 mal si prestano ai dettami di oggi e vanno riscritte. Purtroppo spesso si sfiora il ridicolo come con la riscrittura delle fiabe in cui Cappuccetto rosso sembra la tipa di Resident Evil e cangurate del genere.
    C’est la vie….

  33. DK-man permalink

    Leo i film che fanno sono sempre cosi lo sai anke tu….per via dell’esperienza avuta con avengers……xrò ti saresti immaginato un film ke seguisse un fumetto ? gli avengers sarebbero dovuti essere solo:Iron man,Wasp,Ant-man(ke uscirà il film),Thor e Hulk e lo shield nn ci azzeccava proprio, come anke altri personaggi…………credo ke se avessero seguito questa linea Avengers sarebbe stato un film comico XD(chiaramente per via di come si conclude l’incontro con Loki nel fumetto) poi è normale ke chi segue il fumetto un minimo di coincidenze le vuole…………Spero solo ke nn ti venga la voglia di fare un film live action di Rat-man adesso XDXD

  34. Andrew McTriwell permalink

    anche qui ci si potrebbe parlare sopra perchè ci sono personaggi secondari e personaggi secondari…JJJ sarà mezzo secondario ma se lo cambiassero è un personaggio buttato via…per dire…

  35. Paolo (che non mi ricordo mai come ho firmato gli altri post) permalink

    Per fare JJJ avrei visto bene Ernest Borgnine….faccia giusta e in grado di fare qualunque cosa (Mamma mia che effetto vederlo in Poliziotto Superpiù con Terence Hill)

  36. Nicola permalink

    Leo, non c’entra granché con questo post, ma sbrigati a finire rat-man (la più grande opera a fumetti italiana di sempre) e mostraci un altro progetto! Sono ansioso di vedere cosa farai, mi spiace per tua moglie e le tue figlie ma visto il tuo genio, il tuo tempo è di tutti!

    • Il mio tempo non appartiene nè a me, nè a nessun altro. E come sempre, si fa quel che si può con quel che abbiamo. Oggi sono filosofico. Cioè, perdo tempo.

  37. Gli appassionati di fumetti (mi ci metto anch’io) dovranno farsi una ragione del fatto che la stragrande maggioranza del pubblico che va al cinema i fumetti non li legge, conosce giusto l’esistenza dei personaggi. L’inserimento di attori “black” non è tanto una questione di politically correct, quanto un’azione di marketing per portare al cinema anche una fetta di pubblico di colore, che altrimenti non avrebbe grandi incentivi nell’andare a vedere superuomini bianchi.
    Un film come Iron Man 3 ha incassato attorno al miliardo di dollari. Pensando ad un prezzo medio dei biglietti di 12 dollari, stiamo parlando di oltre 80 milioni di biglietti staccati. In USA il fumetto di Iron Man vende attorno alle 60.000 copie. Vogliamo esagerare (di un bel po’) dicendo che nel mondo se lo leggono 1 milione di persone? Bene, stiamo parlando dell’1,6 per cento del pubblico pagante…

    • Diciamo che se IRON MAN è arrivato al cinema, è stato eprchè quei 60.000 lettori americani, o quel milone di lettori nel mondo ha convinto la casa di produzione a investire sul progetto. Qualcosa glielo dovremo, a questi poveri lettori? Un minimo di rispetto? Un ringraziamento per avere fatto fare i soldi a chi ha prodotto il film? Un chinotto all’ingresso del cinema per chi presenta la copia numero uno della serie? Non so.

      • Francesco permalink

        Leo, ma non è che quell’1% di superammiratori, è così attaccato emotivamente all’opera originale, che può diventare un’impresa accontentarlo davvero fino in fondo? Anche se potrebbe sembrare un gioco da ragazzi, con un po’ di accortezza. Tu sei un autore di successo e questo tipo di affezionati “non lo so per esperienza personale, ipotizzo”, non potrebbero essere spesso quelli più ingiusti nei giudizi? Del tipo: …eh, ma quello che hai fatto vent’anni fa era stupendo, quello che fai adesso non è più come quello che facevi una volta!
        Certo, poi è un po’ differente il caso, tu sei un artista e il frutto di ciò di cui il tuo pubblico può godere, è espressione di passione oltre che di mestiere, è una tua creatura originale. Qui stiamo parlando, invece, più di un vero e proprio prodotto di largo consumo, non genuino, nè celestiale nella qualità, non si tratta di opere autoriali, ma di idee prese a prestito, per persone che NON DEVONO essere competenti nella materia, non devono avere il palato fino, quelli di bocca buona sono quelli che escono soddisfatti dal cinema, nonostante tutte le brutture inflitte all’opera, si accontentano più facilmente. Anzi, credo sia già un grande risultato il fatto che questi grandi Team, dal produttore agli sceneggiatori (sull’ufficio casting è verissimo che rimane cronica questa avvilente trascuratezza, pur essendo uno dei punti fondamentali su cui dovrebbero investire) si siano accorti, che se non realizzano un prodotto dignitoso, al di là della questione casting, anche l’icona più amata, non gli permetterà di centrare l’unico obiettivo per cui abbiano deciso di rischiare tutti quegli enormi interessi.

      • Siamo in due situazioni diverse. Nel caso cinematografico, credo che SI DEBBA rielaborare il materiale originale, anche solo epr il fatto che il mezzo cinematografico è diverso dal fumetto e per il fatto che il fumetto originale magari è di diverse decine d’anni fa. Da qui a stravolgere, il passo potrebbe essere breve e fallace. Certo, non si può mai mettere tutti d’accordo, ma almeno provarci. Soprattutto quando si parla di casting. Spendi due soldi in più, due mesi in più e porta a casa delle eprsone adatte epr il ruolo. dei visi giusti. Se avessero fatto MJ di colore, ma bellissima, mi avrebbe dato meno fastidio. Perchè di base, MJ DEVE essere bellissima. La povera Shailene, che ormai mi pento di avere così castigato, magari è bravissima come attrice, però non mi rappresenta la MJ del fumetto.

        Nel campo del mio lavoro, anche se qualcuno mi viene a dire “ah, le belle storie del passato”, gli domando subito “quali?” Forse WEEK-END DI TORRONE?…DAL FUTURO?…Vedrete che avrà semplicemente una visone del passato come cosa soggettiva, relativa a storie anche recenti, che però sono diverse nello stile da quelle successive. In questo caso, essendo per fortuna il timoniere della serie di Rat-Man, mando la nave dove voglio io, curandomi un giusto dei commenti. Sia positivi che negativi. La serie deve essenzialmente soddisfare me. Non i lettori. E’ un po’ strano a dirsi, ma ha funzionato così da subito. Come se la serie stessa scegliesse i suoi lettori e non viceversa. E’ un gesto folle, ma che non lascia spazio a fraintendimenti o tentennamenti nelle scelte. Se la nave finirà sugli scogli, sarà solo che colpa mia. Ma se arriverà in porto, sarà una festa per tutti.

        E’ un iceberg, quello là?

      • Francesco permalink

        Non dovevo scrivere NON DEVONO, essere dileggiato da Leo può essere fatale per un fan!😉

      • LucaS permalink

        E diamogli sto chinotto, ma con 60.000 cannucce.

  38. gira voce che Jenny Olsen non sia lo stesso personaggio di Jimmy Olsen, ma una sua sorella maggiore… La voce non è confermata, ma a mio avviso avrebbe senso, perché alla DC hanno già dimostrato di tenere al fatto che l’età di Jimmy sia sempre inferiore a quella di Clark e Lois di una decina d’anni (ad esempio, in Smallville diedero il permesso di utilizzare Jimmy solo a patto che a un certo punto si scoprisse che non non si trattava del “vero” Jimmy Olsen amico di Superman, ma di suo fratello maggiore), quindi se Man of Steel racconta la storia di un Superman agli esordi, Jimmy sarebbe ancora un ragazzino

  39. Tobanis permalink

    @alex dante, il tuo ragionamento non farebbe una grinza, ma è sbagliato. Non tiene conto del fattore tempo (oltre che 12 dollari inmedia per IM3 mi pare troppo, anzi è troppo).

    Perchè con lo stesso ragionamento, la Divina Commedia dovrebbero conoscerla in un migliaio, ma in 7 secoli è stata un tantino ristampata e se ne è parlato qua e là, comprese varie scuole. O altri libri a piacere.

    Con Iron Man, che è un personaggio che oramai ha le sue decine di anni di diffusione (dovrebbe esistere da una cinquantina d’anni, se Wiki non erra), si può fare un discorso analogo.
    Penso che già prima del primo film, fosse un personaggio noto a svariate decine di milioni di persone, nel mondo.

  40. @ tobanis – i 12 dollari di media li ho pensati in eccesso e sul biglietto 3D, poi ci sono un sacco di biglietti ridotti e 2D, ma questo va incontro al mio discorso, perché se abbassiamo il prezzo aumentano i biglietti staccati e diminuisce ancora la percentuale di lettori in relazione al totale di spettatori. Un numero altissimo di persone conosce l’esistenza della Divina Commedia, ma quanti l’hanno comprata e letta? Anche fossero 5 i milioni di persone che nel mondo leggono abitualmente Iron Man (non che hanno sfogliato un fumetto un paio di volte) stiamo sempre parlando di un 5% del pubblico pagante… oggi, non ieri o l’altro ieri. Poi, questo discorso lo faccio per spiegare perché vengono fatte delle scelte a livello cinematografico: questione di numeri…🙂

    @ Leo, sfondi una porta aperta, ma tanto le case di produzione che sfornano kolossal, se il ritorno del grande pubblico c’è, il chinotto se lo tengono, in barba alla riconoscenza e al fatto che tutto è partito da un fumetto. Discorso diverso se il film si dimostra una ciofeca come film, allora anche il pubblico non appassionato comincerà a fare le pulci su cose che normalmente andrebbero a notare solo i lettori abituali. Gliavengers potranno non essere piaciuti a molti, ma come film di intrattenimento funziona alla grande (nel senso di grande pubblico), e squadra che vince…

    Riassunto: il pubblico di appassionati sono una base di partenza ma, nel momento dei grandi numeri, ciò che conta per i produttori è il grande pubblico, anche in barba alla base di partenza.

  41. Andrew McTriwell permalink

    Secondo me dipende anche molto da chi ci sta a timone di queste navi cinematografiche…non posso non pensare a Peter Jackson che da fan del Signore degli Anelli, ha fatto in modo che il film non tradisse il libro, pur per forza di cose dover apportare dei cambiamenti che a me non sono affatto dispiaciuti…forse perchè io odio Tom Bombadil, ma anche perchè forse ci stavano tutti. L’amore per ciò che si fa guida spesso le scelte e se chi deve decidere non ama il soggetto farà più facilmente scelte poco gradite a chi invece prova passione per, il libro, il fumetto o quello che sia….

  42. Frank Merone permalink

    Mi immagino già la scena: primo giorno al Daily Planet, Lois presenta il fotografo ufficiale del giornale a Clark.
    Lois: “Mr Kent, posso presentarle la nostra fotografa Jenny Olsen?”
    Jenny: ” Molto piacere signor. Kent, sono Jenny”
    Clark: “Piacere mio Jenny, ma puoi chiamarmi Clark, sembra che lavoreremo insieme”
    Jenny: “Pare proprio di si… Clark, tu puoi chiamarmi Jimmy”
    Jenny esce di scena e Clark parla con Lois
    Clark: “Jimmy?”
    Lois: “Ah si, lunga storia. Perry dice che prima di venire a Metropolis, è stata in Brasile”
    Entra Perry White.
    Perry:”Laaaaane! Kent! Per il fantasma di Cesare, sembra si sia improvvisamente generato un Uragano al largo della California, recatevi subito lì”
    Escono tutti di scena tranne Clark. Rientra Jenny che si avvicina a Clark da dietro.
    Jenny (sussurrando): “Sembra sia in arrivo una tempesta sigr.Kent”
    Clark (sentendo qualcosa di strano alle sue spalle): “Vai sempre in giro con una pistola Jenny?”
    Jenny: “Non è una pistola e ti ho detto che sono Jimmy per te Clark”

  43. Emigliore permalink

    La scelta di avere Laurence Fishburne (che io ricorderò sempre come Morpheus) potrebbe essere buona, visto che è un attore di un certo livello ed inoltre potrebbe dare un po di multi-etnicità al film (cosa che non era molto presente in un fumetto degli Anni ’30); e poi con Samuel L. Jackson che diventa Nick Fury ha funzionato. Sul cambio di sesso di Jimmy Olsen…boh…siamo pur sempre nel 2013 (CINZIA).

  44. cosimosinchi permalink

    http://www.badtaste.it/articoli/dwayne-johnson-si-propone-come-luke-cage

    Poveraccio, non sa che Luke Cage sarà una donna e sarà asiatica!

    • Gustavo da Parma permalink

      anche lui però non è proprio abbronzatissimo, eh! Sarebbe fenomenale un film Luke Cage + Iron Fist ambientato negli anni ’70, stile don siegel oppure blaxploitation. Nel secondo caso Tarantino sarebbe perfetto

    • LucaS permalink

      Si ma vi prego mica con quel costume!!!!!!
      Non pretendo il look anni 70 (comunque fighissimo alla faccio della modernità) ma quello proprio no!

  45. Barbaking permalink

    Cinzia Olsen!!

  46. @Beppus1968 . Clark subirà atti di bullismo in Man of Steel, quindi un pò sfigato lo sarà.

  47. Se ti può consolare, almeno il personaggio di “Jenny Olsen” è stato cambiato e ribattezzato “Jenny Jurwich” (nell’ultimo trailer si vede anche il badge).

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