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L’inutilità dell’ira del Vecchio

24/05/2013

Io sono un omino calmo, calmo, non ho voglia di arrabbiarmi e se posso rido delle cose che succedono, che arrabbiarsi fa male, viene l’infarto, l’ictus, la pellagra.
A parte con le mie figlie, che lì mi arrabbio spesso, non lo so perché, forse perché loro vorrebbero restare a livello di protozoi sul pinco panco, mentre io vorrei che diventassero delle persone adulte nel giro di due settimane. Il nostro scontro generazionale va avanti da alcuni anni, e per ora vincono i protozoi, che anzi se la ridono andando su e giù, su e giù.

ira

Per dire, tempo fa la Johanna doveva studiare il ciclo dell’acqua. Sai la cosa della goccia che evapora, poi forma le nubi, poi si raffredda e viene giù di nuovo come pioggia. Un ciclo che a geologia lo usiamo anche per spostarci. E che a me, personalmente, ricorda quando i libri delle elementari erano bellissimi, con dei disegni stupendi, che ti facevano venire voglia di leggere, di apprendere, al contrario di questi di adesso, che ci sono delle cose, degli oggetti disegnati, che un bambino dovrebbe riconoscerli e scrivere cosa sono nella riga a fianco, non vi dico le volte che Cate viene di là da me e mi chiede “questo, secondo te, che cos’è?” E io, ci metto anch’io qualche secondo, prima di capire cosa c’è disegnato.
Che quelle cose lì sono tipo l’uva. O un cespuglio. O ci rinuncio anch’io, ci arrivo per associazione di idee, guardando che tipo di esercizio sta facendo mia figlia.
Disegni che al confronto, non so se ve li ricordate, quelli a indovinello, “il messicano in bicicletta”, o “l’orso che sia arrampica su un albero”, al confronto, questi a indovinello sono fin commoventi, da quanto capisci subito di che si tratta.

Insomma, tempo fa la Johanna doveva studiare il ciclo dell’acqua, e io ero anche in uno stato di grazia particolare, perché prendo carta e penna e la prendo per mano, vieni, cocca, che te lo spiego io, che ti faccio vedere, le dico, buonissimo e tutto proiettato verso dei disegni fantastici, che mi ricordo la gocciolina del libro delle elementari che quando evaporava saliva al cielo dicendo “mi sento leggeraaa!” e aveva quella faccina, con le braccina e le gambine, dei disegni fantastici, me li ricordo a distanza di 40 anni. Vieni, Johannina, siediti, che ti racconto il ciclo dell’acqua, vedrai com’è interessante, amore.
Ecco, dopo esattamente sessanta secondi, uscivo di camera sbattendo la porta e urlando “ma vai a fare la cacca!”
Ma con più veemenza.
Per dire, come queste due creature che le bacerei dalla mattina alla sera siano capaci di toccare delle corde, al mio interno, che io non lo so. Dei pulsanti, su cui c’era depositata la polvere, con la scritta “arrabbiatura maxi”, pulsanti che non sapevo nemmeno io dove fossero, loro li hanno trovati subito e li premono in continuazione.
Per cui sei lì, tutto infervorato a spiegare che la goccia del mare, grazie al calore dei raggi solari evapora, come il vapore, sai, Johanna, il vapore che fai con il fiato quando è freddo, o quello, dopo la doccia, che…Mi giro verso di lei, è lì che mi sta facendo la faccia da Christian De Sica quando fa il fregnaccione.
Io ti parlo dell’evaporazione e quella mi guarda come uno di AMICI MIEI. Mi fa la supercazzola facciale.

Ma la cosa più triste è che da arrabbiato, invece di acquistarla, perdo dignità. E autorevolezza.
Una volta ebbi uno scatto d’ira durante una campagna geologica, eravamo in albergo su in montagna, qui nell’Appennino parmense, e di sera c’era la mania di fare i gavettoni.
Ma roba seria. Roba che ci si chiudeva in camera, perché andavano in giro con bottiglie d’acqua di plastica da un litro e mezzo tagliate in cima. Una potenza di fuoco micidiale.
E quella sera entrano in camera nostra, non mi ricordo perché aprimmo, forse ci mostrarono la zampina bianca di farina, credendo fosse mamma capretto aprimmo, insomma, e questi due imbecilli mi rovesciarono due bottiglie d’acqua sul letto.
Fossi stato Bill Bixby, avreste visto l’occhio diventare bianco, la camicia a quadri strapparsi sulla schiena, le scarpe deformarsi e aprirsi e poi la musica TA-TA-TAAAAA-TAAAAAAAAAAAAA!
Con tanto di RRUUUAARRRRGH e parete che viene sfondata. Invece picchiai con i miei pugnetti sul muro, lanciando il solito grido da suorina che ha perso il libretto dei canti ma non vuole svegliare le consorelle, e Alberto Giusiano, che aveva assistito al tutto, il giorno dopo mi confidò che in quel momento gli ero apparso ridicolissimo.


Per dire.

A parziale consolazione, uno dei due attentatori scappò giù dalle scale, ma arrivato al piano inferiore, venne a sua volta gavettonato in un agguato terribile. Noi udimmo solo SCIUUUUNFFF! Come se si fosse buttato in piscina. Un suono che non mi scorderò mai, vivessi mille anni.

Insomma, Johanna e Lucy Maria mi danno l’impressione che a volte mi facciano arrabbiare perché è divertente. Sono divertente. Nella mia incapacità a farmi obbedire. Nella inconsistenza delle minacce. Nella goffaggine delle punizioni. Ma soprattutto nelle faccette che probabilmente si dipingono sul mio volto, deformato dalla pressione scrotale.

Ma alla fine volevo scrivere un’altra cosa, mi sono imbarcato in questo discorso lungo, mentre volevo solo scrivere che sembra quasi sicuro che il nuovo Johnny Storm lo interpreterà il tizio di colore.
E allora, caro cinema americano, sai cosa ti dico?
Che per me, puoi pure andare a fare la cacca.
Certo, sarà un film bellissimo e probabilmente non resisterò dall’andarlo a vedere al cinema. Ma non credere che finisca così.
Io ti maledico, cinema americano, che giochi con i personaggi della mia infanzia come se fossero tuoi, ti maledico fino al settimo sequel.
E che tutti i remake che farai di film già perfetti, vadano a finire nel cestone dell’autogrill a 5 euro e 90.
E io, passando, non li comprerò.
Perché POLTERGEIST è perfetto, ma tu devi andare a stuprare anche quello, devi dare la tua versione nuova dei fatti, in un orgia di inutilità e schermo verde.
Perché ROBOCOP è perfetto, ma tu devi prendere un povero cristo di attore nuovo e mettergli una tutona di placche di plastica e spiegare che indagherai sul fatto che è diventato un robot e quali saranno le conseguenze a livello psicologico.
C’erano in tanti, immagino, che te le avranno chieste. Che ogni volta che ti vedevano, dicevano “Ma quali saranno, le conseguenze sulla psicologia dell’uomo che diventa un robot? Non ci dormo la notte”.
Ma non ti accorgi che le foto che metti in rete, per aumentare “l’hype”, fanno venire una tristezza infinita? Ma chi è quel pupazzone finto? Ma cosè? E’ un film fallito che va verso il cestone senza nemmeno provare a opporre resistenza.
Non ti è bastato prendere la legnata nei denti di DREDD?
Di TOTAL RECALL?
Film che ho voglia di vederli quanto andare in posta centrale a fare la fila per ritirare un pacco.
E io, cinema americano, ti aspetto qui. Sul mio blog.
Nella rubrica che ho intitolato, dedicandotela, cineMAH. Potrei anche fare una sottosezione “cineMEH”. O cineMUUUH quando il film è davvero una vaccata.
Ti aspetto.
Ora ho poco tempo, che devo scrivere delle sceneggiature, ma ti aspetto, non ti preoccupare.
Tu e i tuoi Johnny Storm neri.

Che l’ho visto, il video, dove l’attore gongola, quando gli chiedono se farà Johnny Storm. Che si vede, che ha già la parte in tasca. Che i canguri hanno fatto il salto più alto che potevano fare.
E’ lì che gongola, questo tipo qui. Con a fianco il celebre Plinio Fernando.

Senza nome

Ho ancora la speranza di una smentita.
Già il fumetto dei FANTASTICI QUATTRO è morto da anni. Non mi fate questo, al film. Sono miei amici. Li conosco da quando ho deciso di fare fumetti come Kirby.
Perché la vita, sapete, mi da molte soddisfazioni, ma mi toglie anche molte cose. Cose inutili, forse, ma che sono pezzi di me, che mi hanno cresciuto e reso il Vecchio rancoroso e cinico di adesso.
La campagna dove andavo a fare i giri in bicicletta, che ora ci passa la tangenziale. La mia vecchia Twingo color senape, che ho scoperto ce l’aveva pure Roberto Recchioni, uguale! Regalata a un’associazione e distrutta in un tamponamento a catena. La mia bici con cui ero arrivato fino a Berceto. Rubata di notte, che esco alle due, dopo avere scritto non mi ricordo quale numero di Rat-Man, che sono rimasto con le chiavi in mano a osservare la catena tranciata come da una spada laser.
Così mi restavano solo loro. I FANTASTICI QUATTRO.
E la speranza di un reboot fatto bene. Con un casting fatto bene.
Perché se non avete voglia di fare i FANTASTICI QUATTRO, se volete metterci un attore di colore, fate qualcos’altro. Fate PANTERA NERA, no?
Fate I NUOVI DEI, fate CAPTAIN VICTORY, fate quel che cavolo vi pare, ma vi prego…non fatemi arrabbiare.
Che poi le mie figlie ridono di me.
Perché ogni volta che mi arrabbio, sono solo un triste sequel.

145 commenti
  1. dolly permalink

    Se possono fare il seguito di Tohr dopo la palla immensa che è stato il primo, possono fare tutto!

  2. E’ che ormai il nero sta bene su tutto.. Se ci pensate bene, anche Kingpin ha subito la stessa sorte in Daredevil.. Ok, no fermi, ecco cosi.. non pensateci troppo che non ho abbastanza sacchetti del vomito per tutti..😛

  3. Clopin permalink

    É ovvio che se mai faranno un film di pantera Nera l’attore sarà bianco, basso e possibilmente chiatta, in pratica Jack Black

    • Si, a questo punto è altamente probabile.. Che poi è proprio l’atteggiamento di base che si finisce per trovar fastidioso.. Se stessimo parlando di personaggi inventati di sana pianta sul momento ok, ma qui si parla di protagonisti della Cultura (in questo caso fumettistica) ben consolidati nell’immaginario.. voglio dire, chi non conosce i F4, anche se solo per i cartoni visti da bambini? Ergo, tutti sappiamo com’è fatto Johnny Storm(la Torcia, sia che ne parliamo relativamente all’universo Marvel classico che di quello Ultimate (unica mia personale giustificazione a Samuel L. Jackson/Nick Fury).. che bisogno hai di trasformarlo cosi, nell’ansia tutta sbagliata di voler essere politicamente corretti, ma paradossalmente suonando sottilmente falsi? Hai tutto questo bisogno di un battage pubblicitario trainato dal fatto che vuoi fare Johnny Storm con un attore di colore o idem dicasi per la scelta di Jamie Foxxx per Elektro nel prossimo Spider-Man? Cos’è, il film non si traina già di per sè stesso da solo? Alla fine si tratta solo di saper anche quando stravolgere le cose.. Ho appena finito di (ri)vedere Skyfall su Sky.. e in questo caso la scelta di Naomie Harris per Moneypenny non mi ha dato fastidio, perchè saputa sapientemente giocare, con un personaggio certo minore, ma non per questo, l’interpretazione è stata buttata lì, anzi.. E’ stata giocata con garbo e grazia stilistica innegabili… Johnny Storm di colore no, gia nella scelta dell’attore ti vien voglia di lanciare bestemmie in aramaico antico..

    • Graziello permalink

      No, Jack Black lo usano per il remake di Kunta Kinte.

  4. Filo permalink

    Premettendo che non ho la tua esperienza di lettore della Famiglia Fantastica, io ho trovato molto bello e ispirato il recente ciclo di Hickman su FQ, con quell’atmosfera che ti aspetti di vedere una meraviglia piena di fantasia ogni volta che giri la pagina, come nelle storie di Lee e Kirby.

  5. aden permalink

    ortolo, mi ti stai concentrandoti troppo sulle apparenze, la scieneggiatùr, quela l’è la cosa più importante, quèla!

    • Quello è un altro argomento su cui, ormai, dispero di vedere la luce, da Hollivùd.

      • beh, se del cast se ne occupano i canguri stai pur certo che negli ultimi tempi , della sceneggiatura se ne sono occupate le talpe, almeno per quanto riguarda i fumettimovie, vedi xmen, dylan dog, spiderman (mi hanno Distrutto VENOM, per diana!!!),FQ , Wolverine forse sarebbe stato all’altezza , ma hanno comunque dovuto disintegrare Deadpool e la lista continuaaaaaaa

      • Ah, wolverine, quante risate!

  6. Paolo (Che non mi ricordo mai come ho firmato i commenti precedenti) permalink

    O me lo sono perso io o nessuno ha citato Io Sono Leggenda, in cui il libro dice chiaro e netto che il tipo era di etnia tedesca. Lì credo sia stato uni dei copli da maestro dei canguri…visto che glie l’hanno fatta passare, e anzi è diventato un mito hanno ritenuto che tutti fossero daltonici o che non leggessero i libri. Ecco. Questa è l’opzione più probabile: pensano che nessuno legga i libri o i fumetti da cui sono stati tratti, e nel caso dello Spiderman o dei Fantastici Quattro ciò è dannatamente probabile….

    • Quel libro ha generato diversi adattamenti, tra cui spicca il primo, bellissimo, con Vincent Price. Non dico che nessuno legga i libri e sia giusto così, ma di solito è un bel “tratto da” e ci si mette l’anima in pace, che tanto abbiamo già quello con price che va bene. Qui si tratta di una cosa diversa. Non si porta in scena un libro specifico, o una saga specifica. Si portano in scena i personaggi. Si parte da loro, che sono icone pop del fumetto.

  7. Frank Merone permalink

    Ah vabbè se quel tipo può essere Johnny Storm e Sasuke vuole diventare Hokage allora io posso essere Rat-Man! “Fletto in muscoli e sono nel vuotooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo………………………………………………….”
    BAM!

  8. In questo momento di fatica come attivismo politico e di vita, il tuo Pacino è stato grande. Almeno, a dispetto di quello che uno sceglie o fa dal di fuori, che la menzogna è l’unica soluzione per convivere, e che la verità non rassicura, mi hai fatto pensare che sotto questa coltre di scelte, tutti sappiano come stanno le cose. Cos’è giusto e che loro sono sbagliati😉
    Poi, ci ho aggiunto direttamente il monologo di Ogni Maledetta Domenica, che mi ha fatto stringere i denti ancora una volta, così da continuare sull’unica soluzione che a me (e a molti come me) rimane, per trovare nuovi metodi per stare a galla. Un giorno dietro l’altro.

    • Bravo, hai beccato la citazione. Tra i “monologhi da spogliatoio”, uno dei più belli.

      • luca permalink

        La vita è rat-man sono fatti così…è un gioco fatto di centimetri vero? xD

      • luca permalink

        ops…pardon per l’accento in più

  9. Tobanis permalink

    La competenza dei canguri, in fumetti, è tale che penso che alla fine, per la Donna Invisibile, sceglieranno una vecchia del supermercato.
    “Tanto è invisibile, no? E allora chi se ne accorge?”

  10. Andrew Mc Triwell permalink

    e chi chiamerai? Ghostbusters!!!!

  11. MaxDB permalink

    Che sfogo da vecchio brontolone!

    Scherzo eh😉

    Comunque aspetto il post sugli operatori stradali che lavorano male e fanno casino…😛

  12. Oh leo, sei arrivato agli anta per scoprire che le femmine che ami, più le ami, più so brave a scovare i tasti per farti incazz….. E’ da piccole che imparano, proprio adesso quind ‘un te inzazza’… spiegaglie che papà ci ha da fare, e che rat-man è rat-man 😛

  13. Ste permalink

    Sì ok, ma a me non interessava nulla di Johnny Storm e compagnia bella, alla fine ha imparato il ciclo dell’acqua o no?

  14. Djo! permalink

    e ricorda, i giovani godono a prenderci in giro quando siamo noi a prenderci troppo sul serio.

  15. Simo permalink

    Però dai, Dredd è figo.

  16. Anna permalink

    Pero’ a me di tutto quanto resta il fatto che le bimbe si mangiano i (ok, io direi le ma credo siano differenze regionali) Dixi. Le patatine col gusto di formaggio che ti si appicciano alle dita e a tutto quello che tocchi. Mi mancano. Dove vivo ora non si trovano. Ora sono triste…

    • Dove vivi, ora, che i Dixi non possono raggiungerti?

      • Anna permalink

        Nella splendida e ridente Mainz (Germania) dove in Giugno ci sono ben 12 gradi (sigh). Qui le patatine o sono americane, o sono tedesche ed improbabili tipo a forma di nocciolina americana, al gusto di nocciolina americana ma fritte e unte. Come ho fatto a vivere senza ;)!

  17. Plinio Fernando. Rido fortissimo.

  18. https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=x0jBF912xYY spero di rallegrare la serata a qualcuno con questo capolavoro di antiquariato, alla faccia di tutti i remake della terra.

  19. (parziale) OT: no comment sul Johnny Storm diversamente biondo; apro invece una digressione sul nuovo Jimmy Olsen cinematografico, cioè su JENNY Olsen, prossimamente in Man of Steel; no comment anche su questa cosa, in effetti.

  20. Diego permalink

    A me Dredd è piaciuto, che cosa ti è sembrato tradisse l’originale?

  21. Ciao Leo! Ben ritrovato, dopo tanti anni … tu non ti ricordi di me, ma io sono uno che ti ha fatto arrabbiare in una discussione via mail😉 vabbè, ce ne sarà stato più d’uno immagino, lo svantaggio delle mail è che non ho potuto vedere la tua espressione😦

    E comunque, avendo anch’io un paio di figlie (e un figlio) incredibilmente attaccati a stati evolutivi pre-uomo di Cro Magnon, ti capisco benissimo …

  22. ZioFrank permalink

    non ci cascare Leo. che se glielo vai vedere loro ragionano “campione di incassi, alla gente piace, è la strada giusta,proseguiamo”.
    ragionano così. Iron Man 3 l’ho disertato di sala quando ho scoperto lo stupro commesso dagli sceneggiatori, è l’unico modo.

  23. 12bebba34 permalink

    mi fai sentire MALEEEEEEEE!🙂

  24. TreAsterischi permalink

    Notizia di poco fa: Mary Jane non sarà più in Amazing Spiderman 2! Hanno tagliato attrice e personaggio! Mi sa che qualcuno alla produzione legge questo blog…😄

  25. Però com’è che se Benedict Cumberbatch, attore bianco, interpreta Khan, personaggio di origine indiane, non si lamenta nessuno? Il c.d. white-washing è una praticata che riscontro spesso nei film hollywoodiani. Un altro esempio? Nei film di Harry Potter il personaggio di Lavender Brown è sempre stato interpretato da una ragazza di colore ed è sempre rimasto in sottofondo, ma nel sesto film, quando Lavander diventa un personaggio importante ai fini della storia.. PUFF.. per magia diventa una ragazza bianca. Non le basta? Mi rattrista vedere che quando si cerca di cambiare in meglio, subito ci si arrocca su posizioni “ma nel fumetto/film/libro originale era così”. Siamo nel 2013, per Diana! Un minimo di apertura mentale. Qua si rischia di sfociare nel razzismo, e il peggio è che non ce ne accorgiamo nemmeno. Sinceramente, Ortolani, da lei mi aspettavo di meglio..

    P. S: basta lamentarsi dei reboot e dei remake, hanno anche la loro utilità. Se non fosse stato per gli ultimi due film di J.J. Abrams non avrei avuto la curiosità di vedere la serie originale di Star Trek di cui ora sono molto appassionata..

    • Il razzismo c’è negli occhi di chi lo vede, scusami.
      Qui si parla d’altro.
      Un personaggio di Harry Potter secondario non è paragonabile a un personaggio che ha fatto la storia del fumetto come Johnny Storm.
      Se proprio, proprio devono stupirmi, scrivano una bella storia, invece di ricorrere a questi mezzucci che fanno tanto scoop da “Novella 2000”

    • Paolo (che non mi ricordo mai come ho firmato i post precedenti) permalink

      Scusa, sai ma il fatto che Khan fosse di origine indiana (che poi Montalban era cubano credo) non era esattamente fondamentale, visto che nell’Universo Star Trek al massimo si era terrestri o alieni…per la personaggia di Harry Potter non saprei, mi son rifiutato di vedere gli ultimi due film visto che ne han fatti per l’appunto due (a mio modestissimo parere per fregarmi due volte i soldi). Non ho visto e non so se vedrò il nuovo Fantastici Quattro ma nei fumetti e nei cartoon era fondamentale il fatto che John e Sue fossero fratello e sorella e che lei stesse con Mr Fantastic, era molto “famiglia”. A meno che non caccino dentro un’adozione o semplicemente essendo una coppia mista una è nata bionda occhi azzurri e l’altro nero è una casualità direi che difficilmente salta all’occhio la loro parentela. Il dubbio principale è questo. Il fatto che Heimdall fosse nero il dubbio è solo che era chiamato il Dio Bianco e che nella mitologia nordica dubito abbiano visto africani. Nick Fury nero? Ok, rende. L’attore che lo fa è molto bravo quindi lì posso capire che lui sia nero. Sono contento che tu ti sia appassionata alla serie classica, ma rischi l’esatto contrario “Ma come? ma questi qui non c’entrano niente coi films di JJJJ Abrahams….” Niente razzismo nè da parte di Leo secondo me nè da parte nostra. Piuttosto….avessero fatto la Cosa nera ci stava anche, magari prendendo Mark Henry che è un wrestler gigantesco e poco espressivo sarebbe stato meglio, e meno gente avrebbe avuto da ridire. su dai, non essere triste per quello che scriviamo. Karl Urban.
      Il commento successivo mi fa venire in mente una cosa che ha detto un mio amico a un nerd fest. Noi vestiti da Role Play Game medioevale, un mago e un guerriero in armatura. Io gli dico “Guarda, l’unica elfa con le tette grandi” in effetti era una ragazza, peraltro molto bella , ma un po’ in carne. E lui “Sono due elfe. Una ha mangiato l’altra”

  26. fanienerthan permalink

    Sembrano le ottime scelte dei cosplayer di Lucca sul nuovo costume da indossare: se sei nero, fai superman, se sei pallido come un vampiro, perché non Jack sparrow. Se sei rachitico, datti a jin kasama. Se sei una palla, perché non tentare con Nana. Yay.

  27. Hai saputo? Sembra vogliano fare un gender swapping su Destino. E’ probabile avremo una Dottoressa Destino.

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