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LUCCA COMICS e RECENSIONE

06/11/2013
Foto del lettore Gabriele

Foto del lettore Gabriele

 

 

A Saronno, il mio fisico asciutto ma sgraziato, aveva subito una prima spallata sul piano salute. Incontrare i lettori in autunno, parti che stai benissimo, abituato a mesi solitari nel tuo studio asettico, BAM! Contatti con le più disparate patologie della stagione: raffreddori, tossi, ebola e peste suina. Come rotolarsi in un lazzaretto abbracciato a don Rodrigo.

La settimana dopo, a Genova, mentre ero piegato ancora per la spallata di Saronno, è arrivata una gomitata in nuca da aviaria, meningite e trombe dell’apocalisse faringeo. A Genova pioveva e c’era caldo, e c’era freddo, e c’era caldo e alla fine , pochi giorni prima di partire per Lucca Comics end Sanità, nonostante succhiassi chinino e mi iniettassi penicillina a cubetti, capii subito che non ne sarei uscito vivo.

 

Ed è quasi strano, scriverne adesso, a due giorni dal termine di tutto, bello arzillo come prima di Saronno, afflitto solo da una lievissima sieropositività, ma fiducioso nella tisana zenzero-limone.

LUCCA COMICS end GHEIMS end SAAINS end LUCCA (e il cerchio si chiude) ha colpito durissimo.

Fin dai viaggi di andata e ritorno, che mentre c’erano già le prime voci incontrollate di un leo ortolani avvistato dietro i gabinetti chimici, ero in coda sulla statale per la Cisa. E al ritorno, dieci chilometri di stop and go non me li ha abbuonati nessuno.

 

La diabolika anteprima a Lucca!

La diabolika anteprima a Lucca!

Ma è passata! Travolgendo tutto e tutti come un fiume in piena, un fiume di appuntamenti, lettori, sorrisi e canzoni, fumetti e cosplei, anche questa edizione di Lucca eccetera è passata.

 

E’ inutile sperare di cambiare qualcosa. Lucca è e resta l’appuntamento per eccellenza con il fumetto italiano (e non). Oggi il mio amico bottegaio, Davide, mi chiedeva “Perché proprio a Lucca?”, ma non ho saputo cosa rispondergli.

Fatto sta che ogni altra manifestazione, per quanto ci si sforzi, resta sempre al secondo posto.

 

Diego malara, Nicola Peruzzi e quello con la spada laser spenta e la maglietta di Topolino. Una sorta di profezia?

Diego Malara, Nicola Peruzzi e quello imbarazzante con la spada laser spenta e la maglietta di Topolino. Una sorta di profezia?

Questa volta dicono che ci sono state 200.000 persone. E sicuramente, venerdì pomeriggio, erano tutte nel tratto tra il padiglione della Panini Comics e lo stand del RAT-MAN FANS CLUB, alla self area, per cui coprire quella distanza è stato possibile solo facendo del parcour.

Mamme con carrozzine, Gioiose coppie con zaino che si immobilizzavano improvvisamente davanti a te, come a un segnale udibile solo da loro, cosplai che pensavano bene di unirsi in gruppi da 12 per rappresentare un paesaggio dell’Umbria, con conseguente movimento a spazzaneve che copriva tutta la larghezza della strada percorsa…

Insomma, tanta gioia, tanto amore, ma anche alcune invocazioni tipo “Michonne dove sei?”, che due o tre colpi di katana avrebbero fatto comodo.

 

Sono riuscito a presentare tutto quello che dovevo presentare? Sì. Sono riuscito a partecipare a tutte le sessioni di firme a cui dovevo partecipare? Sì. Sono riuscito a incontrare tutte le persone che volevo incontrare? No. Come al solito.

 

Gli angeli di Angelo!

Gli angeli di Angelo!

Perché c’è poco da fare…se sei un autore, une espositore, un editore, un addetto alla sicurezza o uno del Rat-Man Fans Club con la maglia gialla, sai già che sei lì a disposizione degli altri. Come un supereroe.

Ma mica tipo Superman. Tipo Rat-Man. Appunto.

 

Qualcuno scrive che mi ha incontrato e che mi ha visto sempre sorridente.

Volevo tranquillizzarvi. Non è una paresi.

Il fatto è che, sembra impossibile a dirsi, io a Lucca Comics eccetera, sono felice.

Essì. Lo ammetto. Dopo un anno passato nascosto dietro le tapparelle semi abbassate di questo studio, dove il massimo dei miei contatti umani sono io che parlo con il casco di Darth Vader che dice le frasi tipo “YOU DON’T KNOW THE POWER OF THE DARK SIDE”, Lucca mi fa incontrare in un colpo solo tutte le persone che vorrei incontrare durante l’anno e ci crediate o meno, mi diverto un sacco.

 

Specificare "Mi diverto un sacco".

Specificare “Mi diverto un sacco”.

 

Fatto sta che la febbre, giorno dopo giorno si è dispersa tra le stradelle del centro, oppure a forza di stringere le mani, l’ho passata poco a poco a tutti voi…Insomma, io lunedì mattina, mi sono alzato alle nove e stavo bene.

Una cosa che avrebbe piegato Cinzia Otherside, e invece eccomi qui che scrivo e disegno, come niente fosse successo.

Tipo un vampiro emotivo, che assorbe dai lettori l’energia vitale occorrente per vivere un altro anno.

Disgustoso, eh? Credo che l’anno prossimo ci sarà molta meno gente in fila, per una firma, ma non c’è problema…mentre mi sposterò tra uno stand e l’altro urtato di continuo dagli zainetti pieni di mattoni, assorbirò ugualmente energia cinetica, come quegli orologi che si ricaricano con il movimento.

 

Ringrazio tutti.

Tutti.

Così sono certo di non dimenticare nessuno.

Ma mi affianco al RAT-MAN FANS CLUB per ringraziare voi, amici e lettori, per la vostra generosità. La vendita dei portfolio e le vostre offerte ci hanno permesso di raccogliere più di settemila, dico…PIU’ DI SETTEMILA euri, da devolvere in beneficenza alla onlus CHANGAMANO.

Ci sono rimasti ancora pochi portfolio, per chi volesse approfittarne.

 

Portfolio, non “portaolio” come continua a correggere il correttore automatico di WORD, che Iddio Todopoderoso lo maledica fino alla settima generazione di Times New Roman.

 

E faccio subito una eccezione nei ringraziamenti, specificandoli per Alessandra Lady Pando, Nicola, Daniel e Donald. Grandi maglie gialle. Grandi orecchie da Ratto.

Un cuore gettato oltre l’ostacolo. E non più ritrovato, ma era da immaginarselo, in quella calca.

 

E ora via! In ordine sparso, a ricordare cosa mi è successo. Che lunedì mattina mi sono svegliato bello arzillo, è vero, ma senza un rene. Di nuovo.

 

Intanto le risate. Quelle con i “Paguri”, Daniele Caluri ed Emiliano Pagani e con Giacomo “Panda” Bevilacqua. Come se fossimo seduti in fondo alla corriera durante la gita scolastica. Grazie, anche da parte di Caterina, che sennò alle fiere mi si annoia, poi mi diventa esigente e torna a far pressioni perché faccia LA MUCCA CHE DORME.

 

Daniele Caluri ed Emiliano Pagani. Ma se prenotate una stanza per loro, mettete solo "Paguri", mi raccomando. Risate assicurate.

Daniele Caluri ed Emiliano Pagani. Ma se prenotate una stanza per loro, mettete solo “Paguri”, mi raccomando. Risate assicurate.

Che con loro, anche le situazioni da imbarazzo tipo pranzi o cene aziendali sono diventati momenti memorabili.

 

Se invece prenotate una stanza per Giacomo Bevilacqua, prenotategli solo la prima sera e non la seconda. Risate assicurate, ma anche no.

Se invece prenotate una stanza per Giacomo Bevilacqua, prenotategli solo la prima sera e non la seconda. Risate assicurate, ma anche no.

Poi la scena di Andrea Plazzi che sta camminando con il professor Cedric Villani, medaglia Fields per la matematica e protagonista di questa LUCCA COMICS and SCIENCE. Stanno camminando, dicevo, quando improvvisamente si avvicina loro una ragazza e guardando Villani esclama “ Ma tu sei il personaggio di Ortolani!”

Che è una bella soddisfazione. Soprattutto per Andrea e Roberto Natalini e Mattia Di Bernardo, che la rivista COMICS and SCIENCE, nata per avvicinare le persone alla scienza, in ogni sua forma, è un po’ una loro creatura.

Io ho solo inventato Cedric Villani.

 

Andrea Plazzi che si vabta di somigliare a un fumetto.

Andrea Plazzi che si vanta di somigliare a un fumetto.

 

Mai del tutto tranquillo, tra due matematici, Roberto Natalini e Andrea Plazzi.

Mai del tutto tranquillo, tra due matematici, Roberto Natalini e Andrea Plazzi.

 

Poi si scopre che la sala dove stiamo facendo la conferenza la usavano per condannare a morte. Quando ci si domanda, alle volte, perchè la matematica faccia paura alla gente...

Poi si scopre che la sala dove stiamo facendo la conferenza la usavano per condannare a morte. Quando ci si domanda, alle volte, perchè la matematica faccia paura alla gente…

 

E poi c’è stato l’incontro dei PANINI COMICI, come l’ha ribattezzato Marco (o forse era Marcello) Lupoi, uno dei due, insomma, che l’altro doveva presentare altre novità e a Lucca riescono a coprire due appuntamenti alla volta! Così si è dato il benvenuto a bordo della nave Panini a un trio di giovani autori: Alfredo Castelli, con l’integrale dell’OMINO BUFO, su cui ho mosso io stesso i primi passi dell’umorismo, quando avevo 7 anni e un blocchetto a quadretti sotto mano, Davide Berardi, di “A come IGNORANZA”, matto completamente e quindi spassosissimo e Giacomo Bevilacqua con una nuova serie di PANDA a cui piace l’AVVENTURA, mentre a noi tutti piace Panda e il cerchio si chiude.

C’eravamo pure noi: i Paguri e io, che i Paguri sono ovviamente Daniele ed Emiliano e quando sono arrivati in albergo non trovavano la prenotazione perchè gli avevano prenotato la camera a nome “Paguro”. E Daniele annuncia la terza serie di NIRVANA, un fumetto in cui “abbiamo sempre dimostrato la capacità di fare quell’umorismo a punta di pennello…quel detto, non detto…quel vedo, non vedo..suggerire, più che mostrare…”. Come si può non volere bene a questi uomini?

Si può, basta essere etero. Però si ride un sacco!

Io invece lancio qualcosa che inizia per “G”. E non è, come premurosamente suggerito dal colto e fine pubblico, “G come Gnocca”.

Magari!

Invece è l’annuncio della ristampa. Di quel RAT-MAN GIGANTE che vedrete a partire da febbraio.

Cose in arrivo.

Cose in arrivo.

 

E fuori dalla conferenza, finalmente l’abbraccio per DAVVERO con Paola Barbato! Che ci si ritrova un po’ come due naufraghi in mezzo al Mar Lucchese, il tempo di ripromettersi di fare due chiacchiere con più calma e le rispettive ondate di impegni ci allontanano di nuovo.

 

Incontrarsi DAVVERO!

Incontrarsi DAVVERO!

E la cena Bonelli! Invitati da Roberto Recchioni, che un giorno gli farò un Dylan Dog di quelli che però fanno paura, eh? Mica micio-micio, bau-bau e battutine di Groucho e belle ragazze.

Roba che devono mettere la barra rossa “per un pubblico adulto accompagnato dai genitori”.

Che poi, per toglierti quelle immagini dagli occhi, ti devi fare gli sciacqui con il Texone.

Ma per allora sarò arrivato a fare anche quello e il passo successivo sarà di assimilare i Borg.

 

E insomma alla cena siamo a tavola con Davide Bonelli e sua moglie Mara, che sono due persone deliziose, che lo so che “delizioso”, come dice il mio amico , il Cacciatore, è un aggettivo che un uomo vero non dovrebbe mai usare, per questo lo uso, non saprei in quale altro modo definirli!

E c’era anche Fabio Licari, mio antico paricorso (il 222) nella caserma di Piazza Novelli a Milano, dove lui faceva il centralinista e io il telescriventista. Praticamente le segretarie dell’aeronautica. Ci si incontrava dalla parrucchiera. Adesso Fabio lavora da secoli per la Gazzetta dello Sport e cura i bellissimi allegati a fumetti che puntualmente escono con Gazzetta e Corriere. Adesso, come adesso, c’è l’opera omnia di Manara.

Un giorno ci sarò anch’io!

“Alla scoperta del corpo umano di Ortolani” In fascicoli settimanali. Primo fascicolo, il cervello di Ortolani: “Mi scusi, ma il blister è vuoto”. “Sì, lo so.”

 

E le statue di Rat-Man e Cinzia, ma vogliamo parlarne? Perché se aspettiamo loro, stiamo freschi, come direbbe Michelangelo.

 

Fabio Berruti, l'uomo delle INFINITE STATUE

Fabio Berruti, l’uomo delle INFINITE STATUE

Bellissime. Al punto che c’erano 200 Rat-Man, non ne è rimasto nemmeno uno per me, maledizione!

Però una Cinzia l’ho portata a casa.

Per ora è ancora nella scatola.

Solo così riesco a dormire tranquillo.

 

E però la volevo anch'io, eh?

E però la volevo anch’io, eh?

E siccome lo stand della Panini era stato spostato verso est, solo con poche fugaci apparizioni nel padiglione di piazza Napoleone sono riuscito a incontrare qualcun altro, oltre agli amici Panini e Topolini, che c’erano anche loro, ovviamente, nello stesso padiglione decentrato.

 

E quindi una benedizione diabolika da Mario Gomboli e un abbraccio con Egisto Seriacopi, che il trentennale di RIMINICOMIX l’ho illustrato io e Larry “the Artist” Ortolani lo sta colorando.

 

Con Egisto Seriacopi che mi ha tenuto la litografia numero uno! Quando si dice essere raccomandati! Che gente! Che Italia!

Con Egisto Seriacopi che mi ha tenuto la litografia numero uno! Quando si dice essere raccomandati! Che gente! Che Italia!

E finalmente i complimenti a Luca Conca e al suo seguito de L’URLO, che è l’altrettanto spaventoso NEL BUIO, edito sempre da PASSENGER PRESS, . Che a me questa storia ha preso benissimo, per le atmosfere, per i disegni, per le creature e quella semplice assurdità delle situazioni che rende grandi alcuni capolavori del cinema horror come NON APRITE QUELLA PORTA o THE DESCENT. Giusto per citarne  due tranquilli.

 

Con Luca Conca, che pare un omino tranquillo e invece ti fa le cose di paura.

Con Luca Conca, che pare un omino tranquillo e invece ti fa le cose di paura.

 

Il seguito de L'URLO.

Il seguito de L’URLO.

 

Cose così, per ridere tra amici. Non tuoi.

Cose così, per ridere tra amici. Non tuoi.

 

Quello in fondo, che cerca di scappare, sei tu.

Quello in fondo, che cerca di scappare, sei tu.

Io gli affiancherei L’URLO e il suo seguito, NEL BUIO, senza alcuna difficoltà. Sto facendo pubblicità? Ma certo! Bisogna che gliela faccia, o la Bestia mi prenderà! Ma se raggiungo quel capannone, sono salvo! Sono le cose meravigliose di quando un pittore straordinario si mette a fare fumetti.

Diverso approccio alla regia, al taglio delle vignette. Come una ventata di aria fresca nel nostro spogliatoio editoriale.

 

E non dimentichiamoci l’anteprima di THOR 2 LA VENDETTA! Non ho saputo resistere e ho rivoluzionato la serratissima scaletta di sabato per infilare anche questo appuntamento dove ho potuto incontrare finalmente Giulia, la responsabile delle promozioni cinematografiche Disney che mi invita sempre a vedere i film prima di tutti, perché così possa vagare per le strade con occhio sbarrato a dire “Io l’ho visto! L’HO VISTO!!”

Vedere un film da una distanza tipo Asgard. A fianco a me c'era Heimdall.

Vedere un film da una distanza tipo Asgard. A fianco a me c’era Heimdall.

E quindi aspettatevi, dopo la recensione di LUCCA COMICS e GIULIA, la recensione di THOR 2.

THOR! Abbreviazione di THORRENT! Il potente dio del download!

Ogni associazione tra me e la frase scritta sopra è puramente casuale.

Ogni associazione tra me e la frase scritta sopra è puramente casuale.

 

Prima del film, alcune anteprime dei GUARDIANI DELLA GALASSIA che, visti i toni e le gag, ribattezzerò “NATALE NELLA GALASSIA” e CAPITAN AMERICA 2, che invece mi ha acceso ancora le speranze.

Sono un po’ come quelle mogli che vengono picchiate dal marito ma continuano a stare con lui.

 

E infine, puntato il muso dell’auto verso nord, verso la Cisa, dove regnano le file, siamo tornati a Parma, dove regna il freddo umido.

Che si parlava di meningite, e sembra che un dolore al collo sia uno dei sintomi, figuratevi qui in val Padana, dove produciamo la Cervicale. Cervicale Padana! L’unica e originale Cervicale. La riconoscete perché le altre, con un Moment, passano. La Cervicale Padana ne richiede almeno due.

Cervicale Padana! Esigete sempre il meglio, per il vostro malessere!

 

E fu sera e fu mattina. E il giorno dopo, Lucca Comics non c’era più. Come la leggendaria Brigadoon. Riapparirà il prossimo anno,nello stesso posto. Forse con più persone. Che per spostarsi bisognerà spalmarsi il corpo di grasso.

Quali novità ci saranno? Quali ospiti? Questo, purtroppo, non lo possiamo sapere. Ma se vorrete seguirci, noi di MISTERIUS cercheremo, insieme a voi, la verità.

 

Lucca che ci invita a uscire dalle mura.

Lucca che ci invita a uscire dalle mura.

 

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126 commenti
  1. Paolo "Pisolo" Ciaravino permalink

    vi siete divertiti, eh ragazzacci? Mi manca un po’ Lucca e tutti gli amici che incontravo una volta l’anno, ma non c’ho più il tempo

  2. Leccastivali della Sgnaccamaroni permalink

    Cavolo, Leo, ma sembrava avessi 10 anni di meno in quelle foto…sara’ perche’ c’era da “divertirsi un sacco” e ti sei fatto bello?!

    Comunque dev’essere stata proprio una bella edizione quest’anno e, anche se si e’ sempre pessimisti sulle edizione successive, di ‘sti tempi, l’anno prossimo che Cinzia possa uscire da sola dalla scatola, di notte, se manchero’… 😉

  3. Silvia permalink

    Ma Lucca Sabato è stato un incubo per noi comuni mortali dotati di figli cosplay che hanno giustamente cercato di entrare negli stand…e tu unico e solo motivo della presenza a lucca di una delle mie due protesi…sei rimasto irraggiungibile. causa mancanza di ombrello ( che a un cosplay non si addice..mamma..cavolo) alle 15.30 ce ne siamo mestamente tornati verso casa con quei maledettissimi costumi che stingono da fare schifo quando sono fradici mezzi!! sarà per la prox volta Leo!!!

  4. Enrico permalink

    Diabolik e Rat-Man… Come dire panna e fragole, nutella e grissino, Silvio e Angelino…

    In pratica un sogno che si avvera… Grazie Leo!!!

  5. coolflame permalink

    Ogni volta vado a Lucca e sto un giorno. Poi torno a casa depresso e stressato pensando che “l’anno prossimo si fa tutto il weekend”. L’anno dopo mi scordo quanto era frustrante e ci ricasco. Prima o poi ce la faccio.
    Sono comunque contento che tra una visita alla Mirulla, una a Simple e Madama, una a Kengo Hanazawa, una a Mirka Andolfo e una a Miki Yoshikawa sia riuscito almeno a salutarti e a presentarti la mia Dulcistella!
    L’anno prossimo si sta 3 giorni, e si gira con un grosso cuneo conico, per farsi spazio tra la gente.
    Se me ne ricordo.

  6. Occhio di Fabio permalink

    Che bello, quest’anno sono riuscito ad avere anch’io un tuo disegno!

    E pure senza troppa fatica: mi è bastato comprare il portfolio (50 euri ben spesi!), presentarmi fresco e bello a ritirare il numero (38 su 40) senza nessuno in fila (!!!) e accodarmi per l’autografo, che, avendo il suddetto portfolio, si è trasformato in un disegno!

    Grazie Leo, e complimenti per tutto! 🙂

    • Grazie a te per l’offerta!:)

    • Michele permalink

      Viva Leo e grazie per il soffertissimo autografo. Ma ne è valsa la pena eccome. Presi tutti gli ottimi albi di Leo quest’anno e qualche arretrato. Questa faccenda della ristampa non l’ho capita molto bene ma confido in una spiegagione futura. Grazie ancora e viva Lucca Comics end Cetera. 😀

    • Invece io e un amico, arrivati alle 13 per ritirare polo e portfolio con l’intenzione di tornare dopo, abbiamo finito per dare inizio alla coda per la sessione delle 16!
      Ma ci siamo divertiti un mondo con gli altri in coda in attesa del grandissimo Leo.
      A proposito, contiamoci! 1,2,3-4, e tu sei? 🙂
      Grazie anche a tutti gli uomini ma soprattutto le donne del RMFC per la pazienza e la simpatia.
      E grazie a Leo di esistere.

  7. Grazie Leo, a nome di due che ti seguono da tanto (si, siamo noi)

    ps: Cinzia e Deboroh adesso mi occhieggiano contenti dalla libreria: ce l’ho fatta!

  8. Ciao Leo, io sono stato tutti e quattro i giorni, e a parte fare acquisti allo stand Panini il massimo che sono riuscito ad avvicinarti è stato “Ehi, guarda quella sedia davanti a quella file di 3000 persone: là siederà Ortolani tra 16 ore”… Facciamo che per l’autografo ti tampono e poi conservo la constatazione amichevole, va’ 😉
    Ah, ho già divorato “Ratòlik” (va’ come lo pronuncio ben) e mi sono divertito un sacco. Ottima interpretazione dei personaggi, fantastica l’idea di mantenere il formato sia del volumetto che delle vignette all’interno, grande! Complimenti anche per “Comics&Science”, spero quest’iniziativa continui.
    Alla prossima, buon lavoro e buone tapperelle semichiuse!

  9. Leo …ma la foto con Cinzia dietro…. avere Cinzia dietro….che effetto ti ha fatto….

  10. Ilaria permalink

    Leo bel capello!

  11. LoSte permalink

    Anche quest’anno potrò dire “Io c’ero!” e ho anche rischiato di restarci, sommerso dalla marea umana del venerdì e del sabato…. Ma Lucca è così, forse è bella anche per questo.

    Grazie di cuore a te Leo, che ogni anno regali nuove perle e nuovi motivi per ridere, ma che quest’anno mi hai trasmesso più di un briciolo di nostalgia con quel finale del numero 99. Grazie anche per l’integrale doppio sull’albo di Comics & Science, e grazie per il disegno che è già appeso in bella vista in salotto, per la “gioia” della moglie.

  12. matteo cardani permalink

    Leggere il tuo blog mi ammazza dal ridere (lo leggo ogni 3 giorni, resurrezione permettendo quindi) quanto il tuo fumetto se non di più perché è gratis e non devo sfidare in edicola “nonna moderna(mensile per donne che oltre gli 80 non temono la minigonna, oggi con l’iserto: rigor mortis, finalmente senza viagra), pannorama(rivista di settore per casalinghe) setimanda enigmistica(settimanale di insulti da decifrare)”e la clamorosa asciugata dell’edicolante per leggerlo! Comodo comodo a casa casa! Ma parlando di cose serie con la g maiuscola come Gignocca, il portaolio dove è visionabile/acquistabile sul vuvuvu?
    Grazie
    Affettuosamente (ed asetticamente)

    • Attendo conferme in merito, ma credo che se tu torni al post con i contatti del Fan Club, quindi qualche post più sotto, dovresti riuscire a contattarli senza problemi!

      • Domani dovrebbero arrivare dati un pochino più ufficiali e qualche dettaglio per tutti.

        Il post Lucca ha colpito duramente e ci stiamo organizzando per diffondere con spedizione gli ultimi portfolio.

        GRAZIE A TUTTI!!!!!

  13. pietro permalink

    Mi sono divertito un sacco a Lucca!!!
    Grazie per il disegno sul Portfolio!!! Giornata epica!

  14. PerpliMas permalink

    “Alfredo Castelli, con l’integrale dell’OMINO BUFO, su cui ho mosso io stesso i primi passi dell’umorismo”

    E qui si spiega tutto, perché anch’io forgiai il mio sense of humour sulle strissie dell’omino bufo (Ho ancora il diario da qualche parte!). Questo mi ha regalato negli anni una lunga serie di incomprensioni e di occhiatacce, ma in cambio mi ha dato un feeling particolare per l’opera di persone come Leo.
    Ammesso che ciò sia un bene…
    😉

  15. Giulia permalink

    Quale onore comparire sul tuo blog! Sono Giulia, quella in mezzo nella foto, che quando Angelo ci ha presentati aveva la faccia mezza comatosa e mezza da ebete e ha raccattato un Rat-Man per avere il tuo autografo!Grazie, sei stato gentilissimo e conoscerti è stato un grandissimo piacere!

  16. L’ha ribloggato su Un Blog un po' cosìe ha commentato:
    DEVOTA AL RATTO,
    DEVOTA A LEO,
    DEVOTA AL SUO IMMENSO BLOG.

    …GRAZIE DI ESISTERE LEO ORTOLANI…

  17. “come a un segnale udibile solo da loro”: ecco come fanno quei disgraziati, quelli che si voltano per occupare più spazio proprio quando ti avvicini…

  18. Affetto, ringraziamento e stima imperitura!!!!!!!

  19. Laura permalink

    Uau un post stupendo per ringraziare proprio tutti coloro che ti gravitano intorno e che, per un pochino, sono concentrate vicino a te come atomi in un buco nero

    INFATTI

    Ogni volta che vado a Lucca, finisco per fare stage diving; ne esco con un pizzicotto sul didietro e senza portafogli

    MA

    se così dev’essere per te Leo, let it be!
    (^ω^)

  20. Ho fatto la fila per partecipare alla conferenza sul Comics and Science (non potevo mancare) e ho deciso di uscire un pò prima di tutti gli altri così da poterti strappare una firma sul mio Rat-man collection 1, ma niente…appena sei uscito ti ho chiesto “Ehi Leo! Per favore, una firma!” ma la tua risposta è stata “Sta per piovere, ora mi bagno!” quando invece c’era Andrea Plazzi (se non sbaglio) che ti stava tenendo l’ombrello. Così ho pensato, va bene vado a fare la fila allo stand dove saresti andato appositamente per fare le firme, ma già si era creata una fila chilometrica. Se volevo la tua firma però quello era il prezzo da pagare (oltre al biglietto della fiera e dei treni)! Mi metto in fila in fondo a tutti ed inizia il diluvio universale. Finalmente dopo 45 minuti di pioggia incessante entro nello stand e penso “Bene tra poco tocca a me e potrò andare a casa contenta!” ma appena tocca a me fanno cenno dal tuo bancone di non fare più passare nessuno. Al che ti ho detto “Leo! Ma come?! Sul tuo blog avevi scritto che saresti stato fino alle 14 e mancano ancora 10 minuti!” e tu mi hai risposto “Devo andare a prendermi un panino”…non puoi nemmeno immaginare la delusione che ho provato.Adesso tutte le volte che leggo Rat-man provo di nuovo quella orrenda sensazione di delusione, non so come fare…
    Spero nella tua generosità e simpatia, che tu possa rimediare a questa situazione.
    Un bacio (dato che con la stretta di mano si passano molti più batteri!)
    Agne

    • Agne, mi spiace…A volte ci cuciono addosso delle sessioni di firme senza contare che magari non stiamo benissimo (come mi è successo), o che siamo in ballo dalla mattina…e alle 14 siamo un po’ macinati e vogliamo solo scappare…

  21. LORE permalink

    io sono stato a Lucca venerdì e solo per (non) riuscire ad avere un tuo autografo dopo un’ora di coda alla sessione firme, c’è troppa gente a Lucca! Vabbè la prossima volta che vorrò una tua firma andrò ad un incontro meno numeroso! (ma non ci sono tuoi incontri meno numerosi!) 😀

  22. Spero anche io in una prossima volta… 😦

  23. VERA (che stava svenendo quando ti a visto) permalink

    c’è una cosa che mi sono chiesta per tutti i 3 giorni che sono stata a lucca. la città era un putiferio di persone che non potevi neanche muoverti quindi… come fate voi a spostarvi tra uno stand all’altro e tra l’albergo e gli stand??? avete una specie di sparti-folla che vi fa strada o vi muovete tramite oscure e misteriose catacombe sotterranee che sbucano sotto gli stand???

    • Sono magro e veloce. Come in PREMIUM RUSH, calcolavo ogni movimento delle persone davanti e mi tuffavo tra l’uno e l’altro.Dallo stand Panini alla Self Area in circa 15 minuti. Venerdì pomeriggio.Ma si può fare di meglio.

      • ANCORA VERA! permalink

        dovevi anche essere stato armato per impedire che i tuoi fan ti facessero a pezzi nel frenetico tentativo entrare in tuo contatto! io (che non ho fan) ho incontrato tante mani morte da dover brandire la sacca di ratolik piena di fumetti come fosse il martello di THOR! Ciao e alla tua prossima manifestazione pubblica!!!

    • Abbiamo visto e studiato Matrix a nottate! almeno noi del Fans club

  24. Di solito non mi piace citare (sono un po’ come l’agenda comix) ma al
    “Sono un po’ come quelle mogli che vengono picchiate dal marito ma continuano a stare con lui.” (riferito al seguito di CA) sono caduto dalla sedia, letteralmente eh. perchè vista la altezza (bassezza) della mia sedia del PICCI sono solito stare in equilibrio su una pila di cuscini per evitare di contrarre il temuto “collo da t-rex” conseguente alla visione prolungata di uno schermo posto incomprensibilmente 30 centimetri più in alto del dovuto. Le parole “30 centimetri” e Cinzia non sono affatto correlate. chissa perchè dovreste pensare una cosa del genere. e poi io non la conosco nemmeno questa Cinzia!!!!

  25. Io sono mezzo influenzato perché dopo Lucca noi normali mortali stiamo male. Tra il caldo degli stand (ed il caldo fuori) e il vento assassino di domenica ora ho una bella tosse e il mal di gola. Per fortuna te Leo sei una sorta di supereroe\vampiro come dici te e stai meglio di prima. Quindi direi che è meglio se organizziamo ogni mese Lucca almeno così stai sempre la top! 😀 In questi giorni mi sono letto Misterius, Ratolik e Ratman. Sei sempre bravissimo e mi sono divertito come un matto a leggere queste tue tre perle, per un po’ mi sono dimenticato i problemi quotidiani e l’influenza. Prima o poi a Lucca dovrò avere il coraggio di fare la fila per incontrati ma dovrò prepararmi psicologicamente e fisicamente molto prima. Tipo qualche anno. Odio fare la fila. Non sai che dramma andare alla Posta! XD

  26. senti mi stai simpatico.
    Davvero.
    Non so chi sei (chiedo venia) eppure , adesso, mi stai pure simpatico ma quel giorno ti ho odiato. Voglio che tu lo sappia.
    Adesso scopro (per caso) che sei un star. E vabbè
    Ma insomma, io vivo a Lucca e per colpa tua sono rimasto bloccato perchè un numero folle di tuo ammiratori mi hanno tenuto schiavo dei loro bisogni di accoppiarsi (penso anche fisicamente) a te

    Insomma l’hai capito, vivo Lucca Comics con la spocchia di chi vorrebbe li facessero da un’altra parte, a Pisa meglio (cosi rompono i coglioni là…) e penso tutto il peggio che si puo pensare su di essi.
    Però questo tuo articolo (scoperto pure questo per caso) mi sta facendo riconsiderare tutta la questione
    Hai capito che intendo

    con ammirazione

    O.

    • Eh, vivi in una città speciale, per noi del fumetto…ma capisco cosa si provi. Un giorno fecero il raduno degli alpini a Parma. La Cate scappò sui monti. Io dovevo lavorare, così… Canti e trombettieri dalla mattina alla sera, SENZA sosta. Tende ovunque. Vino ovunque. La città consegnata a loro, senza alcun controllo. Spaventoso, anche se , per certi versi, gioioso. Gli alpini, poi, sono abbastanza seri e hanno ripulito tutto.

  27. Leo se ti può consolare sono a letto con l’influenza. Però sono felice perché ho vissuto una quattro giorni unica, assieme a gente magnifica ed ho conosciuto altra gente splendida.
    Un grazie speciale a tutti coloro che sono passati a trovarci allo stand del RAT-MAN FANS CLUB.

  28. claudioscacca (@scacchino) permalink

    Commenterò questo articolo con la prima frase che ho sentito giovedì mattina, a Lucca, da una persona a me non nota. Ragazzina quindicenne, di scolaresca, parla con l’amica. A fianco, io e Davide “Curioso” Morando in una preview della riunione di redazione di BadComics. La ragazzina guarda l’amica e prorompe in un “non ci posso believe!” che quasi divento tutto verde. Poi invece no. Ma, giuro, è tutto vero.

  29. Emiliano - Fen permalink

    Nonostante tuo fan da diversi anni e speranzoso informatico, può essere che mi viene in mente di cercare il tuo blog solo ora? Ok abbiamo tutto un po di Rat-man dentro direi, e anche fuori, sopratutto sulla libreria comprata apposta 😀
    Quest’anno per me è stato anche il primo viaggio al buio verso la “fiera del fumetto”, le parentesi indicano il fatto che mi sentivo come il primo giorno di scuola, non sapevo se amare chiunque fosse in quel luogo o scappare urlando!
    Fatto sta che tu ed il tuo eroe in giallo siete stati una buona motivazione di questa impresa e fare scorta delle tue novità fumettistiche sono state una bella soddisfazione e una modica risata di vanto su tutti quei conoscenti che non hanno avuto la stessa fortuna.
    Una cosa non ho digerito (ed è stata questo a spingermi a cercare il tuo Rat-Blog) : non avevo nessuna idea di come funzionasse ne sapevo dove muovermi, avevo solo un obbiettivo, trovarti e avere alcuni dei miei diamanti in bianco e nero , firmati dalla mente che li ha creati e li ha resi prestigiosi pezzi della mia collezione!(Ok si, potrebbe sembrare una malattia, ma ci sto lavorando sopra per sembrare meno pazzo possibile), ahime dopo 2 giorni di file,spintoni, enigmi, labirinti e hannuccie horte horte ti trovo! Sei davanti a me e stai per iniziare a fare autografi!! La vita era bella…finché tutti non tirano fuori dei biglietti bianchi numerati, stile panetteria francese alle 7 del mattino di cui ignoravo l’esistenza.
    Al povero ragazzo che mi ha spiegato a cosa servivano ho lanciato un occhiata cosi brutta che probabilmente è andato a confessarsi poco dopo, aspettare fu inutile :/
    Sono onesto, questo è un buon motivo per continuare a seguirti con i tuoi lavori e i tuoi spostamenti sopratutto perchè sono assolutamente degni di stima e rispetto, però, ho riletto Ratolik solo 3 volte.. volevo mostrarmi un po deluso 😛

    • Coraggio, andrà meglio alla prossima fiera…non necessariamente Lucca!:)

    • Laura permalink

      Ascórta…Se un ti vabbene la hannuccia, tuppòi bere anc’abboccia eh! Un ci s’offende miha!
      (^∇^)

    • Nota A: i numeri in Panini sono stati dati per motivi di “ordine pubblico” perché sennò la protezione civile arriva coi manganelli (facendo capitanare l’orda da Cinzia O.o);
      allo stand del FansClub sono stati dati solo quando è arrivata una serie impressionante di scrosci d’acqua che sembrava ci fossero delle persone sul tetto dello stand che tiravano secchiate d’acqua ai passanti.
      Ci sembrava follia costringere delle persone a inzupparsi pur di tener saldo il posto in fila agguantato da ore.

      Gli altri bigliettini visti sono stati semplicemente una trovata per ringraziare Leo di questi 99 numeri.

      Nota B: se dovete scegliere una fiera per incontrare un autore controllate che nel programma: 1) non sia segnata un’ora di “fine sessione incontro” e 2) quell’autore non abbia in programma incontri, interviste, presentazioni e affini ad orari serrati (tipo dalle 11:00 alle 12:00 al punto X e dalle 11:45 alle 12:45 al punto Y e dalle 12:45 alle 13:30 al punto Z, con Z distante 1 km e venti minuti a piedi da Y).
      tutta roba che dipende da chi organizza, ma che di certo non aiuta chi fruisce e chi cerca di metterci una pezza ^_^
      La seconda è una considerazione oggettiva e generale, frutto di esperienza personale.

      un uomo in calzamaglia – Nicola

  30. Dopo anni sono riuscito ad ottenere un tuo disegno (Rat Man versione Star Trek). Inoltre, mi sono accaparrato il preziosissimo portfolio 😀 Grazie di tutto, ci si vede il prossimo anno !

  31. t’ho visto alla mattina girare sereno e tranquillo nel padiglione Napoleone con Plazzi al seguito e proprio per quello (perchè giravi sereno senza ressa di fans, non per via di Plazzi) non t’ho fermato per salutarti e farti i complimenti.

  32. Massimo permalink

    Grandissimo Leo! Purtroppo il mio sogno di abbracciarti al Lucca Comics è svanito anche quest’anno! Sabato due, dopo aver affrontato un’immane prova per riuscire ad entrare allo Stand Panini ho scoperto con amarezza che te n’eri già andato.. Pazienza, un motivo in più per tornare l’anno prossimo! Ti voglio segnalare questa scena, per farti capire l’affetto dei tuoi fanssss: mentre attendevo sotto la pioggia di entrare allo stand e mi accorgevo che l’ombrello non funzionava più, sono stato colto da un atroce dubbio “Ma Leo ci sarà ancora??”; ho subito chiesto confermo a due ragazzi dotati di ombrello sano, uno dei due aveva anche la mitica maglia di Star Rats che possiedo anch’io, che mi rispondono “Speriamo di si, altrimenti stiamo a fa tutti la fila sotto la pioggia nel posto sbagliato!”. Ingenui ma fedeli. Per consolarmi ho partecipato all’anteprima di Thor dopo aver fatto la sauna all’ingresso del cinema. Un abbraccio Leo!

  33. Io ero a Lucca Sabato e Domenica, ma purtroppo non sono riuscita ad avere il numeretto per fare la fila, già tutti esauriti!
    Domenica verso ora di pranzo ti ho visto passare davanti allo stand della Bonelli, ma ho avuto il coraggio di fermarti… sarà per la prossima!

  34. Gaicomo VIXI permalink

    Maestro! Non so se rammenta il mio nome…
    Era un temporalesco sabato a Lucca…il 2 Novembre…giornata indimenticabile…(ecco che attacca con la storia :/ )
    Con lo zaino pieno di fumetti e i pantaloni inzuppati, mi dirigevo verso il C4, la cui ubicazione era un totale mistero! Per le vie di Lucca si vedevano cosplei veramente originali, ma puntavo spedito al mio obbiettivo! Non scrivere “obiettivo” con una “b”, bensì incontrare Leo Ortolani!
    Ansimando arrivai allo stand in cui avrebbe dovuto autografare le sue copie.
    Miracolosamente trovai un biglietto! Incredibile ma vero, quel foglietto dotato di luce propria era al sicuro nella mia mano stretta in un pugno possente (prima che giungesse il crampo).
    Arrivato il mio turno non ci credevo…Leo Ortolani era dinanzi a me! Non era alto tre metri, non aveva una corona d’oro nè uno scettro d’argento…e non era nemmeno un geologo…era “normale”! Sorrideva timidamente (…ho tradotto bene il suo sorriso?) e con calma prese il fumetto “LA LUNGA NOTTE DELL’ISPETTORE MERLO” che gli porgevo tremolante.
    Ma io ero pronto anche a un’altra cosa! Però accantonai i pensieri stile Cinzia e passai al piano B!
    Gli porsi tremolante 4 fogli…erano di una mini storia ideata e disegnata da me…il fatto di chiamarla storia già è autocelebrazione.
    Insomma, gli regalai il mio acrocco di vignette “comiche” e incredulo gliele firmai anche! :O
    Esatto Maestro, sono io…le ho scritto raccontandole la noiosa storia di come fossi giunto lì da lei…solo per porle una domanda: “Mi sorrideva timidamente?”
    Ah no…aspetti…ah ecco la seconda domanda…:”Cosa ne pensa del mio acrocco di vignette?”
    L’ho presentato ad un concorso al quale non ho vinto perché lo stile non lo hanno considerato manga…dato che lei è il mio punto di riferimento pur avendo uno stile al quale non mi sono ispirato, volevo domandarle che ne pensava…tutto qui…se poi se lè perso in quella confusione…non mi stupisco!! 😛 Beh…dopo aver fatto il commento più lungo del blog la saluto perché devo andare a flettere i miei muscoli nel letto. Le auguro una buona notte e attendo speranzoso una sua risposta…anche un “Come ti sei permesso di darmi quella ca***a!?” va bene!

    • Ciao Giacomo!
      Potevi osare di più e fare una sorta di UCCELLI versione piccionazzi…;)
      La storia è carina, solo, devi ancora lavorare sul disegno!In bocca al piccione per tutto!
      E grazie.:)

  35. Lucca, cara Lucca! (non solo metaforicamente parlando)
    Ma allo stesso tempo imperdibile e irrinunciabile, anno dopo anno, quando non si sa più che scuse inventare quando il capo in ufficio chiede come mai chiediamo sempre ferie per il ponte dei morti, pure se il ponte non c’è, e torniamo al lavoro ancora più stanchi di quando siamo partiti.
    Col passare degli anni, però, visti i primi acciacchi per chi, come me, la frequenta da 15 anni, si cerca sempre più la comodità: casa in duomo, week end super lungo (parto il giorno prima e torno quello dopo), cene in casa come davanti al focolare. E poi ti arriva la banda sotto le finestre a svegliarti con trombe e tamburi l’unica mattina in cui puoi dormire…probabilmente per festeggiare la liberazione della città dai nerd, ma qst è un’altra storia.

    Il risultato, in ogni caso, cambia poco: l’utente medio arriva alla fine stremato, ma felice.
    Come te, Leo.
    Piacere di averti conosciuto e parlato per il quel mio minuto di celebrità (sono la ragazza che sta cercando di “allargare la famiglia”)!

    Alla prossima fiera! (o raduno degli alpini che dir si voglia!)

  36. Lucca è sempre Lucca, poche storie

  37. DimRasha permalink

    Riassunto perfetto! 😀
    peccato solo non aver visto quel cosplay di Cedric Villani :]
    ..grazie ancora di tutto 🙂

  38. Ciao Leo finalmente sono riuscito ad incontrarti, dopo anni sono riuscito a vederti di persona e a scattare qualche foto col telefonino, anche se poi alla fine ho tenuto solo 4 foto perché le altre sono venute tutte mosse! (e non siamo mica peter parker qui :D)
    Grazie a te ho potuto portare a casa un bel ricordo del tuo incontro, io vengo da Torino e per me riuscire ad arrivare a Lucca per vederti è stata una vera impresa…purtroppo non sono riuscito a chiederti l’autografo di persona ma comunque avere le tue foto è stato un bel traguardo lo stesso 😉

    Grazie di cuore per tutto quello che ci hai regalato Fino ad ora!
    Un grande saluto da danyel!!!
    Ciaoooo 😉

    P.S. Ratolik it’s very very fantastico 😀

  39. Chantrea permalink

    A proposito di lazzareto.. sabato 2 novembre l’ho passato in bed and breakfast con 38 di febbre pensando intensamente a te, ai paguri e alla conferenza alla quale avrei voluto assistere se non mi fossi buscata la maledizione del Lucca comics an gheims 😦
    Ora, bando alle ciance: se compro un portfolio tramite i ragazzi del rat-man fan club posso spedirtelo a casa x l’autografo? Guarda che ti metto 10€ dentro la busta (5 per il disturbo e 5 per la spedizione di ritorno) 😛

    Grazie per il divertimento che mi regali da 15 anni, spero che avrai intenzione di partecipare al Lucca comics 2014, così ti porteró il portfolio da autografare.

    Ps. spero di rivederti ancora a Genova (alla conferenza avevo chiesto il microfono per porti una domanda, ma poi, nell’attesa, l’ho restituito per un violento attacco di timidezza..), non é sempre così umida come l’hai trovata tu.. spesso é molto peggio 😀

    Alla prossima Leo!!

  40. La fila per i disegni era veramente imbarazzante, come anche il comportamento della mia dolce sprovveduta metà, che, aspettando di avere un segnetto su un albo di Perez stava lì, al primo posto di una immaginaria fila parallela accanto al sommo da una parte (saresti tu Leo), e ai paguri dall’altra… insomma, lei stava lì, ti lanciava sguardi languidi, ma non ne ha approfittato mica per una firmetta/disegnuzzo…

    Ma giustamente per una ingegnera che si porta appresso un fisico al lucca comics&science, le parallele, seppure immaginarie, non è che si possono incontrare…

    • Guarda, c’è chi ha approfittato del fatto di trovarsi paralleli e vicini, per allungare albi anche da me…ma un po’ mi spiace per chi non poteva fare nemmeno la magata…

  41. narnonet permalink

    “…ero in coda sulla statale per la Cisa. E al ritorno, dieci chilometri di stop and go non me li ha abbuonati nessuno.”

    Ma scusa LEO, all’andata ti sei fatto la statale della Cisa bella bella piena di curve e tornanti ed al ritorno sei finito nel kilometroso ingorgo autostradale?
    Io leggendo i cartelli luminosi ed impaurito dei 10 km di coda prima di Pontremoli, sono uscito proprio a quel casello e mi son fatto tutta la Cisa in auto, rientrando a Berceto.
    Incontrate quattro auto in croce e divertimento ai massimi livelli con tutte quelle curve e tornanti presi ad andatura allegro-andante… ; )

    Ciao

    P.S. Quanto tempo hai passato nell’ingorgo?

    • Conoscendo gli allegri tornanti che portano a Berceto da Pontremoli, a un certo punto, visto che i cartelli segnavano SOLO sei km di cosa, ho preso la decisione. Era peggio, per me, fare la statale. Non ne avevo voglia. All’andata, con il sole, tutti i santi aiutavano, c’era anche un bel panorama…ma al ritorno, ero davvero macinato. Alla Lucia Mondella: son qui, m’ammazzi.

      • narnonet permalink

        Eh già infatti, avevo immaginato che fossi stanco morto (più verso il morto che stanco mi sa dopo 4 gg di fiera ai tuoi ritmi XD ) e che quindi non avessi voglia di ulteriori complicazioni… ; )

        Ciao

  42. cosimosinchi permalink

    Ciao! Una domanda per Leo o per gli altri lettori! Se non erro esiste un indirizzo email dove si può parlare direttamente con Leo (anche se con tempi lunghissimi e quant’altro), esiste davvero o me lo sono inventato? Giuro che non devo chiedere tipo “Perché non vieni a trovarmi a casa?” o “Che biancheria indossi?”, nulla di fan maniaco! Solo dei consigli!

    • Io credo che il mio indirizzo, cioè leortola@tin.it sia uno degli indirizzi più pubblici che ci possano essere. Mi scrivono fin i bambini di 7 anni. Lo trovate ovunque. Forse anche all’autogrill di Tugo Ovest, nei cessi. Come qualcuno noterà da quel “tin.it”, è un indirizzo che risale alle guerre Puniche e che non ho mai, dico mai, cambiato. Eppure, c’è ancora qualcuno, ma tipo aziende importanti, o giornalisti o quant’altri, che quando mi cercano, passano per vie impervie, cercando di arrivare a scrivermi due righe. Perchè?

      • cosimosinchi permalink

        Perché magari ci si aspetta che un autore, diciamolo chiaramente, del tuo calibro metta un indirizzo email pubblico che sia sovraccarico di messaggi e uno privato per le cose personali! E invece ti ho contattato a questo indirizzo e mi hai subito risposto, sei un fenomeno! A mia discolpa per il fatto di averlo chiesto dico che sono fuori sede per l’università e che sul 99, preso qui da dove scrivo, manca la posta e quindi anche il tuo indirizzo!
        Mi sono salvato in corner, eh? 😉
        (Ora mi dici che c’era lo stesso e che sono un idioma)

      • No, ti dico solo che basta che tu vada sul sito di Rat-Man e c’è anche là!:))

      • cosimosinchi permalink

        In realtà poi ho chiesto al tuo fan club approfittando del fatto che dovevo chiedere informazioni per il portfolio!
        Così ho avuto l’occasione per parlare con della bella gente!
        Comunque sì, lo ammetto, cercando “email Ortolani” su Google esce anche scritto su Yahoo answer, non ho idea del perché stamattina non l’abbia trovata! (In realtà l’idea è proprio quella dell’idiozia ma non voglio buttarmi troppo giù!)

      • Laura permalink

        Secondo me perché pensano che Oh! Sicuramente si è barricato dietro alla sua fama! Sicuramente a guardia della mail ha messo l’Oracolo del Sud! Dobbiamo assolutamente cercare nel sottobosco tra muschi e boletus.. Quando invece, come spesso accade, la risposta giusta ce la si ha spiacciata sul muso.

      • Anche perché dietro il Boletus mi si vede ancora.

  43. “Mai del tutto tranquillo, tra due matematici, Roberto Natalini e Andrea Plazzi.”
    P.S. sono tre matematici, Roberto Natalini, Andrea Plazzi e Stefano Pisani. =P

    • Sì, non l’ho considerato, ero in mezzo già agli altri, ma c’era anche lui, è vero! E poi ce n’erano anche sparsi per la sala!

  44. Christian permalink

    Quest’anno che mi ero ripromesso di incontrarti di persona non sono riuscito a combinare una bella cippa perché sono stato letteralmente spazzato via dal diluvio 😦

    Io e la mia ragazza avevamo i nostri bei costumi di Rorschach e Silhouette completamente fradici fin dal primo minuto, appena scesi dalla macchina proprio… dopo aver esaurito le Tachipirine, i Fluimucil, i Benactiv gola, i sacrifici a Esculapio e i Tauntaun da sbudellare, sono tornato a casa mesto mesto dopo appena 3 ore di fiera 😦 Tristessa infinita :°°°°

  45. Dopo 15 anni di Lucca la mia strategia di sopravvivenza è diventata sempre più articolata e complessa…arrivo un giorno prima, torno un giorno dopo, evito i Games il sabato, mi munisco di walkie talkie se i telefoni non funzionano…
    Poi, per legge del contrappasso, arriva la banda cittadina sotto le finestre l’unico giorno in cui posso dormire fino a tardi…(probabilmente inneggiando alla liberazione della città dei nerd) e si torna a casa stravolti, con l’ombra di qualche nuova ruga in viso…ma felici.
    Proprio come Leo.

    Lucca panacea universalis semper! (se poi si riesce ad incontrare anche Ortolani, non fa mica schifo, eh!…:)

    In ogni caso, un plauso a te, Leo: si vedeva perfino dall’autografo che sono riuscita a chiederti domenica mattina che eri stravolto (sono la ragazza che sta cercando di “allargare la famiglia” :))

    Alla prossima fiera! (o adunata degli alpini!)

  46. Michele permalink

    Non uno,ben due disegni! Ma cosa più spettacolare, il piatto del 2008 ( il cui disegno è stato fatto da Leo!) autografato con una piccola aggiunta divertente! Grazie mille!!!

  47. Grazie a te! Grazie per tutte le tue storie, i tuoi disegni, la tua simpatia! Per la tua disponibilità ad eventi come questo! Per aver creato Ratman, Venerdì 12, La lunga notte dell’investigatore merlo, Star Rats, 299+1, Avarat, Il signore dei ratti, Allen…..tutti fino a Ratolik! Se quello che serve è prenderci la tua influenza un po’ per ciascuno e passarti la nostra energia, siamo pronti!
    E grazie per esserti fatto fotografare con me a Lucca, infinitamente grazie anche per aver messo la nostra foto nel tuo articolo (quella in cosplay dal Trono di Spade che ride come una scema perché sta facendo la foto con te…ebbene sì sono io)! Se già ero felice per essere riuscita ad avere una foto con te, ora sono stramegaenormementefelice! 😀 Al prossimo evento!

    • Ahahaha!
      Eri somigliantissima, non ho potuto resistere!;)
      E sì che ho visto solo la prima puntata, di Troni di Spade e Games!

      • Laura permalink

        Mi son sempre chiesta quanto fosse comodo sedersi su un trono di spade…
        Mio cugino, che crea abiti per cosplay, l’anno scorso era in fissa per questa serie, ma a non mi ha mai attirato (si vabbè lui è proprio partito per queste cose, si guarda di tutto; non è attendibile).

      • magari ora ti vedrai le altre puntate 🙂

  48. Lady Pando permalink

    Io nei ringraziamenti?! Non son degna di tanto!
    Grazie mille a te per la consueta disponibilità, per aver dato voce (e reso possibile) il progetto benefico legato al portfolio, per essere passato allo stand non una ma ben due volte nonostante i numerosi impegni ed averci trasmesso tutta la tua energia!! Grazie di cuore. Lady Pando

  49. Sta già girando una voca che all’interno della statua di Cinzia ci sia un meccanismo a molla che se gli premi la testa…..ma vabbe’…lasciamo stare….

  50. Chantrea permalink

    Ehm.. ovviamente quella dei dieci euro nella busta era solo una battuta..

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