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LUCCA COMICS e RECENSIONE

06/11/2013
Foto del lettore Gabriele

Foto del lettore Gabriele

 

 

A Saronno, il mio fisico asciutto ma sgraziato, aveva subito una prima spallata sul piano salute. Incontrare i lettori in autunno, parti che stai benissimo, abituato a mesi solitari nel tuo studio asettico, BAM! Contatti con le più disparate patologie della stagione: raffreddori, tossi, ebola e peste suina. Come rotolarsi in un lazzaretto abbracciato a don Rodrigo.

La settimana dopo, a Genova, mentre ero piegato ancora per la spallata di Saronno, è arrivata una gomitata in nuca da aviaria, meningite e trombe dell’apocalisse faringeo. A Genova pioveva e c’era caldo, e c’era freddo, e c’era caldo e alla fine , pochi giorni prima di partire per Lucca Comics end Sanità, nonostante succhiassi chinino e mi iniettassi penicillina a cubetti, capii subito che non ne sarei uscito vivo.

 

Ed è quasi strano, scriverne adesso, a due giorni dal termine di tutto, bello arzillo come prima di Saronno, afflitto solo da una lievissima sieropositività, ma fiducioso nella tisana zenzero-limone.

LUCCA COMICS end GHEIMS end SAAINS end LUCCA (e il cerchio si chiude) ha colpito durissimo.

Fin dai viaggi di andata e ritorno, che mentre c’erano già le prime voci incontrollate di un leo ortolani avvistato dietro i gabinetti chimici, ero in coda sulla statale per la Cisa. E al ritorno, dieci chilometri di stop and go non me li ha abbuonati nessuno.

 

La diabolika anteprima a Lucca!

La diabolika anteprima a Lucca!

Ma è passata! Travolgendo tutto e tutti come un fiume in piena, un fiume di appuntamenti, lettori, sorrisi e canzoni, fumetti e cosplei, anche questa edizione di Lucca eccetera è passata.

 

E’ inutile sperare di cambiare qualcosa. Lucca è e resta l’appuntamento per eccellenza con il fumetto italiano (e non). Oggi il mio amico bottegaio, Davide, mi chiedeva “Perché proprio a Lucca?”, ma non ho saputo cosa rispondergli.

Fatto sta che ogni altra manifestazione, per quanto ci si sforzi, resta sempre al secondo posto.

 

Diego malara, Nicola Peruzzi e quello con la spada laser spenta e la maglietta di Topolino. Una sorta di profezia?

Diego Malara, Nicola Peruzzi e quello imbarazzante con la spada laser spenta e la maglietta di Topolino. Una sorta di profezia?

Questa volta dicono che ci sono state 200.000 persone. E sicuramente, venerdì pomeriggio, erano tutte nel tratto tra il padiglione della Panini Comics e lo stand del RAT-MAN FANS CLUB, alla self area, per cui coprire quella distanza è stato possibile solo facendo del parcour.

Mamme con carrozzine, Gioiose coppie con zaino che si immobilizzavano improvvisamente davanti a te, come a un segnale udibile solo da loro, cosplai che pensavano bene di unirsi in gruppi da 12 per rappresentare un paesaggio dell’Umbria, con conseguente movimento a spazzaneve che copriva tutta la larghezza della strada percorsa…

Insomma, tanta gioia, tanto amore, ma anche alcune invocazioni tipo “Michonne dove sei?”, che due o tre colpi di katana avrebbero fatto comodo.

 

Sono riuscito a presentare tutto quello che dovevo presentare? Sì. Sono riuscito a partecipare a tutte le sessioni di firme a cui dovevo partecipare? Sì. Sono riuscito a incontrare tutte le persone che volevo incontrare? No. Come al solito.

 

Gli angeli di Angelo!

Gli angeli di Angelo!

Perché c’è poco da fare…se sei un autore, une espositore, un editore, un addetto alla sicurezza o uno del Rat-Man Fans Club con la maglia gialla, sai già che sei lì a disposizione degli altri. Come un supereroe.

Ma mica tipo Superman. Tipo Rat-Man. Appunto.

 

Qualcuno scrive che mi ha incontrato e che mi ha visto sempre sorridente.

Volevo tranquillizzarvi. Non è una paresi.

Il fatto è che, sembra impossibile a dirsi, io a Lucca Comics eccetera, sono felice.

Essì. Lo ammetto. Dopo un anno passato nascosto dietro le tapparelle semi abbassate di questo studio, dove il massimo dei miei contatti umani sono io che parlo con il casco di Darth Vader che dice le frasi tipo “YOU DON’T KNOW THE POWER OF THE DARK SIDE”, Lucca mi fa incontrare in un colpo solo tutte le persone che vorrei incontrare durante l’anno e ci crediate o meno, mi diverto un sacco.

 

Specificare "Mi diverto un sacco".

Specificare “Mi diverto un sacco”.

 

Fatto sta che la febbre, giorno dopo giorno si è dispersa tra le stradelle del centro, oppure a forza di stringere le mani, l’ho passata poco a poco a tutti voi…Insomma, io lunedì mattina, mi sono alzato alle nove e stavo bene.

Una cosa che avrebbe piegato Cinzia Otherside, e invece eccomi qui che scrivo e disegno, come niente fosse successo.

Tipo un vampiro emotivo, che assorbe dai lettori l’energia vitale occorrente per vivere un altro anno.

Disgustoso, eh? Credo che l’anno prossimo ci sarà molta meno gente in fila, per una firma, ma non c’è problema…mentre mi sposterò tra uno stand e l’altro urtato di continuo dagli zainetti pieni di mattoni, assorbirò ugualmente energia cinetica, come quegli orologi che si ricaricano con il movimento.

 

Ringrazio tutti.

Tutti.

Così sono certo di non dimenticare nessuno.

Ma mi affianco al RAT-MAN FANS CLUB per ringraziare voi, amici e lettori, per la vostra generosità. La vendita dei portfolio e le vostre offerte ci hanno permesso di raccogliere più di settemila, dico…PIU’ DI SETTEMILA euri, da devolvere in beneficenza alla onlus CHANGAMANO.

Ci sono rimasti ancora pochi portfolio, per chi volesse approfittarne.

 

Portfolio, non “portaolio” come continua a correggere il correttore automatico di WORD, che Iddio Todopoderoso lo maledica fino alla settima generazione di Times New Roman.

 

E faccio subito una eccezione nei ringraziamenti, specificandoli per Alessandra Lady Pando, Nicola, Daniel e Donald. Grandi maglie gialle. Grandi orecchie da Ratto.

Un cuore gettato oltre l’ostacolo. E non più ritrovato, ma era da immaginarselo, in quella calca.

 

E ora via! In ordine sparso, a ricordare cosa mi è successo. Che lunedì mattina mi sono svegliato bello arzillo, è vero, ma senza un rene. Di nuovo.

 

Intanto le risate. Quelle con i “Paguri”, Daniele Caluri ed Emiliano Pagani e con Giacomo “Panda” Bevilacqua. Come se fossimo seduti in fondo alla corriera durante la gita scolastica. Grazie, anche da parte di Caterina, che sennò alle fiere mi si annoia, poi mi diventa esigente e torna a far pressioni perché faccia LA MUCCA CHE DORME.

 

Daniele Caluri ed Emiliano Pagani. Ma se prenotate una stanza per loro, mettete solo "Paguri", mi raccomando. Risate assicurate.

Daniele Caluri ed Emiliano Pagani. Ma se prenotate una stanza per loro, mettete solo “Paguri”, mi raccomando. Risate assicurate.

Che con loro, anche le situazioni da imbarazzo tipo pranzi o cene aziendali sono diventati momenti memorabili.

 

Se invece prenotate una stanza per Giacomo Bevilacqua, prenotategli solo la prima sera e non la seconda. Risate assicurate, ma anche no.

Se invece prenotate una stanza per Giacomo Bevilacqua, prenotategli solo la prima sera e non la seconda. Risate assicurate, ma anche no.

Poi la scena di Andrea Plazzi che sta camminando con il professor Cedric Villani, medaglia Fields per la matematica e protagonista di questa LUCCA COMICS and SCIENCE. Stanno camminando, dicevo, quando improvvisamente si avvicina loro una ragazza e guardando Villani esclama “ Ma tu sei il personaggio di Ortolani!”

Che è una bella soddisfazione. Soprattutto per Andrea e Roberto Natalini e Mattia Di Bernardo, che la rivista COMICS and SCIENCE, nata per avvicinare le persone alla scienza, in ogni sua forma, è un po’ una loro creatura.

Io ho solo inventato Cedric Villani.

 

Andrea Plazzi che si vabta di somigliare a un fumetto.

Andrea Plazzi che si vanta di somigliare a un fumetto.

 

Mai del tutto tranquillo, tra due matematici, Roberto Natalini e Andrea Plazzi.

Mai del tutto tranquillo, tra due matematici, Roberto Natalini e Andrea Plazzi.

 

Poi si scopre che la sala dove stiamo facendo la conferenza la usavano per condannare a morte. Quando ci si domanda, alle volte, perchè la matematica faccia paura alla gente...

Poi si scopre che la sala dove stiamo facendo la conferenza la usavano per condannare a morte. Quando ci si domanda, alle volte, perchè la matematica faccia paura alla gente…

 

E poi c’è stato l’incontro dei PANINI COMICI, come l’ha ribattezzato Marco (o forse era Marcello) Lupoi, uno dei due, insomma, che l’altro doveva presentare altre novità e a Lucca riescono a coprire due appuntamenti alla volta! Così si è dato il benvenuto a bordo della nave Panini a un trio di giovani autori: Alfredo Castelli, con l’integrale dell’OMINO BUFO, su cui ho mosso io stesso i primi passi dell’umorismo, quando avevo 7 anni e un blocchetto a quadretti sotto mano, Davide Berardi, di “A come IGNORANZA”, matto completamente e quindi spassosissimo e Giacomo Bevilacqua con una nuova serie di PANDA a cui piace l’AVVENTURA, mentre a noi tutti piace Panda e il cerchio si chiude.

C’eravamo pure noi: i Paguri e io, che i Paguri sono ovviamente Daniele ed Emiliano e quando sono arrivati in albergo non trovavano la prenotazione perchè gli avevano prenotato la camera a nome “Paguro”. E Daniele annuncia la terza serie di NIRVANA, un fumetto in cui “abbiamo sempre dimostrato la capacità di fare quell’umorismo a punta di pennello…quel detto, non detto…quel vedo, non vedo..suggerire, più che mostrare…”. Come si può non volere bene a questi uomini?

Si può, basta essere etero. Però si ride un sacco!

Io invece lancio qualcosa che inizia per “G”. E non è, come premurosamente suggerito dal colto e fine pubblico, “G come Gnocca”.

Magari!

Invece è l’annuncio della ristampa. Di quel RAT-MAN GIGANTE che vedrete a partire da febbraio.

Cose in arrivo.

Cose in arrivo.

 

E fuori dalla conferenza, finalmente l’abbraccio per DAVVERO con Paola Barbato! Che ci si ritrova un po’ come due naufraghi in mezzo al Mar Lucchese, il tempo di ripromettersi di fare due chiacchiere con più calma e le rispettive ondate di impegni ci allontanano di nuovo.

 

Incontrarsi DAVVERO!

Incontrarsi DAVVERO!

E la cena Bonelli! Invitati da Roberto Recchioni, che un giorno gli farò un Dylan Dog di quelli che però fanno paura, eh? Mica micio-micio, bau-bau e battutine di Groucho e belle ragazze.

Roba che devono mettere la barra rossa “per un pubblico adulto accompagnato dai genitori”.

Che poi, per toglierti quelle immagini dagli occhi, ti devi fare gli sciacqui con il Texone.

Ma per allora sarò arrivato a fare anche quello e il passo successivo sarà di assimilare i Borg.

 

E insomma alla cena siamo a tavola con Davide Bonelli e sua moglie Mara, che sono due persone deliziose, che lo so che “delizioso”, come dice il mio amico , il Cacciatore, è un aggettivo che un uomo vero non dovrebbe mai usare, per questo lo uso, non saprei in quale altro modo definirli!

E c’era anche Fabio Licari, mio antico paricorso (il 222) nella caserma di Piazza Novelli a Milano, dove lui faceva il centralinista e io il telescriventista. Praticamente le segretarie dell’aeronautica. Ci si incontrava dalla parrucchiera. Adesso Fabio lavora da secoli per la Gazzetta dello Sport e cura i bellissimi allegati a fumetti che puntualmente escono con Gazzetta e Corriere. Adesso, come adesso, c’è l’opera omnia di Manara.

Un giorno ci sarò anch’io!

“Alla scoperta del corpo umano di Ortolani” In fascicoli settimanali. Primo fascicolo, il cervello di Ortolani: “Mi scusi, ma il blister è vuoto”. “Sì, lo so.”

 

E le statue di Rat-Man e Cinzia, ma vogliamo parlarne? Perché se aspettiamo loro, stiamo freschi, come direbbe Michelangelo.

 

Fabio Berruti, l'uomo delle INFINITE STATUE

Fabio Berruti, l’uomo delle INFINITE STATUE

Bellissime. Al punto che c’erano 200 Rat-Man, non ne è rimasto nemmeno uno per me, maledizione!

Però una Cinzia l’ho portata a casa.

Per ora è ancora nella scatola.

Solo così riesco a dormire tranquillo.

 

E però la volevo anch'io, eh?

E però la volevo anch’io, eh?

E siccome lo stand della Panini era stato spostato verso est, solo con poche fugaci apparizioni nel padiglione di piazza Napoleone sono riuscito a incontrare qualcun altro, oltre agli amici Panini e Topolini, che c’erano anche loro, ovviamente, nello stesso padiglione decentrato.

 

E quindi una benedizione diabolika da Mario Gomboli e un abbraccio con Egisto Seriacopi, che il trentennale di RIMINICOMIX l’ho illustrato io e Larry “the Artist” Ortolani lo sta colorando.

 

Con Egisto Seriacopi che mi ha tenuto la litografia numero uno! Quando si dice essere raccomandati! Che gente! Che Italia!

Con Egisto Seriacopi che mi ha tenuto la litografia numero uno! Quando si dice essere raccomandati! Che gente! Che Italia!

E finalmente i complimenti a Luca Conca e al suo seguito de L’URLO, che è l’altrettanto spaventoso NEL BUIO, edito sempre da PASSENGER PRESS, . Che a me questa storia ha preso benissimo, per le atmosfere, per i disegni, per le creature e quella semplice assurdità delle situazioni che rende grandi alcuni capolavori del cinema horror come NON APRITE QUELLA PORTA o THE DESCENT. Giusto per citarne  due tranquilli.

 

Con Luca Conca, che pare un omino tranquillo e invece ti fa le cose di paura.

Con Luca Conca, che pare un omino tranquillo e invece ti fa le cose di paura.

 

Il seguito de L'URLO.

Il seguito de L’URLO.

 

Cose così, per ridere tra amici. Non tuoi.

Cose così, per ridere tra amici. Non tuoi.

 

Quello in fondo, che cerca di scappare, sei tu.

Quello in fondo, che cerca di scappare, sei tu.

Io gli affiancherei L’URLO e il suo seguito, NEL BUIO, senza alcuna difficoltà. Sto facendo pubblicità? Ma certo! Bisogna che gliela faccia, o la Bestia mi prenderà! Ma se raggiungo quel capannone, sono salvo! Sono le cose meravigliose di quando un pittore straordinario si mette a fare fumetti.

Diverso approccio alla regia, al taglio delle vignette. Come una ventata di aria fresca nel nostro spogliatoio editoriale.

 

E non dimentichiamoci l’anteprima di THOR 2 LA VENDETTA! Non ho saputo resistere e ho rivoluzionato la serratissima scaletta di sabato per infilare anche questo appuntamento dove ho potuto incontrare finalmente Giulia, la responsabile delle promozioni cinematografiche Disney che mi invita sempre a vedere i film prima di tutti, perché così possa vagare per le strade con occhio sbarrato a dire “Io l’ho visto! L’HO VISTO!!”

Vedere un film da una distanza tipo Asgard. A fianco a me c'era Heimdall.

Vedere un film da una distanza tipo Asgard. A fianco a me c’era Heimdall.

E quindi aspettatevi, dopo la recensione di LUCCA COMICS e GIULIA, la recensione di THOR 2.

THOR! Abbreviazione di THORRENT! Il potente dio del download!

Ogni associazione tra me e la frase scritta sopra è puramente casuale.

Ogni associazione tra me e la frase scritta sopra è puramente casuale.

 

Prima del film, alcune anteprime dei GUARDIANI DELLA GALASSIA che, visti i toni e le gag, ribattezzerò “NATALE NELLA GALASSIA” e CAPITAN AMERICA 2, che invece mi ha acceso ancora le speranze.

Sono un po’ come quelle mogli che vengono picchiate dal marito ma continuano a stare con lui.

 

E infine, puntato il muso dell’auto verso nord, verso la Cisa, dove regnano le file, siamo tornati a Parma, dove regna il freddo umido.

Che si parlava di meningite, e sembra che un dolore al collo sia uno dei sintomi, figuratevi qui in val Padana, dove produciamo la Cervicale. Cervicale Padana! L’unica e originale Cervicale. La riconoscete perché le altre, con un Moment, passano. La Cervicale Padana ne richiede almeno due.

Cervicale Padana! Esigete sempre il meglio, per il vostro malessere!

 

E fu sera e fu mattina. E il giorno dopo, Lucca Comics non c’era più. Come la leggendaria Brigadoon. Riapparirà il prossimo anno,nello stesso posto. Forse con più persone. Che per spostarsi bisognerà spalmarsi il corpo di grasso.

Quali novità ci saranno? Quali ospiti? Questo, purtroppo, non lo possiamo sapere. Ma se vorrete seguirci, noi di MISTERIUS cercheremo, insieme a voi, la verità.

 

Lucca che ci invita a uscire dalle mura.

Lucca che ci invita a uscire dalle mura.

 

126 commenti
  1. Mcfly87 permalink

    Io da novellino del Lucca al Sabato sono andato incontro ad un tragico ed amaro destino..ho scoperto che i biglietti per di disegni di rat-man erano stati dati alle nove mentre io ignaro contrattavo con un bagarino del campo nomadi adiacente al parcheggio quattro biglietti per evitare la fila infinita. Vista la mia inesperienza da fiere non posso proprio lamentarmi ma mi chiedevo perché non fare una bella amnistia, un Ortolani day, ogni tre-quattro anni dove tutti senza odiosi biglietti possano avere la garanzia di un minuto di udienza con sua santità? un disegno, o un autografo, una pacca di conforto per le code macinate negli anni, un perizoma leopardato di Cinzia…insomma un cimelio ortolaniano, giusto per dire ai nostri nipoti un giorno “io l’ho incontrato, Và com’era vecchio”..

    • Proprio perchè è vecchio, non lo facciamo!:)) Dai, cercherò di diluirmi tra le varie fiere l’anno prossimo…

  2. Scrivo qui, anche se è off-topic.
    3a serie di Doctor Who (ancora il Primo Dottore), puntata 14 “The Dalek Master Plan (05) – Counter Plot”, minuto 10:05 (circa):
    ” The only reason that you as Guardian of the Solar System were admitted to the Universal Council, was because of our superior knowledge of Mineralogy!”
    Capito? Persino i Dalek premiano la ricerca – in Geologia, financo!😉

    • Sì, ma noi minimizziamo, siamo geologi, ma modesti…in realtà, pova a pensare che anche Dio fece il mondo in sei giorni. Se non era un geologo lui…

  3. evviva!! son davvero entrato sul blog!!!
    non per vantarmi… ma quel ratman ero io!!! davvero!

  4. Gekko permalink

    In merito alla statua di Rat-Man che ho acquistato a Lucca (insieme alla/o splendida/o Cinzia)…è normale che picettino si stacca con molta facilità dal resto della statua? Giusto per capire se il posizionamento dell’orsetto è stato pensato con un meccanismo “a incastro”, oppure se nel mio caso è semplicemente scollato😦

    • Secondo me è scollato, ma non so dirtelo con precisione, io la statua di rat-Man non ce l’ho!:(((

      • narnonet permalink

        Bah… braccine corte che sono stati quelli di INFINITE STATUE.
        Fossi stato in loro ti avrei messo da parte le due statuette, magari con il numero 001 e te le avrei regalate… anche perchè sai, forse tu e le due statuette avete qualche “vago” collegamento… forse… ; )

        Ciao

      • Tranquillo, me le tengono da parte, solo che a Lucca abbiamo preferito dare la precedenza ai lettori e di Rat-Man non ne sono rimaste!:)

      • narnonet permalink

        Aaaaaaaaahahhhhhhhhh ecco. Me pareva strano. Allora come non detto. Rimangio tutto.
        Ti terrano da parte le due statuette numerate 666 in omaggio a fiammetta di Geppo?
        A proposito, mentre Sandro Dossi mi stava sketchando e firmando la variant di Geppo, mi ha confessato che Geppo che tiene in mano fiammetta in copertina “è quasi irriconoscibile” ah ah ah… mi sa che ci è rimasto male a vederlo disegnato col tuo tipico tratto Ortoliano… povero Sandrino😄

        Ciao

      • Togli pure “quasi”! Ma credo che in pochi, guardando la copertina, lo abbiano notato…

  5. Gekko permalink

    Eh allora la tua testimonianza non è affidabile😛
    Comunque quest’anno ho constatato che è un impresa veramente ardua riuscire a farsi fare un autografo da te…il primo novembre sono partito alle 4 da Verona per arrivare in anticipo a Lucca e pigliarmi i famigerati bigliettozzi della lotteria, ma sono stato miseramente battuto sul tempo…per non parlare della ressa di gente che c’era alla 16:00 davanti allo stand panini…robe che neanche al concerto dei Kiss.
    Ad ogni modo ti faccio i miei complimenti…hai un seguito di affezionati mica indifferente; indice che sei un fenomeno come autore, ma anche come persona, perchè l’affetto dei tuoi fan è molto vero e genuino.

    Ps: Ottimo il consiglio per gli acquisti nei confronti di “Urlo” e “Nel buio”!!! Luca Conca merita veramente tanto e il suo tratto è veramente suggestivo!! (…e mi ha fatto anche un disegno con dedica..olè!!)
    .

  6. coolflame permalink

    A giudicare da come sono andate le cose per me quest’anno, inizio a pensare che la fiera sia pensata o per chi sta tutti e 3 i giorni, o per persone che magari sono attirate da un autore in particolare. Per cui, se vuoi incontrare Leo, prendi, ti presenti con anticipo per i bigliettini, stai in coda, aspetti, stai ancora in coda, e alla fine hai il tuo autografo. E torni a casa felice. Vuoi incontrare Zerocalcare? Facilissimo, accontentava tutti. Ti metti in coda e dopo svariati minuti/mezzore/ore lo incontri. Sei qui per Terry Moore? Stessa cosa, nessun problema. Ma se in un giorno speri di incontrare Kengo, Leo, Asano, Terry Moore, Zerocalcare, i Paguri, Bevilacqua, la Yoshikawa, Lloyd e chi più ne ha più ne metta, devi davvero girare con gli erranti al seguito, stile Michonne. O viaggiare nel tempo e nello spazio, considerando gli orari degli appuntamenti che si sovrapponevano e i luoghi che si distanziavano.
    Nella folla sarebbe stata comoda una macchina del tempo, anzi, bastava una macchina.
    Tipo un bulldozer.

  7. giorgio permalink

    sei troppo forte le tue recensioni(oltre alle storie di rat-man) fanno troppo ridere !!! cmq quest’anno per pura fortuna ho ottenuto autografi da leo(alla self area) ,zerocalcare,bevilacqua,enoch e altri autori ma tutto per pure coincidenze !!!

  8. narnonet permalink

    Aaaaaaaaahahhhhhhhhh ecco. Me pareva strano. Allora come non detto. Rimangio tutto.
    Ti terrano da parte le due statuette numerate 666 in omaggio a fiammetta di Geppo?
    A proposito, mentre Sandro Dossi mi stava sketchando e firmando la variant di Geppo, mi ha confessato che Geppo che tiene in mano fiammetta in copertina “è quasi irriconoscibile” ah ah ah… mi sa che ci è rimasto male a vederlo disegnato col tuo tipico tratto Ortoliano… povero Sandrino😄

    Ciao

  9. abeas permalink

    Una storia di Dylan Dog sceneggiata e disegnata dal Leo mi piacerissimo tantissimo da leggere!

  10. Evvai! La recensione di Thor 2!
    !Non esistono abbastanza punti esclamativi per esprimere la mia contentezza!

    P.S
    !

  11. zerozerosensi permalink

    Ciao Leo !
    perdona il disturbo, volevo solo sapere se alla fine al Festival dell’Immaginario a Perugia ci saranno le tavole di “Misterius”

  12. Angela Pansini permalink

    Ho conquistato anche io un tuo autografo su una vecchia copia di Venerdì 12 Omnibus (dopo poche ore semi-distrutta dalla pioggia). Dribblando Plazzi e mordendo due cosplayers, al termine della presentazione della Panini. Ma ne è valsa la pena!

  13. ozzy27 permalink

    Leo qui c’è la tua partecipazione al Radio 3 Scienza,Il bello della scienza:
    http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/puntata/ContentItem-b39340b6-d66b-426f-832c-9d77bae05625.html

  14. fab permalink

    guardate meglio le foto!

    visto?
    la matrice vi sta ingannando ancora!
    Ortolani non è mai stato a Lucca…
    quello è Hugo Weaving😉

  15. Pit permalink

    Ma questa ristampa (per numero di pagine, foliazione e contenuto) sarà una sorta di “Rat-Man Color Special” senza color?
    Sarei molto interessato… fino ad ora ho solo il numero 94, il color special 27, la Rat-Agenda 2014 e Ratolik….
    Questo perché dove sto io di tuo non arriva quasi niente! Le prime 3 cose che ho citato le ho prese “in trasferta”. Ma erano anni che volevo iniziare a seguire il ratto… Alcuni episodi li ho scaricati ma sono sempre per il cartaceo… Una maggiore distribuzione per questa nuova ristampa?

    • Sarà una ristampa cronologica, anche perché le storie di Rat-Man hanno un ordine abbastanza preciso (a parte delle mini storielle). Come foliazione dovrebbero essere 64 pagine. Mensile. Da edicola.

  16. Pit permalink

    Ok, grazie…
    Ps: Ratolik è stupendo: l’ho preso sabato e l’ho già letto due volte…

  17. Vampirolol permalink

    Ti ringrazio perchè hai reso questo Lucca C&G fantastico, infatti sono riuscito ad aggiudicarmi un tuo disegno, cosa che il bambino dentro di me chiedeva da anni! E’ stata dura… inizialmente avevo pensato di organizzare uno stalking, consideranto che abiterò sì e no a 20 kilometri da Noceto, tipo mettermi dalla Buca dei Diavoli e aspettarti. Ma alla fine ho optato per Lucca, non tanto per timidezza ma per sfizio: grazie a te stavolta ero IO quello che doveva farsi attendere tutto il giorno per ritirare uno sketch, non mio fratello!

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