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ALLEN, alla buon’ora

23/10/2012

Oggi parliamo di ALLEN, che vedo non vi bastano degli aggiornamenti a contagocce, tipo quelli di Badtaste.it , dove fanno sempre un sacco di aggiornamenti su Joss Whedon (il regista de GLIAVENGERS, il film che ha sbancato i botteghini di tutto il mondo), tipo che Joss stamattina ha fatto colazione con un cappuccino e ha detto che forse ne GLIAVENGERS 2 farà colazione con una brioche. Che su Badtaste.it a volte ci sono delle notizie un po’ così, sui cappuccini di Whedon e sulle nuove straordinarie clip di quell’altro film , che non ne ho vista una, tipo la vita di Pi o Cloud Atlas, o tutti e due insieme, che solo a leggere che c’è la nuova interessantissima clip dove la tigre fa una cosa buffissima, mi viene dentro una pena, un senso di imbarazzo per loro, i produttori di questi film, che spero sempre che su Badtaste mi dicano che le clip sono finite, che non ce ne sono più, che si scusano per quelle già messe in circolazione. E sono ingiusto, che magari saranno dei capolavori, ma anche no, eh, nuovo Robocop? Che era così straordinariamente eccessivo e violento e splatteroso l’originale, che questo potrebbe essere, per quel che mi riguarda, uno spot antiplacca. Ma sto divagando come sempre, per cui parliamo, su, dai, di ALLEN, la parodia di ALIEN.

Immagine promozionale, eh?

Ora, ALLEN l’ho fatto sull’entusiasmo per l’uscita del nuovo film di Ridley Scott, PROMETHEUS, che quando l’ha finito, l’ha fatto vedere al fratello, e questi, lo sapete, si è buttato giù da un ponte, non si sa ancora bene, bene perché. Ma se guardate PROMETHEUS, magari un ponte no, ma un incidente nel parcheggio della multisala vi verrebbe anche da farlo, di quelli che poi vi cade la testa sul volante PIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII. Solo per le auto che ancora hanno il clacson sul volante. Per gli altri modelli dovete premere la levetta a fianco del volante, che da svenuti, dopo un incidente, è difficile, ma con un po’ di pratica e con tutti i film del prometeo che escono al cinema, alla fine vedi che ti riesce.

Insomma, mesi fa, prima che esca questo film, con quell’entusiasmo tipico degli ignoranti, dico a tutti che il vero fenomeno cinematografico del 2012 sarà PROMETHEUS, mica GLIAVENGERS.

Dopo il primo miliardo di dollari incassato da GLIAVENGERS,  in Italia esce anche PROMETHEUS. Anni luce in ritardo rispetto al resto del mondo, che ormai tutti l’avevano già visto, e continuavano ad arrivare notizie sconfortanti, e poi c’è quel fattaccio del fratello di Scott e del ponte.

E siccome in Italia di ponti ne abbiamo tanti, la gente ha pensato bene di non andare a vederlo,che non si sa mai, poi è andata a vedere altri capolavori come BIANCANEVE, quello con la Julia Roberts, è uscita dal cinema, è salita in auto nel parcheggio, e SBAM! PIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII.

Se devo dire la verità, per certi versi a me questo film è anche piaciuto, c’è anche un geologo che tutto quello che fa nel film è ululare, tirare fuori le palle che mappano la zona (imbarazzante, ma utile deformità anatomica) e perdersi nelle grotte insieme a un biologo, personaggio fondamentale che viene caratterizzato dall’avere una tuta col cappuccio.

Comunque sia, decido ugualmente di fare la parodia di ALIEN, che a dire il vero l’avevo già fatta anni e anni e anni fa, ma quella versione era molto ingenua e forse ve la posterò su queste pagine, a puntate, correggendola come avevo intenzione di correggerla per una pubblicazione ufficiale, magari alla fine vi piacerà più di ALLEN, vedi mai.

Oppure la leggerete, andrete nel parcheggio e SBAM! PIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII.

Decido insomma di fare questa parodia, dicevo, e per rispondere a una domanda che mi è stata fatta, decido anche di usare una tecnica particolare, per disegnarla, cioè una semplice biro nera, una Bic, che secondo me il tratteggio di una biro ha reso bene certe atmosfere, certi ambienti. Che è un po’ quel che avevo già fatto anni e anni fa, con la prima parodia che, vi dico anche questo, si intitola LA PROVA.

L’idea iniziale di ALLEN era quella di una parodia classica. Che significa prendere Rat-Man, l’elemento demenziale, e metterlo all’interno della storia, a rompere le scatole agli altri che devono morire.

E inizio a produrre dei bozzetti dei personaggi, basandomi sui volti degli attori, come quello di Harry Dean Stanton.

Micio, micio, micio?

Ma dopo avere visto PROMETHEUS, mi innamoro di alcuni personaggi del nuovo film, tipo la Vickers, interpretata dalla Charlize Theron e il robot David, interpretato da un bravissimo Michael Fassbender.

In ALLEN, vengono interpretati rispettivamente da Cinzia Otherside e dalla sorpresa qui sotto.

Ta-Daan! Va’ chi c’è!

Così cambio idea. Punto sui nuovi personaggi provenienti da PROMETHEUS e creo un terzetto Rat-Man/Cinzia Theron/Senso di Nano Fassbender, restando vago con gli altri, e liberandomi della figura ingombrante di Ripley, o comunque di un’eroina che qui non avrebbe potuto esistere, sostituita nelle scene cult da Rat-Man.

Ora, è necessario che faccia una piccola digressione sui due film, sperando che almeno ALIEN lo abbiate visto, in modo che non vi riveli niente di nuovo. Se invece dovete ancora vederlo, vi avviso che sto per spoilerare.

ALIEN e PROMETHEUS, come già ha notato qualcuno, sono film con uno schema sovrapponibile.

Cioè, Scott parte con l’idea di fare il prequel di ALIEN e per stare sul sicuro copia pari, pari lo stesso schema della successione degli eventi, solo che qui, in PROMETHEUS, gli riesce meno bene. Molto meno. Come uno che si metta a raccontare una cosa, non se la cava nemmeno male, la storia è anche interessante, poi a un certo punto si ricorda che è arrivato il momento in cui nell’altro film, in ALIEN, succede qualcosa di brutto. E ci butta dentro questa scena drammatica e spaventosa. Così. Alla gardesana. Tipo “sono andato al reparto frutta e verdura per prendere le zucchine, che volevo provare a fare la vellutata MA A FIANCO A ME UNA SIGNORA SI STRAPPA LA FACCIA CON UN AVOCADO, allora ho deciso di fare la vellutata di porri”. Una cosa così.  Però in PROMETHEUS ci sono dentro delle cose interessanti, quelle domande esistenziali che avrebbero potuto fare di questo film un grande film, se Ridley Scott non avesse preferito  E POI DA UN CARRELLO ESCE UN MOSTRO CHE FICCA UN TENTACOLO IN GOLA ALLA CASSIERA puntare su un sequel e lasciare le domande senza risposta.

In pratica ho tenuto lo schema avventuroso e drammatico di ALIEN, con tutte (o quasi) le sue cose spaventevoli di culto, e sopra ci ho costruito la storia della ricerca esistenziale di PROMETHEUS. Il risultato è qualcosa che potrebbe spiegare solo MISTERIUS. E infatti c’è pure lui.

Da dove veniamo? Scopriamolo insieme!

Avevo anche passato tanto tempo a cercare di elaborare un alieno che richiamasse lo xenomorfo, senza copiarlo del tutto, ma poi la storia è andata veramente in un’altra direzione, quella, cioè, in cui l’alieno c’è, ma fa anche lo stesso, perché in fondo PROMETHEUS è così.

Una vellutata di porri.

 Vi do anche i dati tecnici, che così siete informati su tutto, la storia è lunga 72 pagine, in bianco e nero, l’albo ne ha 80, ma le pagine restanti sono occupate dai redazionali. Al costo di 5 euri e mezzo lo troverete in edicola a novembre, o in anteprima alla fiera del fumetto di Lucca, tra l’1 e il 4 novembre, dove ci sarò anch’io, venerdì 2 e sabato 3, allo stand della PANINI COMICS, a firmare le vostre copie, e a rispondere alle vostre domande esistenziali, mica come Ridley Scott. Non so ancora gli orari, ma tenete conto che arriverò a Lucca venerdì, nel primo pomeriggio,quindi al mattino di quel giorno non ci sarò sicuramente.

Se poi andate sul sito di LUCCA COMICS & GAMES, e guardate tra gli ospiti della manifestazione, io non ci sono. Ci sono tantissimi ospiti, tantissimi colleghi, tutti segnalati dalle rispettive case editrici, Leo Ortolani invece non c’è scritto, che c’è. Che Leo Ortolani a Lucca è un po’ come dire che a Lucca di solito c’è bel tempo, poi magari venerdì vengono giù due gocce. “Com’è andata, a Lucca, c’era bel tempo?” – Ma sì, guarda, solo venerdì sono venute due gocce e c’era Ortolani – Una cosa così.

Ma voi sappiate che ci sono e che vi aspetto tutti lì, sotto i tendoni, dove c’è odore di cane bollito.

38 commenti
  1. Giovanni permalink

    Meraviglioso! Sono già in fila davanti lo stand😀

  2. Melissa permalink

    quando ho visto il geologo, giuro, ti ho pensato! un po’ male a dire il vero: “corri, corri che avevi detto che ‘sto film era bello!”
    per fortuna ti riscatterai con il fumetto! vero?🙂

  3. Matteo permalink

    Evvai, Il grande ritorno di Senso di Nano!😀 Un motivo più che valido per comprare “Allen” non appena sarà uscito!

  4. Ma se poi si scoprisse, un giorno, che il Senso di Nano è il figlio del Dio Nanos, venuto in terra per salvare le stampanti ad inchiostro dal peccato originale?

  5. Grazie Leo! Con questo articolo hai acceso in me un desiderio irrefrenabile di vellutata di porri…

  6. __fRa__ permalink

    IL SENSO DI NANO!! a mio insidacabile giudizio è tra le cose in assoluto più divertenti che sono uscite dalla tua matita! DEVO avere ALLEN!
    Bel blog, bravo Leo, l’ho scoperto solo ora e già mi piace. Mi ero stufato di leggere solo quello di zerocalcare, che poi lo aggiorna di rado (però è bravo il giovine mi fa morire dal ridere!).
    A rileggerti presto!

  7. Hai aperto un blog ma dentro non è affatto vuoto.

  8. il 3 novembre ci sarò! col mio album da disegno Fabriano A4 pronto per un tuo schizzo!!!!! Ps: hai incentivato la mia curiosità su ALLEN. Non vedo l’ora di leggerlo😉

  9. Deadpool permalink

    Se ci sei a Luccacomics passo di sicuro per un autografo (io te lo faccio a te, che ti credi) a propoisto di Luccacomics, io già conosco Plazzi perchè lavora con mio padre a Lucca Comics & Science (Roberto Natalini, non so se lo conosci)

  10. Francesco permalink

    Adesso straccio i maroni a Leo, lo so, con questa domanda… ma sabato anche di pomeriggio? Solo perchè io avevo già biglietti e albergo per domenica, adesso scombino tutto e vedo di essere lì gia da sabato pome… ma basta che ti trovo!😀

    • Mah, penso di sì, nel senso che penso di fare una sessione firme al pomeriggio di sabato, l’unica cosa è che non abbiamo ancora deciso con la casa editrice chi c’è e a che ora…che mica sono solo io, c’è anche altra gente, tipo Takeshi Obata, uno a caso…;)

  11. oh, finalmente il blog di Leo Ortolani, son proprio contento, uno dei miei autori preferiti, ora gli do un’occhiata con il tablet intanto che mi avvio al parcheggio………..

    SBAM! PIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII.

    😛

  12. Gabriele permalink

    Maledizione perchè devo abitare così a sud che devo avere pure il mare oltre che a tutta la strada a separarmi dal Lucca Comics e dal conoscere un grande del fumetto italiano?! Beh Allen lo prendo di sicuro quando uscirà in edicola però era più bello se era autografato! Grazie per l’ articolo signor Ortolani(?)

  13. Clopin permalink

    Grazie di aver fatto una parodia di prometheus. Almeno averlo visto avrà avuto un senso

  14. Tra le varie citazioni di Badtaste e Prometheus sono morto dal ridere😀 Non vedo l’ora di avere in mano Allen! ^^

  15. Certe volte viene da pensare che andare al cinema sia da masochisti🙂

  16. Tom permalink

    Grande Leo! Eppoi, tutto con una BIC! Altro che compiutergrafica! Lo aspetto in edicola…

  17. Busne permalink

    Tanti… diversi… alcuni anni fa acquistai dei fumetti autoprodotti da un ragazzo a Lucca dicendo “firmali che se un giorno diventerai famoso me li rivendo”. Il giovane autore aggiunse una dedica che recitava più o meno “Mille anni di disgrazie a chi acquisterà questi fumetti, firmato Leo Ortolani”. Siccome c’è la crisi e un po’ di soldi mi farebbero comodo, sarebbe possibile rimuovere la maledizione?

  18. vignetteaorologeria permalink

    ciao Leo, oggi ho avuto il piacere di leggere IL RE E’ TORNATO.
    E’ davvero sensazionale.
    Grazie.

  19. Silvio permalink

    Va bene, ALLEN sarà anche bellissimo, sicuramente ma… io aspetto il seguito di “Due figlie e altri animali feroci”: Leo, dimmi che lo farai, ti prego!!!

  20. Sheovan permalink

    Ciao Leo!
    E’ il mio primo commento sul tuo blog.
    C’è anche un’apparizione sheovanica in Allen (nei redazionali, come a volte capita negli albi di Leo), Hai pensato un po’ al Re vedendo Prometheus (a me è venuto spontaneo)?

  21. Nicola permalink

    Fletto i muscoli e vado a comprarlo!

  22. ahahahah “odore di cane bollito” rende benissimo l’idea!

  23. Dice: ragazzi vi conviene guardare prometeus prima di leggere Allen (al Panini a Bologna dieci giorni fa)
    e io: vabè stavolta, non come quella volta di Avarat, mi guardo prima il film. mi pare giusto.
    Peccato che l’ho visto sul divano di casa perchè quando ho sbattuto la testa c’era il pavimento, e non ha fatto PIIIIIIIIIII.
    Ritieniti ufficialmente responsabile per ciò che i miei occhi hanno dovuto vedere.😛

  24. a me piace come ti firmi ” Leo”, con una grafia tonda e continua che sa di fili di gomitoli di lana srotolati in cucina, fra astucci, penne e matite e fogli e paria in attesa di fare
    Poi leggo il post, promesso; ora non ho tempo, così poi ne parliamo🙂

  25. marco permalink

    Hahahahahahahahaha oddio mi fai sempre cappottare dal ridere! Mitico Leo!

  26. Un’infanzia (la mia!) segnata dalle tue storie😉

  27. mollie permalink

    Sagadà…proprio non l’ho capita… carenza di neuroni?

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